
Molti credono che praticare l’attività della canoa sia uno sport “per pochi” che richieda particolari doti fisiche.
Non è così, la canoa è davvero uno sport per tutti coloro che vogliono provarlo.
Il gruppo dirigente della ‘Canottieri Mùtina’ ha da sempre fortemente creduto in questo e recentemente ha avviato un progetto per rendere la propria sede più fruibile e l’attività realmente praticabile a tutti.
Lo sforzo si è quindi concentrato sull’adeguamento delle strutture, con la costruzione nel prossimo mese di aprile, di una nuova e più adeguata sede sociale presso i laghi Curiel di Campogalliano, e precedentemente, con la formazione specifica di istruttori già presenti nel team tecnico societario.
Il progetto si è concretizzato con l’incontro, patrocinato dal sindaco di Campogalliano Stefania Zanni, tra l’associazione Aut-Aut, associazione famiglie con portatori di autismo di Modena, e la nostra associazione sportiva.
Da questa sinergia è così nato il progetto “Gaia pagaia” che partirà nel prossimo mese di aprile, e che ha anche ottenuto il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Per tutto il periodo primaverile-estivo, alcuni ragazzi, affetti da sindrome autistica, in età compresa tra i 12 ed i 18 anni si cimenteranno nella pratica della canoa, seguiti da personale specializzato, e potranno così beneficiare di un’attività motoria piacevole e fortemente ludica, immersi in un ambiente naturale.
Per ulteriori informazioni sul progetto disabili
email: caterina_decarolis
sito web: www.canottierimutina.it