Coppa Italia B1F - Vigolzone-Matia Ornavasso 1-3

10/feb/2012 00.32.01 Ornavasso volley Contatta l'autore

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Rolleri Vigolzone-Matia Ornavasso 1-3 (24-26, 28-26, 16-25, 16-25)

Rolleri Vigolzone: Gioria 1, Piolanti 2, Caputo ne, Valenzise (L), Decordi 23, Castelli (L2) ne, Malvicini ne, Baldelli 1, Martino 10, Montanari ne, Benini 11, Rossini 12. All.: William Fiorani.

Matia Ornavasso: Baradel, Moneta 18, Albini 4, Ghilardi (L), Minati 16, Tasca 12, Perrone, Mossetti, Bertaiola 1, Salvi 9, Gloder (L2) ne, Loda 16. All.: Massimo Bellano. 2°: Matteo Azzini.

Arbitri: Angelo Santoro di Varese e Mario Gagliotti di Napoli.

 

Il primo round è della Matia. Le Api di Ornavasso espugnano 3-1 Vigolzone e s’aggiudicano l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Il replay del match di campionato giocato 12 giorni fa si conclude con il medesimo esito ma con un divario più ampio, che dà un leggero abbrivio alle ossolane sulla rotta della final four.

Si comincia senza sorprese, con le piacentine in formazione tipo: Gioria in palleggio e Benini opposto, Decordi e Rossini ali, Martino e Piolanti centrali, Valenzise libero. Massimo Bellano manda in campo la sua Matia con lo stesso sestetto schierato con Tradate, cioè con Albini regista in diagonale a Minati, Loda e Moneta schiacciatrici-ricevitrici, Tasca e Salvi al centro e Ghilardi libero. Rispetto al match di campionato l’unico cambio è Loda, che il 29 gennaio era partita dalla panchina, rilevando poi nel primo set Perrone.

Le prime battute di gioco mettono in mostra una Matia in palla, che tiene testa alle avversarie e che comanda per lunghissimi tratti, pur senza affondare il colpo del k.o. Accade così che nel finale di set una fiammata biancorossa riporti le piacentine in parità a quota 24, prima che arrivi la zampata giallonera del 26-24.

Il punteggio è tirato anche nella seconda frazione di gioco, non perfettamente interpretata dalle Api. I soliti errori in battuta, qualche passaggio a vuoto in attacco e un’eccessiva confusione in campo riportano sotto Vigolzone, che verso fine set trova sul potente servizio di Decordi (top scorer con 23 punti) il break che lo conduce al pareggio, ottenuto però ai vantaggi e combattuto punto a punto.

A divario azzerato esce la determinazione del sestetto ossolano. Minati e compagne imprimono una decisa accelerazione alla gara mettendo sotto le avversarie e scavando man mano quel margine che - attestato a a+9 sul 25-16 - porta le ospiti a un passo dalla vittoria. Vittoria che, puntuale, arriva nella quarta frazione di gioco, il cui punteggio è uguale a quella precedente. 

Nella buona prova della Matia spicca la differenza a muro con le avversarie (14 muri punto a 2) e le migliori percentuali in ricezione (51% a 48%) e in attacco (40% a 35%).

«È stata una prestazione molto positiva - commenta il tecnico ornavassese Massimo Bellano -. Il risultato ci premia anche se non ci mette al riparo da possibili sorprese. Sicuramente con maggiore attenzione potevamo evitare di perdere il secondo set ma è inutile recriminare: andiamo avanti».

Archiviata l’andata dei quarti finale, infatti, le Api devono subito voltare pagina e resettarsi. In attesa del ritorno, mercoledì 15 febbraio alle ore 21 a Ornavasso, l’impegno più importante diventa infatti la trasferta di sabato a Vigevano, che si gioca d’anticipo alle ore 18. «I tempi sono stretti - spiega Bellano -. Dobbiamo smaltire subito il rientro a casa a tarda ora e, in meno di trentasei ore, concentrarci e preparare la partita di Vigevano, che non è da sottovalutare. Alle ragazze ho detto di scordarsi la Coppa e di pensare a sabato: Vigolzone è un capitolo che affronteremo da domenica in avanti».

Sugli altri campi e negli altri abbinamenti dei quarti di finale, intanto, le cose si mettono bene per Sabaudia, Flero e Breganze. Il 3-1 con cui la compagine laziale (quarta classificata nella final four 2010/2011 giocata a Verbania) ha espugnato il parquet di Molfetta consegna al sestetto di Daniela Casalvieri buone chance di centrare ancora un posto tra le prime. Con lo stesso punteggio le bresciane del Flero vincono in casa lo scontro tra le capolista dei gironi A e B di campionato ottenendo un discreto vantaggio in vista del ritorno di Monza. Ed è 3-1 anche per il Breganze che passa a Padova.

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