EUROPEO STK 600; ANCORA UN PODIO PER DINO LOMBARDI E LA MARTINI CORSE

12/lug/2010 11.30.05 Andrea Savi - Xpen Contatta l'autore

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Alte temperature e bassa concentrazione di umidità, così il tracciato di Brno (Repubblica Ceca) ha accolto questa sesta tappa del Campionato Europeo Superstock 600.

Temperature alte, sopra la media stagionale, e circa 60° di temperatura sull'asfalto: ma non c'era solo il clima a scaldare gli animi dei tanti appassionati sul circuito di Brno. La sesta tappa dell'europeo Superstock 600,infatti, ci ha regalato ancora una volta dosi di adrenalina a non finire. E una gara difficile da dimenticare per tutti i fan del Team Martini Corse.

Durante le qualifiche, Dino Lombardi aveva già dato un assaggio dello stato di grazia - proprio e della moto - con cui fosse arrivato qui a Brno. L'alfiere del Team Martini Corse ha spinto forte sin dai primi giri, cercando la pole ad ogni passaggio; proprio quando sembrava esserci riuscito (casco rosso per lui al secondo intertempo), un pilota lo rallenta nelle ultime curve del giro lanciato. Per lui solo un quinto posto in chiusura di qualifiche. Ma uno stato fisico che promette scintille per la manche di sabato.

Si spengono i semafori e Lombardi parte come un fulmine davanti a tutti i suoi rivali, ma un incidente nelle vicinanze lo obbliga a perdere preziose posizioni, imponendo a Dino una gara d'inseguimento. Ma la voglia di vincere, insita nel dna del giovane pilota campano, da sfogo totale al proprio talento: da questo momento in poi, Dino si fionda su ogni curva come una furia e macina giri record su giri record.
Dopo una serie di giri veloci, Lombardi si porta a ridosso del terzetto di testa (Guarnoni, Marinò ed Elliott) arrivando ad agganciare Elliott ad un giro e mezzo dalla fine. Purtroppo, il pilota inglese, nel mezzo della pressione agonistica, perde il controllo della sua Kawasaki lasciando a Dino la terza posizione e costringendo i giudici di gara ad esporre la bandiera rossa: la gara finisce così, a poco più di un giro dalla fine. E interrompendo definitivamente la rimonta di Lombardi. Medaglia di bronzo per il giovane campano e tanta voglia di dire ancora la sua, in un mondiale che lo vede protagonista di primo piano. Da segnalare anche la bella prestazione di Federico D'Annunzio che, colpevole un set up non ottimale per la sua Yamaha, si porta a casa la settima posizizione e il premio come Best Jump, ovvero miglior distacco tra posizione di partenza e arrivo.

È stata un bella gara, sapevo di avere i numeri per poter spingere forte e non ci ho pensato su due volte - così dichiara Dino Lombardi, portacolori della Martini Corse - Se non ci fosse stata la caduta di Elliott, sarei certamente riuscito ad agguantare i primi due (Guarnoni e Marinò ndr.). Voglio ringraziare tutta la scuderia Martini Corse che oggi mi ha dato una moto semplicemente perfetta, dedico a tutti loro questa bella medaglia.

Queste le parole di Claudio Quintarelli, Team Manager della Martini Corse - Che dire: bravo Dino, bravo Federico, bravi tutti i ragazzi del Team. Qui a Brno, abbiamo dimostrato che, quando una squadra lavora con impegno e dedizione, neanche la sfortuna può batterla. Dino è stato bravissimo e ci ha fatto letteralmente sobbalzare dalla sedia ad ogni passaggio; un plauso anche a Fede (D'Annunzio ndr.) che ha saputo correre con tenacia, portando a casa punti preziosi per la classifica generale.
Ci vediamo tutti a Silverstone per il settimo round del campionato.

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