Il ricordo di un grande Campione

26/apr/2010 14.03.19 Hotel Castello Contatta l'autore

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1 maggio 1994, 1 maggio 2010… 16 anni… una vita… il fato, la casualità o forse un disegno sconosciuto, ha fatto sì che, proprio in quei giorni mettessi alla luce mio figlio e, mentre una vita nasceva, un’altra se ne andava tragicamente. Il primo maggio del 1994 muore Ayrton Senna, il Campione, lo “Special One”. La Formula Uno perde non solo il numero uno delle monoposto, ma un uomo speciale, dall’animo nobile, attento ai valori della vita, proprio una persona d’altri tempi. Ricordarlo, mi infonde una sensazione di benessere, di grande positività. Il Suo sorriso, la Sua gentilezza e, il Suo modo di concedersi alla gente, faceva sì che lo si amasse profondamente. Mai invadente, sempre disponibile ad una foto, un autografo o ad una stretta di mano, sapeva di essere il numero uno, ma non lo ha fatto mai pesare… era uno di noi. La Sua generosità era spiazzante. Ricordo che, all’ arrivo all’Hotel Castello, senza che chiedessimo nulla, faceva in modo che, nella lista degli invitati per assistere alle prove e al Gran Premio di San Marino, apparissero sempre il mio nome e quello di mio marito. Il Suo ricordo mi riporta ad un’originalissima composizione floreale con spighe e radici, pervenutami con i suoi auguri personali, quando è nato il mio primo figlio. Questo era Ayrton Senna . Una persona che prima di essere campione sulle piste, lo era nella vita. Ogni anno, quando si avvicina l’anniversario della Sua morte, mi trovo a rivivere sentimenti fortemente contrapposti, da un lato la gioia per la nascita dei miei due figli e dall’altro l’infinita tristezza per la Sua scomparsa. Il mio ricordo è quello di una persona speciale, che ha fatto parte della mia vita e che ora non c’è più. Negli anni mi sono resa conto che Ayrton Senna, ha lasciato emozioni e ricordi nel cuore di tante persone. I suoi fans ancora oggi continuano a manifestargli tanto affetto. Non dovrei stupirmi, ma è sorprendente come, a distanza di 16 anni, in molti entrano all’Hotel Castello e chiedono di poter vedere la camera 200, che era solito occupare ed alcuni la prenotano per soggiornarvi. Arrivano con biografie, racconti ed illustrazioni, e sono sempre informatissimi sui fatti. All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari tutti gli anni si celebra una messa in memoria del grande Campione, ed è proprio questo il momento di massima commozione. Il silenzio, il raccoglimento e una preghiera in Suo ricordo, davanti alla Sua statua. Da vero Special One, ci ha lasciato alla guida della Sua monoposto, probabilmente facendo ciò che più amava. Anna Luisa Tosoni http://www.ayrton-senna.com http://www.hotelcastello.com http://www.autodromoimola.com
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