B1F A - Matia Ornavasso-Castellanza 3-0

20/nov/2011 11.41.06 Ornavasso volley Contatta l'autore

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Matia Ornavasso-Castellanza 3-0 (25-17, 25-22, 25-10)

Matia Ornavasso: Moneta 10, Barba ne, Albini 3, Ghilardi (L), Minati 15, Tasca 5, Perrone 1, Mossetti ne, Brambilla, Salvi 13, Gloder (L2), Loda 11. All.: Massimo Bellano. 2°: Matteo Azzini.

Castellanza: Cagnoni 8, Rizzelli 2, Ballardini 8, Trezzi 4, Sala ne, Angeli 6, Costantini ne, Moraghi 3, Vigato 4, Citterio (L),  Rossetti ne. All.: Giordano Maiocchi. 2°: Cristian Boccalupo.

Arbitri: Pierpaolo Di Bari di Brindisi e Giuseppe De Simeis di Lecce.

ORNAVASSO - La Matia Ornavasso supera di slancio Castellanza e sale al secondo posto in classifica. Proseguono il loro cammino immacolato tra le mura amiche le Api, alla loro terza affermazione interna, la seconda consecutiva dopo la debacle di Chieri. Contro le Streghe della Gobbo Allestimenti, già incontrate in Coppa Italia, s’è ripetuto nel risultato il copione andato in scena nei precedenti incontri: 3-0 per le ossolane in 66 minuti di gioco.

Le Api iniziano nelle stesse condizioni dell’ultimo match con Asti, senza Valeria Pesce (a casa con un permesso della società per motivi familiari) e Silvia Bertaiola (in ripresa dopo l’infortunio alla caviglia). Massimo Bellano ripropone quindi il sestetto che ha convinto contro Asti: Giulia Albini in palleggio, Veronica Minati opposto, Sara Loda e Serena Moneta ali, Federica Tasca e Giulia Salvi centrali, Alessia Ghilardi libero.

Giordano Maiocchi replica con Daniela Rizzelli in palleggio e Lucia Cagnoni opposto, Sara Angeli e Viviana Balladini schiacciatrici-ricevitrici, Simona Moraghi e capitan Chiara Tezzi al centro, Silvia Citterio libero.

Sospinta dal solito, grande pubblico (palestra piena e tifo caloroso) le Api partono con aggressività e piazzano subito un break di 4-0 grazie a Loda, Minati e a un muro di Salvi (per lei a fine gara ce ne saranno 8 sui 16 di squadra). Il gap cresce fino a +6 sul 7-1. Le neroverdi varesine sono in difficoltà e faticano a contenere le padrone di casa. I timidi tentativi di rimonta castellanzese si infrangono sul muro ossolano e sugli errori (in battuta e in ricezione) delle ospiti, che subiscono nel finale e cedono 25-17.

La Matia è decisa a non lasciare spazi alle avversarie e nelle prime battute del set successivo si ripete: 3-0 con un ace di Albini e un muro di Loda. Castellanza resta in scia (-2 sull’8-6 Matia al primo time out tecnico) ma poi va sotto 16-9 con Minati (autrice di una prova super con 15 punti, il 55% in attacco e 3 muri punto). Maiocchi cerca le contromisure in panchina inserendo Vigato per Cagnoni. Un cambio azzeccato perché Vigato al servizio propizia la rimonta e il sorpasso ospite del 19-18. Le Api non si scompongono e, anzi, si ritrovano, grazie soprattutto ai tre muri punto di Salvi, che nel finale valgono il 25-22.

Il terzo set comincia con Vigato titolare, ma nel ruolo di opposto, e con Angeli in panchina e Cagnoni di banda. Le padrone di casa vanno subito avanti 8-5, poi assestano un parziale tremendo di 14-2. Sul 22-7 c’è spazio per il secondo libero Gloder e per il debutto assoluto della sedicenne Barbara Brambilla nel ruolo di palleggiatore. La Matia fissa il risultato sul 25-10, porta a casa 3 punti e in classifica sale a quota 11, gli stessi di Chieri e Collecchio, che si sono sfidate nel big match di giornata arrivando al tie break, andato poi alle torinesi. In virtù del miglior quoziente set la Matia è seconda a 4 lunghezze dalla capolista Monza, ancora imbattuta e a punteggio pieno. Per le Api domenica prossima trasferta importante a Collecchio.

 
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