Com. Stampa - l'Azeta Artprint insegue la promozione in serie A2

12/mag/2006 08.30.59 Correggio Hockey Contatta l'autore

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Sabato 13 e domenica 14 maggio l'Azeta Artprint Correggio sarà
impegnata a Vercelli nelle finali del campionato di serie B che
assegneranno, a una delle cinque squadre partecipanti, un posto nel
prossimo campionato di serie A2.
Le pretendenti a quell'unica promozione sono tante e tutte molto
agguerrite. I favori del pronostico sono tutti per il Sandrigo,
squadra veneta che si è già aggiudicata la coppa di Lega di categoria
sconfiggendo in finale proprio Correggio. I vicentini hanno vinto il
girone più difficile, quello veneto e hanno tutte le carte in regola
per ambire al ritorno in serie A2, categoria in cui hanno militato
fino allo scorso anno. Subito dientro, in ordine di pronostico, c'è
la seconda squadra veneta di questa finale, il Montecchio Precalcino.
I biancoverdi inseguono da alcuni anni la risalita in serie A2 e per
farlo hanno allestito una squadra piuttosto giovane che però sta
dando grandi soddisfazioni. Il Montecchio Precalcino è giunto secondo
nel girone veneto, ma è dato in condizioni di forma migliori rispetto
ai cugini. Le possibili outsider di questa finale sono le uniche due
squdre che non avevano guadagnato l'accesso alla final eight di coppa
di Lega: il Prato e il Lodi. I toscani hanno vinto agevolmente il
girone regionale, sorprendendo le più quotate SPV Viareggio e
Follonica. I lombardi si sono imposti come da pronostico anche grazie
all'apporto dell'argentino Osvaldo Gonella che non ha mancato di dare
una mano ai suoi vecchi amici; l'ASH Lodi, infatti, non è altro che
la nuovissima società costruita attorno ad Aldo Belli, massima
espressione dell'hockey lodigiano, dopo il suo siluramento dalla
panchina dell'Amatori. In questa squadra milita tra gli altri Ivano
Giuditta, bomber di razza.
La sesta squadra in corsa per la promozione era la Salernitana che
però ha rinunciato in polemica con la scelta di Vercelli quale sede
della finale. I campani, infatti, si erano proposti quali
organizzatori della final six ricevendo in cambio il diniego della
Lega Hockey.
La formula della final six prevede per sabato le gare di
qualificazione con le squadre divise in due gruppi. Nel primo gruppo
ci sono Lodi, Montecchio Precalcino e Prato, mentre nel secondo, dopo
il forfait della Salernitana, ci sono rimaste soltanto Azeta Artprint
Correggio e Sandrigo. Poichè alle semifinali accedono le prime due di
ciascun girone, i ragazzi di mister Ialacci sono già certi di giocare
le semifinali di domenica mattina (alle 11.00 o alle 12.00); la gara
contro il Sandrigo di sabato alle 21.30 servirà soltanto a stabilire
gli accoppiamenti con le squadre dell'altro girone.
L'Azeta Artprint si presenta alla Final Six con la tranquillità di
chi è consapevole di avere già centrato gli obiettivi minimi
stagionali. Correggio Hockey, infatti, puntava a conquistare
l'accesso alle finali di coppa e di campionato e questo è
puntualmente successo. Anche in casa biancorossoblù, però, l'appetito
vien mangiando; ragion per cui la squadra correggese farà tutto il
possibile per centrare la vittoria finale e conquistare la promozione
in serie A2.
Del resto, Vercelli porta bene all'Azeta Artprint. Proprio qui, il 25
aprile del 2003, Correggio Hockey conquistò la sua prima e storica
promozione in serie A2 al termine di un campionato trionfale, molto
simile a quello appena terminato. E per non sfidare la cabala, la
formazione emiliana ha posizionato il proprio campo base a Casale
Monferrato, a qualche chilometro da Vercelli, proprio come accadde
tre anni fa.
L'Azeta Artprint Correggio si presenta all'appuntamento clou della
stagione nella migliore condizione. Juri Ialacci ha a disposizione
l'intera rosa e dovrà far valere i numeri emersi nella prima fase di
campionato. La formazione correggese si presenta a Vercelli come
unica squadra imbattuta nel proprio girone di qualificazione, con il
maggior numero di punti fatti in rapporto alle gare giocate, con la
miglior difesa e il miglior attacco. Numeri che, ovviamente, non
tengono in alcun conto la differenza di livello tecnico tra i vari
gironi di qualificazione e vanno perciò presi con le molle.
Per tentare il colpaccio, l'Azeta Artprint Correggio ha bisogno che
tutti i suoi uomini siano in grado di dare il massimo nelle tre
partite che portano alla promozione. Servono le migliori parate del
portiere Severi, la difesa arcigna di Balestrazzi e Francia, le reti
in attacco della coppa Lopez-Bonucchi. Rispetto alle finali di coppa
di Lega, l'Azeta Artprint ha in più Nicolò Amaini come primo cambio
(a gennaio era assente per infortunio). A disposizione di mister
Ialacci si sono anche Marco Ferretti, Luca Gasparini e Luca Tassoni.


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