B1F A - Matia Ornavasso-Asti 3-0

Matia Ornavasso-Asti 3-0 (25-15, 25-19, 25-19) Matia Ornavasso: Moneta 14, Barba ne, Albini 2, Ghilardi (L), Minati 19, Tasca 6, Perrone ne, Mossetti ne, Brambilla ne, Salvi 6, Gloder (L2) ne, Loda 12.

Persone Monza, Giampietri, Serena Moneta, Linda Giordana, Sara Cortelazzo, Veronica Barba, Valeria Pesce, Silvia Bertaiola, Angelo Santoro, Simona Fuso Neri, Christian Reggio, Vincenzo Rondinelli, Alice Giampietri, Margherita Mascherini, Cristina Vinciarelli, Enrica Borgna, Maria Luisa Cumino, Camilla Dametto, Melanie Menardo, Matteo Azzini, Massimo Bellano, Sara Loda, Giulia Salvi, Barbara Brambilla, Federica Tasca, Veronica Minati, Alessia Ghilardi, Giulia Albini
Luoghi Milano, Varese, Alessandria, Fasano, Castellanza, Tradate, Chieri, Ornavasso, Vigolzone, Collecchio
Organizzazioni AISM, Asti, Matia Ornavasso
Argomenti sport, pallavolo, tennis

13/nov/2011 11.10.29 Ornavasso volley Contatta l'autore

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Matia Ornavasso-Asti 3-0 (25-15, 25-19, 25-19)

Matia Ornavasso: Moneta 14, Barba ne, Albini 2, Ghilardi (L), Minati 19, Tasca 6, Perrone ne, Mossetti ne, Brambilla ne, Salvi 6, Gloder (L2) ne, Loda 12. All.: Massimo Bellano. 2°: Matteo Azzini.

Asti: Fasano, Menardo 1, Morra (L2) ne, Dametto 6, Torchio ne, Cumino 2, Baruffi ne, Giordana 10, Borgna ne, Vinciarelli 1, Mascherini 8, Alessandria 2, Giampietri (L). All.: Vincenzo Rondinelli. 2°: Christian Reggio.

Arbitri: Simona Fuso Neri di Milano e Angelo Santoro di Varese.

 

ORNAVASSO - La Matia si rialza, cancella la sconfitta di Chieri e si rimette in moto. Contro Asti, in un palazzetto davvero gremito e “caldo”, per le Api arriva in 68 minuti di gioco un 3-0 abbastanza netto, figlio della differenza di valori che, a livello statistico, si legge in attacco (44% di squadra per le giallonere, 28% per le avversarie) ma soprattutto in ricezione, dove il 41% di efficienza (il 16% di ricezioni perfette) astigiano e i 7 ace subiti (a zero, perché la Matia non ha sbagliato) sono un dato significativo. Numeri a parte, la differenza per le locali l’ha fatta molto l’atteggiamento, nettamente diverso da quello mostrato a Chieri e nella trasferta di Tradate. Più attente, propositive e meno fallose, le Api confermano di sentirsi a loro agio in casa molto più che fuori.

In tribuna il prepartita è tutto per l’AISM, l’Assocazione italiana sclerosi multipla, che raccoglie fondi per cura e ricerca offrendo al pubblico una simpatica mascotte: una piccola ape di peluche.

In campo si inizia con alcune defezioni su entrambi i fronti. Una distorsione alla caviglia tiene fuori Silvia Bertaiola mentre un attacco influenzale mette k.o. Valeria Pesce. Tra le dodici della Matia c’è dunque spazio per le giovanissime Barbara Brambilla e Veronica Barba. Vincenzo Rondinelli non se la passa meglio: il suo Asti non dispone ancora di capitan Enrica Borgna, in panchina ma in “borghese” e di Sara Cortelazzo, in tribuna con le stampelle per un serio infortunio al ginocchio.

In campo per le ospiti vanno così Maria Luisa Cumino in palleggio e Margherita Mascherini opposto, Cristina Vinciarelli e Melanie Menardo al centro, Linda Giordana e Camilla Dametto ali con Alice Giampietri libero.

Per Ornavasso in regia c’è Giulia Albini, in diagonale con Veronica Minati. Sara Loda e Serena Moneta sono le schiacciatrici-ricevitrici, Federica Tasca e Giulia Salvi i centrali, Alessia Ghilardi il libero.

Nel primo set l’equilibrio iniziale si rompe sull’8-6 con un muro di Loda su Dametto. Le Api allungano 12-7 e 16-10, accusando tuttavia qualche passaggio a vuoto che rimette in gioco Asti. Dal 16-13, però, la marcia della Matia non si ferma e un muro di Salvi chiude i conti sul 25-15.

Il parziale successivo è più combattuto con Asti che conduce 7-5. L’ace di Albini impatta a 7, ma poi Loda è murata sull’8-7. In uscita dal time out tecnico la Matia ci mette ancora un po’ a trovare le misure, tanto che sotto 13-16 Bellano è costretto a chiamare un time out discrezionale. Tasca al servizio propizia il break di 3-0 che vale il 16-16 ma poi sbaglia e le ospiti tornano avanti 17-16. Rondinelli a quel punto inserisce Dametto per Vinciarelli con l’intenzione di sfruttarla, sia per la battuta, sia per la ricezione (al posto del libero Giampietri, tenuto in panchina). Il cambio però non sortisce effetti perché la neoentrata sbaglia il servizio e in ricezione traballa, favorendo il decollo delle Api, che chiudono 25-19 anche grazie a un ace di Mossetti.

Nel terzo set Asti cambia il sestetto e Alessandria rileva Menardo. Si gioca punto a punto con le ospiti che sono mentalmente in partita e con le Api che non affondano i colpi. La svolta, decisiva, arriva sul 15-15. Moneta e Loda scavano un primo solco, che si dilata proporzionalmente al desistere astigiano. Per le locali è così più agevole piazzare il break di 10-3 che chiude definitivamente l’incontro.

Mentre Chieri cede 3-2 a Castellanza e in attesa del posticipo Collecchio-Vigevano, la Matia risale in classifica e resta a 4 punti dalla capolista Monza, che supera nettamente in casa anche Vigolzone e che viaggia a punteggio pieno. Sabato prossimo Api di nuovo in casa contro Castellanza.

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