Massimo Tataranni, l'anno per ritornare al top

05/ott/2004 03.29.21 Stefano Zamperin Contatta l'autore

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Comunicato Stampa n° 59  / 2004-2005

Massimo Tataranni, l'anno per ritornare al top
26 anni, il materano vuole una grande stagione

 

Incontriamo Massimo Tataranni


Il materano Massimo Tataranni (S.Z.)


La sua carriera hockeystica

Massimo Tataranni, 26 anni, originario di Matera, culla recente di alcuni campioni a rotelle. Anche lui come molti altri atleti dell'Infoplus Bassano Hockey 54, ha dedicato la vita all'hockey a rotelle diventando fin da ragazzo un valido professionista.
Fino all'età di 20 anni rimane nella propria città natale vicino alla famiglia, e dopo tutta la serie di categorie giovanili, sbarca all'età di 18 anni in prima squadra che militava in Serie A2.
Due anni molto interessanti per il giovane "Tata", come affezionatamente è chiamato il furetto materano, e colleziona due ambiti trofei personali, gli unici della sua carriera. Due stecche d'oro come miglior marcatore del campionato cadetto, un successo che lo fa balzare a 20 anni in Serie A1 con lo Scandiano, prima dell'approdo al pluricampione Hockey Novara, dove conquista, anche se con un minutaggio davvero inferiore ai suoi standards, una Coppa Italia, una Coppa di Lega ed anche lo Scudetto.
La sua voglia di giocare e di emergere lo fanno spostare ancora, e la sua scelta ricade sul Prato. Al primo anno in Toscana conquista una Coppa di Lega e raggiunge la sesta posizione nella classifica marcatori. Un biennio stupendo coronato con delle statistiche davvero positive: 31 le reti al primo anno, 42 al secondo, che gli fa conquistare la quarta posizione assoluta tra i bomber, sfiorando anche la stecca di bronzo. Nel suo palmares anche un'altra Finale Scudetto, quella del 2001/2002, dove trascina il Prato contro il Novara del 32° e ultimo scudetto e sfiora per un pelo l'impresa, in un'appassionante andata e ritorno, conclusa solo da un rigore di Ale Michielon.
E' la stagione di cambiamenti, per tutti, rivoluzionata dal ritorno in Italia dei fratelli Bertolucci. Massimo decide di rimanere in Toscana altre due stagioni, trasferendosi in quel di Follonica.
A Follonica trova un bell'ambiente dove si puo' completamente esprimere ai livelli abituali e in 26 gare conquista 37 reti, risultato il sesto miglior marcatore della stagione, fermato solo alle Semifinali dal Prato, futuro campione italico. E' l'ultimo anno di grande livello per TataGol, prima del 2003/2004.
"La scorsa stagione è stata difficile. Il cambio di allenatore a metà stagione non ha agevolato la serenità ed anche la squadra non girava bene. Pero' siamo riusciti ad arrivare fino alle Semifinali, obiettivo minimo, e ad impensierire il Prato portandolo fino alla terza gara."
Sono 19 le reti di Massimo, la seconda "peggior" prestazione della sua carriera in prima catetoria, dopo l'annata tra i Campioni d'Italia, proprio il sintomo di un'annata nata storta.

Tataranni in Nazionale. Sin dal 1999 massimo è chiamato regolarmente nella Nazionale Azzurra. Nel 99 partecipa al Mondiale a Reus classificandosi quarto, insieme a giocatori tutti giovani e promettenti. Nel 2000 e 2002 è uno dei 10 atleti azzurri convocati per l'Europeo, una doppietta solo inframezzata dalla non convocazione ai Mondiali in Argentina. E' l'ultima presenza ufficiale quella di Tataranni agli Europei di Firenze nel 2002 mentre lo scorso anno Carlos Dantas lo convoca per tutti i raduni collegiali, ma non viene scelto per i dieci atleti finali.

 


Contropiede di Tataranni  (S.Z.)


L'Intervista

Massimo, 26 anni: sei l'eterna speranza del nostro hockey.
"Si' - sorride subito il Tata. Ho già fatto vedere cosa so fare, ho anche partecipato ad un mondiale e a 2 Europei. Dopo un anno "storto" ho voglia davvero di rifarmi".
.. e per il tuo "riscatto" hai scelto Bassano
"I dirigenti bassanesi hanno investito su di me appena finita la regular season. La certezza, poi, di un'ottima squadra, competitiva e di un ambiente sempre caloroso. Poi il Bassano anche lo Scudetto, un motivo in più per dare sempre il meglio."
Un anno difficile, ora con Carlos Dantas. Come ti pare il tecnico portoghese?
"Carlos l'ho conosciuto lo scorso anno quando in Nazionale mi chiamò per tutti i raduni collegiali per oltre due mesi. Si lavora tanto con Dantas senza un attimo di respiro ma assolutamente sono davvero soddisfatto della scelta."
Niente Nazionale dopo 4 convocazioni in 5 anni.
"Massimo Mariotti ha fatto le sue scelte, ma il desiderio è di ritornare prontamente nel giro della maglia azzurra già dopo l'europeo."
Nella prima amichevole (contro l'Huracan, ndr) ti abbiamo visto in veste piu' di assistman che di goleador.
"Si ma non voglio preoccupare i tifosi. Io sono un attaccante puro e non aspetto altro di fare gol - annuisce Tata. Siamo ancora all'inizio, il mister ci ha solo provato e sta studiando. Sono anche un buon assistman, diciamo ho un buon fiuto del gol."
Il tuo desiderio per quest'anno.
"Ritornare ai miei livelli, realizzare molte reti e magari vincere qualcosa con i compagni e con un ambiente ancora caricato dalla vittoria dello Scudetto. Con Orlandi e Cunegatti ho già vinto uno Scudetto, una Coppa Italia e Coppa di Lega, con Gigio ho vinto una Coppa di Lega e ho giocato con lui per due anni. Insomma un buon feeling ce l'avevamo e spero davvero di ritrovarlo appena ritorneranno dall'Europeo."



Bassano del Grappa (Vicenza),  il 05/10/2004


Stefano Zamperin
Ufficio Stampa Bassano Hockey 54
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