Coppa Italia B1F - Chieri - Matia Ornavasso 0-3

23/dic/2011 14.16.00 Ornavasso volley Contatta l'autore

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Chieri-Matia Ornavasso 0-3 (22-25, 22-25, 19-25)

Chieri: Carando 2, Levra Levron 1, Molineris ne, Pilotti ne, Soriani 9, Magaraggia (L), Nasari 8, Bersighelli, Meneghello ne, Neriotti 2, Pesce (L), Burzio 11, Pirv. All.: Massimiliano Gallo. 2°: Simone Marongiu.

Matia Ornavasso: Baradel, Barba ne, Moneta 13, Albini, Ghilardi (L), Minati 9, Tasca 8, Perrone ne, Mossetti 1, Salvi 7, Gloder (L2) ne, Loda 15. All.: Massimo Bellano 2°: Matteo Azzini.

Arbitri: Marco Luigi Cogliati e Concetta Semeraro di Milano.

 

CHIERI - Blitz della Matia in Coppa Italia. Nell’andata degli ottavi di finale le Api escono da Chieri, unico campo in cui hanno perso in questa stagione, con una vittoria piena e con un 3-0 che offre ampie possibilità di approdare ai quarti di finale del trofeo di cui sono detentrici. Nel retour match, in programma il 4 gennaio a Ornavasso, a Minati e compagne basterà aggiudicarsi un set per garantirsi un posto nelle migliori otto e sfidare la vincente di Vigolzone-Settimo (si gioca giovedì 29 nel Piacentino con le locali che partono dal 3-1 dell’andata).

Partita non bella, con parecchi errori e molto nervosismo. Rispetto alle previsioni della vigilia Max Gallo schiera un sestetto inedito. Con Molineris in non perfette condizioni fisiche, la banda titolare accanto a capitan Burzio è Levra Levron. Confermate l’opposto Nasari, il libero Magaraggia e i centrali Soriani e Neirotti, l’altra sorpresa è in palleggio, ruolo in cui il tecnico chierese sceglie di lasciare in panchina la titolare Bersighelli (in campo solo negli scampoli finali del terzo set) affidandosi alla giovane Carando.

Massimo Bellano, che non dispone di Bertaiola infortunata e che nel riscaldamento perde anche Perrone per un lieve risentimento muscolare, s’affida a Albini in palleggio con Minati opposto, Tasca e Salvi al centro, Loda e Moneta ali, Ghilardi libero.

Burzio, un errore di Minati e uno di Moneta in attacco regalano una partenza sprint alle torinesi: 3-0. La Matia, non perfetta in ricezione e con un gioco un po’ scontato in attacco, fatica e al primo time out tecnico è sotto 8-5. Il successivo break di 5-0, piazzato anche grazie a un bel muro di Salvi e a un ace di Tasca, consegna il primo vantaggio alle Api, che allungano 15-11. Implacabile arriva il contro-break che riporta le locali avanti 16-15. Sono fasi confuse della partita, in cui prevalgono la tensione e gli errori. I due consecutivi di Levra Levron e Nasari valgono il sorpasso ossolano e giungono prima dell’ace con cui Moneta firma il +2: 19-17. Da lì in avanti le giallonere non si fanno più acciuffare e, anzi, spingono fino al 25-22.

Il punteggio finale è lo stesso del secondo set, che però è meno equilibrato. Dopo un inizio punto a punto, le ospiti prendono il largo con il 14-8 che arriva su un attacco out di Nasari e dopo un paio di bei colpi di Tasca - la migliore della Matia - a muro e in attacco. Tutto sembra andare per il meglio ma Chieri ribatte e con un parziale di 9-2 ribalta la situazione e si porta a condurre 17-16. Massimo Bellano - che nel frattempo ha inserito Baradel per Albini - chiama time out fermando la rimonta chierese. Mossetti entra per Loda e in battuta mette a segno l’ace del +1: 18-17. Poco dopo il muro di Tasca vale il 20-18 e, di più, dà l’inerzia del set alle Api che nei lunghi e confusi scambi finali, tra le proteste e in un clima “teso” (sul set ball la panchina delle torinesi viene severamente richiamata dal secondo arbitro Concetta Semeraro) mostrano una maggiore lucidità che permette loro di chiudere i conti ancora sul 25-22.

Il terzo set inizia con Baradel in campo dall’inizio e con alcune novità anche per Chieri. Gallo lascia fuori una poco incisiva Levra Levron (7% in attacco con 1 punto su 14 tentativi) e getta nella mischia la giovanissima Pirv. Cambia anche il libero, con Magaraggia (30% di ricezione positiva e 4 ace subiti in due set) rilevata da Pesce. Le biancoblù di casa comandano alla prima interruzione tecnica (8-6) ma vengono subito superate dalle Api, che provano ad accelerare sul 16-13. Le ultime resistenze chieresi s’infrangono sul 21-16, quando vana è l’ultima contromossa di Gallo: Bersighelli per Carando. Finisce 25-19 e finisce 3-0 per la Matia, che vede avvicinarsi i quarti di Coppa Italia e che saluta il 2011 nel migliore dei modi.

Negli altri sei abbinamenti dei quarti, intanto, i verdetti sono già stati emessi con Monza, Flero, Padova, Breganze, Sabaudia e Bari che hanno eliminato rispettivamente Bergamo, Cadelbosco, Porcia, Udine, Casal de Pazzi e Molfetta. La griglia dei quarti di finale si compone così: vincente Settimo-Vigolzone vs vincente Ornavasso-Chieri, Monza-Flero, Padova-Breganze, Sabaudia-Bari.

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