B1F A - Baradel tra le novità Matia contro Massarosa

Novità arrivano dal mercato e dall'organizzazione interna perché nella giornata di oggi la società ha ufficialmente trovato l'atleta che sostituisce Valeria Pesce nel roster giallonero.

Persone Emanuela Zito, Anny Massarotto, Arianna Magnelli, Cristina Paolini, Giulia Cosci, Valeria Papa, Alessandra Pisani, Andrea Marselli, Claudio Conti, Fabrizio Barberio, Stefano Scruzzi, Massimo Bellano, Valeria Pesce, Silvia Baradel, San Mariano, San Severino
Luoghi Italia, Genova, Piemonte, Emilia Romagna, Cremona, Lombardia, Parma, Lucca, Verona, Bergamo, Brescia, Ancona, Anzio, Empoli, Figline Valdarno, Scandicci, Santa Croce sull'Arno, Massarosa, Corciano, Nocera Umbra, Vigevano, Villa Cortese, Castellanza, Tradate, Chieri, Crusinallo, Ornavasso, Villata, Vigolzone, Collecchio, San Casciano in Val di Pesa, Monza
Argomenti sport, calcio

02/dic/2011 18.08.04 Ornavasso volley Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 È una serata di prime assolute quella che attende domani sera la Matia Ornavasso. Novità arrivano dal mercato e dall’organizzazione interna perché nella giornata di oggi la società ha ufficialmente trovato l’atleta che sostituisce Valeria Pesce nel roster giallonero. Si tratta di Silvia Baradel, in uscita dalle umbre del San Mariano Corciano. Romana di Anzio nata il 2 giugno del 1991, 184 centimetri di altezza, è un volto che i tifosi di Ornavasso hanno potuto conoscere l’anno scorso, quando la giovane alzatrice militava nel Vigolzone. In terra emiliana era arrivata nell’estate del 2010, dopo aver conquistatone 2009/2010 il suo primo importante successo in carriera, la promozione in A2 con il Formello Fidia Roma.

L’ingaggio di Silvia, che vestirà la cassa numero 2, è stato perfezionato nel pomeriggio e la ragazza sarà a disposizione di Massimo Bellano già nella prossima gara di campionato.

Un’altra novità in casa Ornavasso è Stefano Scruzzi. L’ex atleta di Altiora e Crusinallo, che già era vicino alla società, dal 1° dicembre trova una collocazione stabile nel quadro tecnico assumendo l’incarico di team manager.

Restando in tema di novità, la partita interna di domani sera (inizio alle ore 21, arbitri Fabrizio Barberio di Brescia e Claudio Conti di Bergamo) è una primizia per la Matia. Nuovo per la categoria e per il girone, il Massarosa in estate ha rilevato il titolo di B1 da Genova ma, nel partite, s’è trovato scaraventato nel nordovest dell’Italia. Nel disegnare la geografia dei quattro gironi di B1 la Federazione ha infatti separato le lucchesi dalle altre toscane (Empoli, Casciavola, San Casciano, Figline Valdarno e Scandicci). Così niente derby regionali ma proibitive trasferte tra Piemonte, Lombardia e Emilia Romagna. Quella in Ossola è una delle più lunghe (360 km) e impegnative perché mette a confronto la squadra più a nord del girone e quella più a sud. Due formazioni agli antipodi, in parte anche nella graduatoria perché le Api, dopo un paio di passi falsi, con tre 3-0 consecutivi sono salite al secondo posto e perché, con i loro 6 punti, le toscane lottano per evitare i bassifondi della classifica. Di quei 6 punti, la quasi totalità il Massarosa l’ha conquistata di fronte al pubblico amico, superando nettamente Tradate alla seconda giornata e, nel successivo turno casalingo, avendo la meglio al tie break su Villa Cortese. Alle ragazze di Andrea Marselli lontano dal palasport di Lucca non è andata affatto bene: se si eccettua il punto strappato a Villata, da Vigolzone e Vigevano le lucchesi sono tornate a mani vuote.

Il fatto di essere una debuttante assoluta non conferisce al Massarosa il ruolo di squadra-materasso perché la rosa comprende elementi di valore affidati a un tecnico che conosce la categoria. In panchina infatti il toscano Marselli torna nella sua terra dopo 6 stagioni vissute nello Spezzino al Valdimagra, che ha portato dalla C alla B1. Con lui, dal club ligure, sono arrivate le due schiacciatrici titolari, la diciassettenne Alessandra Pisani e la ventiduenne Valeria Papa. In cabina di regia c’è una lucchese doc come Giulia Cosci, che è tornata a palleggiare in casa dopo aver girovagato nelle ultime stagioni in B1 e A2 tra Cremona, Parma, Collecchio e - nello scorso torneo - Santa Croce sull’Arno. Sulla sua diagonale si schiera la veterana Cristina Paolini, mancina classe 1976 che nel suo curriculum vanta numerose esperienze e altrettanti titoli. L’anno scorso ha battagliato per l’A2 con il San Severino chiudendo la regular season al secondo posto e uscendo ai playoff  (il club è stato poi ripescato in A2), mentre nei sei campionati precedenti ha messo nel carniere quattro promozioni dalla B1 all’A2 con Ancona, Nocera Umbra, Donoratico e Santa Croce sull’Arno. Nel reparto centrali spicca Arianna Magnelli, 24 anni, che l’anno scorso era a Verona in A2 ma che ha iniziato anche ei la carriera a Lucca, terra natale. L’altro centrale è Anny Massarotto, nel 2010/2011 a Castellanza. Completa la formazione titolare il libero Emanuela Zito.

Per la Matia l’impegno di domani è un’importante tappa di avvicinamento ai prossimi impegni, sia in campionato con il big match di sabato prossimo a Monza, sia in Coppa Italia con gli ottavi di finale tra fine dicembre e inizio gennaio con Chieri.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl