COMUNICATO STAMPA 'SERIE A'
Asiago che ha affiancato, nel corso del match, momenti di concretezza ed efficacia a momenti di totale confusione dettata soprattutto dalla stanchezza per l’aver sostenuto, principalmente a causa dei recuperi, ben 9 incontri nel breve volgere di 21 giorni. Con questo pareggio l’Asiago scende in quinta posizione con una lunghezza di ritardo sul Bolzano e due sul Brunico e Milano conservando, però, un vantaggio di un punto sul Fassa e Pontebba e di tre sul Cortina ed Alleghe; gli stellati dovranno, inoltre, recuperare, il 13 novembre, la partita con il Cortina Per l’Asiago è stata quasi una “casalinga” visti i circa 15 tifosi stellati che, con i loro cori, hanno “rotto” il totale silenzio del pubblico di Canazei. Stellati che si presentano sul ghiaccio privi di John Parco e Riccardo Mosele mentre il Fassa deve rinunciare all’infortunato Greg Barber. Il Fassa parte nettamente più forte degli stellati che sono, per lunghi tratti, costretti nel proprio terzo difensivo e costretti anche a numerose liberazioni vietate. Le occasioni più nitide sono nei bastoni di Schaafsma ( Asiago che attende e tenta di coprire in contropiede come al Al L’Asiago, rinvigorito dal vantaggio, rischia di raddoppiare con Stanley il quale, però, non coglie il passaggio diagonale di Surma; il Fassa, invece, non demorde e va alla ricerca del pareggio sfiorandolo al Gli stellati ancora vicinissimi alla rete: Benetti esegue un passaggio smarcante sulla destra che Borrelli non riesce a deviare. Al Il secondo periodo di gioco, nettamente più vivace del precedente, si apre con un occasione per parte: prima Benetti non riesce a capitalizzare un brutto errore della difesa ladina mentre subito dopo Iori trova Bellissimo sulla sua strada. Al Passa poco più di un minuto e l’Asiago cade nuovamente in penalità con MacIsaac: Bellissimo salva l’unica, importante, occasione ladina parando ben tre tiri della prima linea. Al Il Fassa cresce tantissimo nel tempo conclusivo e rischia di portarsi in vantaggio con Felicetti e con Schaafsma il cui tiro non è trattenuto da Bellissimo ma è comunque “preda” della retroguardia stellata. Inizia una fase di netta confusione per l’Asiago che sbaglia troppo e non riesce nemmeno a tirare durante due minuti di superiorità concessi da Pianezze agli stellati. Per contro il Fassa sfiora per più volte la rete del vantaggio con Schaafsma, Harrison e York. Al Nel finale di tempo l’Asiago sembra più convincente, sfiorando la rete per più di un occasione: prima Benetti si vede negare la gioia del goal da Tragust mentre, subito dopo, l’inedita linea composta da Matteo Tessari, Surma e Stanley conclude per ben cinque volte verso la porta ladina che, però rimane inviolata. Fassa-Asiago 3-3 (0-1; 1-1; 2-1) Marcatori: 12.08 Benetti (Testa, Loya) SUP, 28.46 Ovinghton (Locatin, Felicetti) SUP., 37.12 Surma SUP, 40.47 Ovinghton (Harrison, Bourassa) SUP, 54.41 Surma (Stanley), 55.47 Planchensteiner (Felicetti) Asiago: Bellissimo, Pavone, Plastino, Basso, MacIsaac, Loya, Testa, Rossi, Tessari N., Tessari M., Borrelli, Roffo, DeFrenza, Busa, Strazzabosco, Benetti, Rodeghiero, Surma, Stanley. All. Camazzola Fassa: Tragust, Rizzi, Bourassa, Ceresa, Dantone, Ganz, Marchetti, Manfroi, Ovinghton, York, Felicetti, Harrison, Iori, Locatin, Mascarin, Piffer, Planchensteiner, Schaafsma, Sparber, Watson. All. Mair Arbitri: Claudio Pianezze (Fabrizio DeToni, Giulio Soia) Altre partite: Bolzano-Alleghe 5-2; Renon-Milano 6-3; Pontebba-Brunico 2-2 Classifica: Renon 17, Milano 12, Brunico 12, Bolzano 11, Asiago 10*, Fassa 9, Pontebba 9, Cortina 7*, Alleghe 7 * una partita in meno Michele Berardi Ufficio Stampa Asiago Hockey AS Asiago Hockey As Via della stazione, 1 36012 Asiago (Vi) Tel. 0424/64580 - Fax. 0424/463480
