B1F A - Settimo-Matia Ornavasso 1-3

Le bande sono Raimondo e Rinaldi, con Olocco opposto al palleggiatore Sirchia.

Persone Stefania Regazzi, Marco Borgonovi, Sirchia, Biganzoli, Bertaiola, Fabio Zuffianó, Davide Facchetti, Matteo Azzini, Massimo Bellano, Minati, Ghilardi, Alessandro Gobbato, Massimo Moglio, Millesimo, Gigliotti, Raimondo, Moretto, Rinaldi
Luoghi Novara, Castellanza, Tradate, Chieri, Settimo Torinese, Ornavasso, Villata, Monza
Organizzazioni Club Italia, Lilliput Settimo, Matia Ornavasso
Argomenti sport, calcio

08/gen/2012 11.08.24 Ornavasso volley Contatta l'autore

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Lilliput Settimo-Matia Ornavasso 1-3 (25-21, 20-25, 12-25, 19-25)

Lilliput Settimo: Gigliotti 1, Rinaldi 10, Fragonas ne, Zanotto (L2), Saveriano, Visentin, Millesimo 3, Olocco 16, Biganzoli (L), Raimondo 16, Sirchia 4, Moretto 2. All.: Massimo Moglio. 2°: Alessandro Gobbato.

Matia Ornavasso: Baradel ne, Moneta 16, Gloder ne, Albini 4, Ghilardi (L), Minati 17, Tasca 15, Perrone ne, Mossetti, Salvi 16, Loda 16. All.: Massimo Bellano. 2°: Matteo Azzini.

Arbitri: Davide Facchetti e Fabio Zuffianó di Novara.

 

SETTIMO TORINESE - Tre punti e un po' di carbone. Nella calza della Befana la Matia Ornavasso non ha trovato brutte sorprese, ma nemmeno tutti i dolci che sperava. Alla ripresa del campionato e all'indomani dell'Epifania, le Api si sono presentate a Settimo Torinese con il compito di difendere il primato in solitaria ottenuto in dicembre. Compito svolto con profitto (i tre punti), ma non con piena diligenza e, comunque, senza brillare. Colpa di un primo set mal giocato e interpretato e di qualche errore di troppo che ha costretto le giallonere a inseguire una Lilliput incerottata e assai rimaneggiata, superata in rimonta per 3-1 (21-25, 25-20, 25-12, 25-19).

A inizio gara, infatti, mentre Massimo Bellano può schierare l'intera rosa salvo l'infortunata Bertaiola, ben diversa  la situazione delle padrone di casa, prive di almeno tre titolari. Sono out le centrali Bogliani (infortunio alla caviglia) e Akrari (operata alle tonsille), il libero Parlangeli ed é a mezzo servizio l'ala Biganzoli. Massimo Moglio fa cosí debuttare al centro le giovanissime Gigliotti e Millesimo, dirottando Biganzoli nel ruolo di libero. Le bande sono Raimondo e Rinaldi, con Olocco opposto al palleggiatore Sirchia.

Per la Matia il sestetto é quello consueto: Albini in regia con Minati opposto, Tasca e Salvi centrali, Loda e Moneta schiacciatrici-ricevitrici. La casacca del libero è sulle spalle di Ghilardi, comunque non al meglio per i postumi di un tamponamento subito in settimana e in dubbio fino alla mattina.

La partita inizia col minuto di silenzio chiesto dalla Matia per ricordare Marco Borgonovi, vittima nei giorni scorsi di un tragico incidente stradale sull’A26 e compagno di Stefania Regazzi, fisioterapista delle Api nella passata stagione.

Quando la parola passa al campo è la Lilliput a fare la voce grossa. Imprecise in ricezione e in affanno in attacco, le ossolane devono inseguire il break di 4-0 inaugurato dal servizio di Sirchia e che dà il la all’8-4 settimese. Recuperare non è facile in una serata in cui il gioco latita e anche il muro, fondamentale in cui Minati e compagne eccellono, non dà subito i suoi frutti. Pur con poche alternative in attacco (in 4 set Sirchia servirà un solo pallone alle sue giovani e debuttanti centrali) le padrone di casa trovano continuità nei loro martelli, specie in Raimondo (8 punti nel primo set, compreso 1 ace) e Olocco (16 punti a fine gara). In affanno, la Matia riesce comunque a impattare a quota 11 e, dopo essere tornata sotto, nuovamente a quota 15. Una potente pipe di Moneta sancisce il primo - e unico - vantaggio delle ospiti (18-17) nel set. Vantaggio subito vanificato da due errori in attacco. Altri due errori sospingono Settimo fino al 23-19 e non bastano i sussulti di Loda e Salvi per salvare il set, che scivola verso i colori biancoblù e, tra il giustificato tripudio del pubblico di casa, finisce 25-21.

L’interruzione giova alla Matia, che si schiarisce le idee, riordina un po’ di ordine e inizia il secondo set con un altro piglio e, soprattutto, prendendo in mano il gioco. Avanti 2-0 e 9-4, le Api rintuzzano i tentativi di rientro delle locali, che si rifanno sotto a -2 sul 10-8 pro Ornavasso per poi sprofondare 24-15 e cedere 25-20 dopo aver piazzato un break di 5-0.

L’8-0 con cui si apre il parziale successivo riporta la gara sui binari propizi per le ossolane, che si distendono fino al 24-9 per chiudere 25-12 e per portarsi a un passo dalla vittoria.

Ormai la strada è tracciata e nonostante la Lilliput provi in tutti i modi a restare a galla, subisce anche nella quarta frazione. Al primo time out tecnico la Matia è avanti 8-3. Moglio toglie Olocco e inserisce la mancina Moretto. Il cambio dà buoni risultati, tanto che le torinesi raggiungono la parità sul 12-12. La replica è affidata al muro di Salvi e agli attacchi di Tasca e Moneta, decisive nel condurre in porto il set per 25-19 e la partita per 3-1. Cala così il sipario su un match poco spettacolare e men che meno bello, che dà a Ornavasso - cosa più importante - i primi punti del 2012. Scampato il pericolo e raddrizzata la partita, la Matia si conferma dunque capolista con 2 punti su Monza (3-0 al Collecchio) e 6 su Castellanza, che ha battuto il Club Italia e approfittando del k.o. di Chieri a Tradate, ha scavalcato le torinesi al terzo posto, in zona playoff.

Sabato prossimo penultimo impegno dell'andata: le Api riceveranno Villata mentre a Castellanza sarà scontro diretto con Monza.

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