Finali Coppa Veneto: le dichiarazioni delle contendenti - Comunicato Stampa CRV

La compagine trevigiana ha iniziato il cammino a settembre con un successo al quinto set nel derby con l'Asolo per poi chiudere al primo posto il proprio girone con vittorie a Tombolo, Galliera e con il S. Croce di Bassano.

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31/mar/2011 12.28.49 Ufficio Stampa FIPAV Veneto Contatta l'autore

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Finali Coppa Veneto: le dichiarazioni delle contendenti  

A tre giorni dalla finalissima, parlano i tecnici della quattro formazioni finaliste.

 

 

Domenica ore 15.30. Pala Collodi di Montecchio Maggiore. La coppia arbitrale di fascia A, ovvero candidati alla promozione in B2 nazionale, i veronesi Nicola Bassetto e Chiara Idolazzi daranno il fischio d’inizio della finalissima femminile della 14ª Coppa Veneto tra il GPS San Vito Volley (Vi) e l’Ezzelina Volley Carinatese (Tv).

La compagine vicentina, vincitrice del titolo nel 2008, ha iniziato il percorso nel girone di qualificazione lasciando agli avversari nelle cinque gare tre soli set. Nessun ostacolo ai sedicesimi (3-1 all’Extend Volley) e agli ottavi (3-0 all’Orgiano) mentre la qualificazione è stata appesa ad un filo ai quarti con l’Inglesina Altavilla (15-10 al quinto set). Il biglietto per la finalissima è stato poi conquistato con il 3-1 e 3-2 segnato al Thermal Aliper. A pochi giorni dall’evento, questa la dichiarazione del tecnico Luigi Sesso già alla guida del San Vito nel successo del 2008: Sarà una gara molto difficile per noi, alcune nostre atlete non sono al massimo della condizione fisica, mentre dall'altra parte del  campo troveremo un avversario molto forte e determinato. La Carinatese l'abbiamo già incontrata in campionato e ne siamo usciti sconfitti per 3 a 0 in casa nostra oltre tutto.
Sicuramente loro partono con il pronostico a favore, noi daremo battaglia !”

Dall’altra parte della rete l’Ezzelina Volley Carinatese seconda della classe nel girone B di serie C femminile. La compagine trevigiana ha iniziato il cammino a settembre con un successo al quinto set nel derby con l’Asolo per poi chiudere al primo posto il proprio girone con vittorie a Tombolo, Galliera e con il S. Croce di Bassano. Passaggi netti nei turni successivi con Scorzè (3-1), Spresiano (3-0) e Meduna (3-0). La tensione è salita in semifinale con il Medoacus. Dopo la sconfitta dell’andata (3-2), il Carinatese ha ribaltato il tutto tra le mura di casa accedendo alla finalissima di domenica con il 3-1 finale. Questo il commento del tecnico Luis Stocco: “L'obiettivo della Società era arrivare alla finale, ora chiaramente l'appetito è un'altro. Condizioni fisiche buone e voglia di ben figurare contro una formazione che conosciamo e riteniamo molto forte, ancora imbattuta nel girone di ritorno. L'esperienza delle loro atlete contro l'entusiasmo dell'Ezzelina credo siano le caratteristiche di questa sfida e l'Ezzelina non deve assolutamente pensare alla gara di campionato dove si impose 3-0 a S. Vito, questo sarà un'altro match: una finale ha storia a sé, tensione, nervosismo, paure possono giocare brutti scherzi.” 

E veniamo alla finalissima maschile che vedrà a seguire opposte il Therm-is Volley Paese e la compagine di casa del Volley Castellana. La gara sarà diretta dalla coppia padovana sempre di fascia A Marco Zanon e Daniela Imbevaro.

I ragazzi di Luca Dresseno, tecnico già vincitore della Coppa Veneto nel 2007 alla guida del Tognetto Costruzioni nella finale di Belluno proprio con il Castellana, arrivano all’atto finale dell’evento con la motivazione a mille vista la possibilità di alzare il Trofeo davanti al pubblico amico. Coach Dresseno spiega: “Ci aspetta una partita molto difficile, il Paese è primo nel suo girone e dalle informazioni che abbiamo è proprio una squadra compatta, sono avversari da temere; noi cercheremo di fare la nostra partita e ovviamente siamo consapevoli dei nostri mezzi, giochiamo a Montecchio e contiamo sull’appoggio del nostro pubblico. Vedo una partita equilibrata con un 50% di possibilità di farcela. Tutto dipende da noi e i miei ragazzi lo sanno, l’importante che sia una bella partita.” Netto il percorso di avvicinamento alla finale con tre soli set persi in otto incontri: ottavi (3-0 al Zanè), quarti (3-1 all’Agricola 2000) e 3-1/3-0 con l’Astra in semifinale.

Il Therm-is Volley Paese leader del girone A è giunto all’atto finale con un percorso leggermente più accidentato. Nel girone preliminare, complice la sconfitta con il Came Dosson (3-1), la formazione trevigiana è approdata ai quarti (passaggio diretto visto il ritiro agli ottavi del Chioggia) al secondo posto della classifica. Ciò non ha influito tanto che nel terzo turno è arrivato il successo 3-1 con La Piave Volley detentore del titolo. In semifinale infine doppio combattuto successo con il Padana Viti (3-1 e 3-2). Questa la dichiarazione dell’allenatore Matteo Pilotto: “All’inizio della stagione sportiva la finale di Coppa Veneto non era sicuramente un nostro obiettivo. Il nostro stato di forma sicuramente non è dei migliori a causa di alcuni infortuni importanti, come dimostrano alcuni risultati nel campionato, ma ora che ci stiamo preparando a disputarla vogliamo entrare in campo dando il meglio di noi stessi.”

 

le foto delle finali 2010

 

Padova, 31 marzo 2011

Comunicato stampa n. 11/11  


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