B1F A - La Matia cade a Villa Cortese

22/gen/2012 14.44.17 Ornavasso volley Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Villa Cortese-Matia Ornavasso 3-2 (22-25, 25-18, 16-25, 25-17, 15-11)

Villa Cortese: Figini 4, Bordignon 10, Perinelli 22, Mazzola (L2) ne, Dall’Ara, Ferrara 2, Costenaro 1, Parrocchiale (L), Danesi 8, Colombo 2, Di Pinto 1, Sylla 18. All.: Igor Galimberti. 2°: Franca Bardelli.

Matia Ornavasso: Baradel, Moneta 19, Albini 2, Ghilardi (L), Minati 15, Tasca 10, Perrone 10, Mossetti, Bertaiola ne, Salvi 12, GLoder (L2) ne, Loda 9. All.: Massimo Bellano. 2°: Matteo Azzini.

Arbitri: Luca Bracco e Alessandro Rossi di Imperia.

 

VILLA CORTESE - La Matia cade a Villa Cortese. È un finale di andata negativo quello delle Api che di fronte alla possibilità di chiudere in testa la prima metà del campionato incappano in una serataccia e perdono in casa dell’ultima della classe, in serie negativa da 11 turni e mai vittoriosa tra le mura amiche.

Il 3-2 con cui le giovani milanesi si sono imposte rende merito alla loro prova e sottolinea gli errori di una Matia che per lunghi tratti è stata confusionaria e fallosa.

Massimo Bellano, che recupera le influenzate della settimana, inizia con il sestetto annunciato: Albini in palleggio opposta a Minati, Loda e Moneta ali, Tasca e Salvi centrali con Ghilardi (non in perfette condizioni) libero.

Galimberti replica con Di Pinto in regia e Ferrara opposto. Schiacciatrici-ricevitrici sono le azzurrine Sylla e Perinelli, al centro giocano Figini e Danesi con Parrocchiale libero.

L’impatto delle giallonere sulla partita è negativo. Villa Cortese batte bene e in ricezione le Api tentennano. Un ace di Ferrara su Loda e Perinelli portano le locali a +4 al primo time out tecnico. La stessa Perinelli allunga successivamente 9-4, colpendo una Matia che si ritrova sul turno di battuta di Moneta fino a impattare a quota 11. Per nulla intimorite le milanesi insistono mettendo ancora in difficoltà Minati e compagne, che a un certo punto si trovano sotto 16-20 con concrete chance di perdere il set d’apertura. Bellano cambia la diagonale palleggio-opposto inserendo Baradel e Perrone per Minati e Albini, ma a far la differenza sono soprattutto gli errori in attacco delle cortesine. Quelli di Bordignon (subentrata a Ferrara) e Sylla valgono la parità a 21 e costringono Galimberti al time out, dal quale la Matia esce trovando le risorse per piazzare tre zampate vincenti con Salvi in attacco e a muro e con Loda che chiude i conti 25-22.

Il pericolo scampato non rassicura per nulla le Api, né la rimonta subita intacca la fiducia delle padrone di casa. Il secondo set inizia a sestetti invariati salvo per l’ingresso di Bordignon al posto di Ferrara e chi mena le danze è ancora Villa Cortese. Il vantaggio locale sale a +4 (9-5) con uno dei 5 ace di serata di Perinelli e arriva addirittura a +6 (13-7) quando Tasca è murata da Sylla. Come in precedenza è pronto il cambio Baradel-Perrone per Minati-Albini. Un cambio che ha effetto perché la Matia arriva a -1 sul 13-12 per le locali, per poi tornare a -3. Mossetti entra per Loda ma poco dopo subisce l’ace del 20-15. Il finale è simile al set precedente, ma stavolta Villa Cortese non spara fuori e, al contrario, la Matia sbaglia tutto ciò che è possibile, facendosi fischiare anche un fallo di posizione. Le milanesi passano 25-18 e impattano 1-1.

Il terzo set comincia con l’infortunio a Sara Loda, che sul primo punto Matia mura Sylla ma atterra sull’ala cortesina il cui balzo d’attacco termina al di là della linea di metà campo. Con la caviglia distorta la banda giallonera lascia il match - per non tornare più - sostituita da Perrone. L’infortunio paradossalmente non ha contraccolpi sulle Api che s’impongono senza troppi problemi con parziali netti: 8-4, 14-6, 22-12, 25-16.

Dalla tribuna si ha la sensazione che le ossolane siano tornate in controllo, ma è solo un’impressione perché dal 5-5 del quarto set in poi c’è quasi sempre e solo Villa Cortese. Il parziale di 6-0 che vale l’11-5 sarebbe anche recuperabile ma non dalla Matia in versione cortesina, capace di avvicinarsi solo a -3 (20-17) ma molto fallosa e poco lucida in attacco. L’entusiasmo delle giovani locali le porta a vincere 25-17 e ad affrontare il tie break di slancio. Tie break che la Matia non inizia male (5-3) ma  che sostanzialmente finisce sul 9-8 per la Matia. Oltre questo punteggio di ossolano c’è poco o, meglio, quel che c’è è negativo: una battuta sbagliata, un fallo di doppio palleggio e due ace subiti, l’ultimo dei quali vale il 15-11 lombardo.

L’ultima della classe batte così la prima e giustamente festeggia. Per la Matia, agganciata al primo posto e superata per quoziente set da Monza, c’è la consapevolezza di una prova sotto tono. E poco importa se le statistiche (punti fatti, percentuali in attacco e in ricezione, muri punto) delle Api sono migliori delle avversarie. A far la differenza sono stati gli errori: i 14 in battuta (7 per Villa Cortese) e gli 11 in ricezione (7 per le rivali). Non fanno statistica, ma pesano, i falli di posizione e le “doppie” fischiate in un match da dimenticare.

La Matia torna a Ornavasso non più da capolista, con la sua seconda sconfitta stagionale, dopo una serie di 10 successi tra campionato e Coppa e a pari punti con Monza, con l’obbligo di meditare sui propri errori per ripartire sabato prossimo dalla difficile trasferta di Vigolzone. Da valutare le condizioni di Loda e delle acciaccate di serata.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl