Memorial Corzani: una grande occasione per scoprire un territorio ricco di gusto

08/giu/2012 12.44.40 Play Full - Agenzia di comunicazione Contatta l'autore

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Memorial Corzani: una grande occasione per scoprire un territorio ricco di gusto

Domenica 17 giugno a Cesena si terrà la terza prova del circuito Romagna Sprint. E’ l’11° Memorial Antonio Corzani, che sarà una grande occasione per passare un week-end in un territorio ricco di prelibatezze enogastronomiche da gustare nei ristoranti tipici o da acquistare nei negozi e riportare a casa. 


I prodotti tipici romagnoli sono una vera prelibatezza

8 giugno 2012, Cesena – Giorno dopo giorno si avvicina l’appuntamento con l’11° Memorial Antonio Corzani, granfondo non agonistica che, terza prova del circuito Romagna Sprint, sarà organizzata domenica 17 giugno a Cesena dal Cycling Team Ars et Robur. Sono tre i percorsi studiati dagli organizzatori: il lungo di 130 chilometri (1650 metri), il medio di 93 chilometri (1080 metri) e il corto di 60 chilometri (620 metri). Partenza libera dalle 6,30 alle 8. Iscrizioni, arrivo e pasta party si terranno nello scenario dell’Ippodromo del Savio di Cesena.

Chi deciderà di partecipare al Memorial Antonio Corzani si tufferà in un territorio che offre tante prelibatezze da gustare. Chi infatti deciderà di trascorrere un week-end a Cesena o nel territorio limitrofo, visitando le località toccate dalla manifestazione, incapperà sicuramente in ristoranti o negozi tipici, dove potrà acquistare o assaporare alcuni dei prodotti e dei vini che hanno reso famosa questa terra.

Tralasciando la mitica piadina, che non ha bisogno di presentazioni, va senza dubbio ricordato il Raviggiolo, un formaggio fresco di latte di mucca non pastorizzato che una volta preparato viene avvolto in foglie di felce che lo caratterizzano per la profumazione delicata. Ci sono poi la paciarela, gustosa ricetta di polenta con fagioli, porri e pancetta, i passatelli in brodo (pasta fresca tradizionale romagnola che consiste in grossi e ruvidi spaghettoni del diametro di circa 4 millimetri e della lunghezza di circa 4 centimetri, preparati con un impasto di pangrattato, parmigiano grattugiato, uova, noce moscata e scorza di limone), i tortelli di patate e quelli alla lastra. E ancora la ciambella e la zuppa inglese, il dolce più comune e gradito in Romagna.

Vanno poi ricordati i tanti vini, tra cui il Pagadebit (il cui nome deriva dal fatto che il contadino, dato il vitigno molto fertile e resistente a qualsiasi condizione climatica, riusciva a pagare i debiti contratti nell'annata vitivinicola), il Sangiovese di Predappio e il Trebbiano.

Questi sono solo alcuni dei piatti e dei vini tipici che i partecipanti potranno trovare in negozi e ristoranti del territorio, prelibatezze che senza dubbio sapranno infondere forza agli animi prima della fatica di domenica, una fatica che durante e dopo la manifestazione sarà alleviata dalle crostate, dalle paste dolci e tartine salate, dalla frutta fresca e secca e dalle bibite che si troveranno ai ristori e dalla pasta, dal panino, dal dolce, dalla birra e dal caffè che saranno serviti al pasta party.

Info: www.gsarsetrobur-cesena.com.



 


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