Renato Di Rocco promuove gli Italiani di Mori: "abbiamo assistito ad un evento di grande qualità"

Renato Di Rocco promuove gli Italiani di Mori: "abbiamo assistito ad un evento di grande qualità" MORI 2010: RENATO DI ROCCO PROMUOVE IL CAMPIONATO ITALIANO DEI RECORD: "ABBIAMO ASSISTITO AD UN EVENTO DI GRANDE QUALITA'" Gli applausi del pubblico, le pacche sulle spalle da parte degli atleti, le strette di mano dei vertici della Federazioni Ciclistica Italiana, dei tecnici e degli accompagnatori: quello incassato dal comitato organizzatore dei campionati italiani di ciclismo su pista di Mori è un lungo coro di complimenti e consensi, un meritato tributo al termine di una settimana di gare che non ha mancato di regalare spettacolo.

29/ago/2010 16.56.47 mori2010 Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 
 
 
MORI 2010: RENATO DI ROCCO PROMUOVE IL CAMPIONATO ITALIANO DEI RECORD: “ABBIAMO ASSISTITO AD UN EVENTO DI GRANDE QUALITA'”
 

Gli applausi del pubblico, le pacche sulle spalle da parte degli atleti, le strette di mano dei vertici della Federazioni Ciclistica Italiana, dei tecnici e degli accompagnatori: quello incassato dal comitato organizzatore dei campionati italiani di ciclismo su pista di Mori è un lungo coro di complimenti e consensi, un meritato tributo al termine di una settimana di gare che non ha mancato di regalare spettacolo. Organizzato spettacolo.
Merito del Centro Pista Mori di Paolo Bortolotti e di una località, Mori ed il Trentino, che ha dimostrato di saper vestire con grande eleganza il tricolore.
Quello di Mori 2010, d'altronde, è stato il campionato italiano dei record. Record per l'assegnazione della rassegna tricolore giovanile ed assoluta ancor prima del completamento del nuovo velodromo, record per il numero di titoli assegnati (ben 74) e per essere stato il primo campionato italiano di ciclismo su pista a godere di una diretta Rai (tre dirette su Raisport 1 per un totale di 210 minuti di messa in onda).
Mori promossa a pieni voti, dunque, e lanciata verso nuovi traguardi, ai quali si penserà una volta smaltita la “sbornia” della sei giorni tricolore. Intanto, arrivano i complimenti del presidente della Fci nazionale Renato Di Rocco.
«E' stato un evento che definirei ottimo e dall'alto standard organizzativo - commenta Di Rocco -. Ho notato la grande partecipazione di molte delegazioni regionali e soprattutto una grande partecipazione del territorio, del Trentino tutto. Ottimi sono stati anche i numeri e credo che abbiamo appena finito di assistere ad un evento di grandissima qualità. Per il Trentino, inoltre, sono arrivati i titoli di Sara Consolati, Ignazio Moser ed Alessandro Bertolini. Il futuro di Mori? Ora lasciamo qualche giorno di riposo allo staff di Paolo Bortolotti, che ha lavorato davvero molto e bene, poi se ne parlerà, ma l'intenzione è quella di dare una continuità di eventi al nuovo impianto di Mori. Il Trentino ha ottimi atleti, molti giovani talenti ed una grande organizzazione: con queste prerogative sarà molto più facile riproporre manifestazioni di questo tipo».
Qualche giorno di riposo, dunque, poi si comincerà a pensare al futuro ed al prossimo traguardo. Il primo, intanto, è stato tagliato a braccia alzate.
 
I NUMERI DI MORI 2010: come sempre sono i numeri a dare la dimensione della portata di un evento. Ed allora, ecco i principali numeri dei campionati italiani di ciclismo su pista di Mori.
164.000: le pagine del sito ufficiale Mori 2010 visitate dagli appassionati durante i sei giorni di gara.  Durante la settimana, il sito ha fatto registrare una media di circa 1500: visitatori unici al giorno con un tempo medio di navigazione di circa 11 minuti (un tempo molto alto (genericamente i tempi per visita si aggirano attorno ai 2-4 minuti, questo in gran parte merito della diretta web e del continuo aggiornamento dei contenuti, foto e classifiche, pressoché in tempo reale). La maggior parte degli accessi sono avvenuti dall'Italia ma anche da Francia, Olanda, Stati Uniti, Germania, Svizzera, Polonia, Regno Unito, Austria, Slovenia, Canada, Australia, Argentina.
800: i pasti cucinati ogni giorno dallo staff della Pro Loco Mori e Val di Gresta, che in sei giorni ha preparato 400 kg di pasta, oltre 500 polli allo spiedo, 300 kg di patate, 200 kg di tacchino, 150 kg di ragù, 150 kg di pomodoro, 1600 mozzarelle e molto altro ancora, tenendo aperta la cucina per 14 ore al giorno, con 40 volontari in servizio.
286: i comunicati emessi dalla giuria di gara nel corso della rassegna tricolore.
210: i minuti totali delle tre diretta su Raisport 1. Un primato per Mori 2010, il primo campionato italiano di ciclismo su pista a godere di una diretta Rai.
74: le ore di gara nei sei giorni della rassegna tricolore, una cosa come undici Milano-Sanremo o tre “Sei Giorni” di ciclismo su pista. Settantaquatro sono state anche le ore di diretta web sul sito ufficiale, così come 74 sono stati anche i titoli di campione italiano assegnati.
17: le ore di gara della sola seconda giornata, dalle 8.30 del mattino di martedì 24 agosto alle 1.30 di mercoledì 25: un record assoluto. E alle 8.30 del mattino seguente, tutti di nuovo in pista. Nello stesso giorno, quello di mercoledì, è dunque terminata una giornata di gare e ne è iniziata un'altra.
 
 
Sul sito www.mori2010.it nella sezione “foto”, le immagini degli atleti (credits FotoMedia), scaricabili in alta qualità ed a solo ed esclusivo uso stampa. Inoltre le classifiche e la diretta web.
 

Per info: www.mori2010.it
 
 
Ufficio Stampa Mori 2010
comunicati stampa: Luca Franchini - cell. 349/7190267
foto: Marco Togni - 340/9319324 e Raffaele Merler - 329/3818995
e-mail: stampa@mori2010.it
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl