Diritti tv, alla Rai il calcio in chiaro 2010/12

06/nov/2009 22.56.00 SoloCalcio Contatta l'autore

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ROMA, 6 novembre - La Rai - a quanto si apprende da fonti della direzione generale - ha acquisito i diritti in chiaro del calcio per i campionati di serie A e B e per la radiofonia per i campionati 2010-2011 e 2011-2012.
LA SOLUZIONE - «Esprimo la mia massima soddisfazione per l'acquisizione da parte della Rai dei diritti in chiaro e radiofonici per le partite di Serie A e B delle stagioni 2010-11 e 2011-12»: lo ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport Rocco Crimi. «Questa soluzione è certamente la migliore per gli sportivi italiani, che potranno continuare a seguire il calcio sulla televisione pubblica - ha detto Crimi -. Anche per questo motivo, apprezzo il grande sforzo sostenuto dall'azienda e dalla sua direzione generale in un settore vitale per la sopravvivenza del calcio italiano. Il servizio pubblico ha così dimostrato di saper essere protagonista di una rinnovata centralità».
L'ACCORDO - La Lega Calcio incasserà dalla Rai complessivamente 58,5 milioni di euro nel biennio 2010-12 per i diritti tv sugli highlights in chiaro e su quelli radiofonici del campionato di serie A e B. Lo ha reso noto il presidente della Lega Maurizio Beretta, precisando che sono quattro i pacchetti ceduti alla Rai: gli highlights della A (in esclusiva fino alle 22.50) per 23,8 milioni di euro a stagione (25 nella seconda), quelli di B (in esclusiva fino alle 20.30) a 1,3 milioni di euro, i diritti radiofonici di A per 3,2 milioni di euro, e quelli radiofonici di B per 200mila euro. A Interactive sono andati invece gli highlights della serie B in esclusiva dalle 20.30 alle 22.30 per 510mila euro. Complessivamente, fino a questo punto, come ha riepilogato Beretta la Lega ha raccolto dalla vendita dei diritti "930 milioni di euro per il 2010-11 e 965 milioni di euro per la stagione successiva: non è la giornata per essere euforici, vista l'ordinanza che blocca la cessione dei diritti satellitari, ma - osserva il presidente di Lega - siamo soddisfatti per il notevole incremento del valore commerciale, visto che quest'anno era di 820 milioni di euro". Restano ancora da vendere i diritti della Coppa Italia, quelli della Serie B per il satellite, quelli non esclusivi e quelli per la piattaforma della telefonia mobile.

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