B1F A - Chieri-Matia Ornavasso 3-1

Perrone sostituisce Loda e, in battuta, propizia il rientro sul 22-24 (da 20-24), firmato da un muro di Tasca.

Persone Enrica Magaraggia, Rossella Pilotti, Federica Nasari, Serena Moneta, Silvia Bertaiola, Luigi Condorelli, Francesco Salerno, Matteo Azzini, Massimo Bellano, Sara Loda, Giulia Salvi, Federica Tasca, Veronica Minati, Alessia Ghilardi, Valeria Pesce, Simone Marangio, Massimiliano Gallo, Chiara Burzio, Chiara Pesce, Serena Meneghello, Silvia Bersighelli, Nasari, Magaraggia, Valentina Soriani, Pilotti, Paola Molineris
Luoghi Asti, Bellano, Castellanza, Tradate, Chieri, Ornavasso, Modica, Gela
Argomenti sport, tennis, calcio

07/nov/2011 12.26.57 Ornavasso volley Contatta l'autore

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Famila Habimat Chieri-Matia Ornavasso 3-1 (25-22, 23-25, 17-25, 19-25)

Famila Habimat Chieri: Carando ne, Levra Levron ne, Molineris 6, Pilotti 11, Soriani 10, Magaraggia (L), Nasari 13, Bersighelli 4, Meneghello ne, Neriotti 4, Chiara Pesce (L2) ne, Burzio 16, Pirv ne. All.: Massimiliano Gallo. 2°: Simone Marangio.

Matia Ornavasso: Moneta 22, Valeria Pesce 1, Albini , Ghilardi (L), Minati 17, Tasca 10, Perrone 2, Mossetti, Salvi 4, Gloder (L2) ne, Loda 8. All.: Massimo Bellano. 2°: Matteo Azzini.

Arbitri: Francesco Salerno di Gela e Luigi Condorelli di Modica.

 

CHIERI La Matia Ornavasso cade a Chieri. La prima sconfitta stagionale delle Api arriva nel posticipo domenicale della quarta giornata in casa della Famila Habimat, al termine di una partita che le ospiti hanno combattuto solo nella parte iniziale e che hanno lasciato scivolare via con troppa arrendevolezza.

Le ossolane si presentano nel Torinese senza Silvia Bertaiola, infortunata alla caviglia nell’ultimo allenamento di sabato pomeriggio. Tra le locali è in panchina, convalescente per un problema muscolare, l’ala Serena Meneghello.

Massimo Bellano propone comunque il sestetto classico con Valeria Pese in palleggio opposta a Veronica Minati, Sara Loda e Serena Moneta ali, Federica Tasca e Giulia Salvi centrali, Alessia Ghilardi libero.

Sul fronte opposto in banda per Meneghello c’è Paola Molineris a far coppia con il capitano Chiara Burzio, la regista è Silvia Bersighelli, l’opposto Federica Nasari, i centrali Rossella Pilotti e Valentina Soriani, il libero Enrica Magaraggia.

Il primo set parte all’insegna dell’equilibrio nonostante un primo minibreak Matia sul 4-2 e l’immediato pareggio chierese. Equilibrio che si spezza a quota 11, quando in battuta va Bersighelli. Il servizio della palleggiatrice torinese mette in grossa difficoltà le ossolane (il loro primo set, in questo fondamentale, si chiude con il 20% in meno di squadra rispetto a Chieri), che vanno sotto 15-11. Bellano chiama un time out per scuotere le sue ragazze, ma la reazione tarda ad arrivare e, anzi, la Famila Habimat trova il +5 con un pasticcio in combinazione di primo tempo tra Pesce e Tasca. Un sussulto di Minati e un ace di Pesce mettono pressione a Chieri e riportano sotto le Api a -2 sul 17-19. A quel punto tocca a Gallo fermare il set per rimettere le cose in ordine. Al rientro in campo l’auspicata riscossa Matia non arriva e le torinesi riallungano. Perrone sostituisce Loda e, in battuta, propizia il rientro sul 22-24 (da 20-24), firmato da un muro di Tasca. Non basta però per bloccare le padrone di casa, che passano 25-22.

Le difficoltà delle ospiti si ripresentano a inizio della frazione successiva, che inizia 4-1 per Burzio e compagne. Piano piano le Api si rimettono in carreggiata e impattano a 8. Si va avanti punto a punto, poi un muro di Minati e un’invasione a muro chierese mandano Ornavasso a +2 (18-16). A quota 20 è di nuovo parità. Bellano cambia la diagonale palleggiatore-opposto togliendo Pesce e Minati e inserendo Albini e Perrone. Ad Albini viene fischiata una doppia e le locali tornano avanti. La svolta arriva nel tiratissimo finale, quando Minati e compagne provano a forzare, raccogliendo gli errori chieresi. Sul 23-22 per le padrone di casa, anche grazie alle battute di Mossetti, le sorti si capovolgono e un errore di Nasari fissa il punteggio sul 25-23 Matia.

Così come s’è riaperta, la partita si chiude - o perlomeno svolta decisamente verso Chieri - nel terzo set, che prende una piega diversa sul 7-7, quando la Matia incappa in una lunga serie di errori che lasciano strada alla Famila Habimat fino al 14-8.  Per rientrare servirebbe un altro piglio, che le giallonere non hanno e senza il quale scivolano 25-17.

In affanno mentale più che fisico, le Api subiscono nettamente anche nel parziale successivo. Il break chierese nel quarto set (11-2) è eloquente. Bellano getta nella mischia Albini per Pesce e Perrone per Loda. Moneta, salita di tono rispetto a un avvio stentato, trova punti con continuità e timidi segnali di rimonta iniziano a percepirsi sul 12-15. Lo svantaggio di 3 punti diventa però di 7 con il break torinese di 5-1 che spiana definitivamente la strada del successo alle locali.

La Matia perde la sua prima gara stagionale nella tana delle biancoblù (imbattute da oltre un anno), ora issatesi in solitaria al secondo posto. La sconfitta è frutto dei meriti avversari ma anche dei numerosi demeriti propri. Contro una compagine giovane come quella chierese servivano aggressività e concentrazione, doti più decisive rispetto a quelle tecniche. Come a Tradate, dove le Api vinsero al tie break, l’approccio non è stato dei migliori. Con 2 punti (su 6) ottenuti lontano dalle mura amiche, c’è ancora da lavorare.

E sabato a Ornavasso arriva Asti, che ha avuto un inizio difficile con parecchi infortuni ma che sabato ha colto una netta e bella vittoria contro Castellanza. Da valutare, in settimana, l’entità dell’infortunio di Bertaiola.

 

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