Piace parecchio il percorso estremo della Straducale

Piace parecchio il percorso estremo della Straducale.

Persone Leonella Rocca, Nerone
Luoghi Chiaserna, Piobbico, provincia di Pesaro, Urbino
Organizzazioni Granfondo Straducale
Argomenti sport, ciclismo, linguistica

07/lug/2011 19.12.50 Play Full - Agenzia di comunicazione Contatta l'autore

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Piace parecchio il percorso estremo della Straducale
Aumentano di settimana in settimana le adesioni al percorso Extreme della Granfondo Straducale, che verrà affrontato “senza fretta”. Già un'ottantina i randonneurs iscritti finora. Tre monti, 200km e 4600m di dislivello sono la sfida da affrontare. Piace l'idea del foto-diploma.

Un facsimile del diploma rilasciato ai randonneurs
Urbino (PU), 7 luglio 2011 –  Sono sempre di più i ciclisti che stanno scegliendo il quarto percorso della Granfondo Straducale che andrà in scena il prossimo 24 luglio, definito
Extreme, ma meglio noto come “Randonneè dei Tre Monti”.

Una vera e propria randonneè da 200km con 4600m di dislivello che vedrà l'ascesa di ben sei salite, di cui tre monti oltre i 1000m, che danno il nome a questo percorso.

Gli ottanta ciclisti già iscritti (ma si prevede di raggiungere il centinaio di partecipanti), partiranno “alla francese” dalle 6.30 alle 7.00 di domenica mattina, dirigendosi verso Sud per affrontare, dopo una quarantina di chilometri di mangia-e-bevi, l'ascesa a Rocca Leonella, preludio della prima vera salita di giornata, Monte Petrano che con i suoi 1180mslm inizierà a portare in quota i pedalatori.

Una veloce discesa per andare ad affrontare, senza soluzione di continuità, il secondo monte in programma: il Monte Catria. Qui si inizierà a fare sul serio, salendo oltre i 1400mslm. Giunti in cima, ristorati e adempiuto al rito della foto-controllo, si scenderà verso Chiaserna per sciogliere le gambe con la facile ascesa a Palcano, preambolo dell'ultima vera fatica di giornata: il Monte Nerone. Tredici chilometri di salita per giungere ai 1417mslm della cima.

Questa ascesa sarà cronometrata e ognuno prenderà quindi parte alla cronoscalata, randonneurs compresi. Se qualche forma di agone sarà sopita nei pedalatori “randagi”, qui potranno dare sfogo alle loro capacità di scalatori e, perché no, magari anche vincere la cronoscalata.

Ancora un ristoro e ultima foto-controllo, prima di affrontare la lunga discesa che porta a Piobbico e affrontare l'ultima asperità di giornata: Monte Cagnero, che a confronto delle precedenti è proprio solo un “dentino”. Una manciata di chilometri per giungere finalmente a Urbino e passare sotto al traguardo posto davanti al Palazzo Ducale dove verrà consegnato il diploma con le tre foto scattate sui monti e il tempo impiegato.

I randonneurs tra l'altro godranno di tutti i servizi dei granfondisti, quali la tracciatura del percorso, il pacco gara, i ristori, le docce e il pasta party.
Inoltre, considerando che nessun albergo darà mai la colazione alle 4.00 di mattina, l'organizzazione la offrirà in un bar adiacente la partenza.

Una vera sfida che stanno raccogliendo in parecchi, tanto che alcuni granfondisti iscritti con l'intenzione di partecipare al tracciato agonistico, stanno muovendo le loro intenzioni verso il tracciato Extreme.


Tutte le informazioni su http://www.straducale.it.

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