B1F A - Matia Ornavasso Collecchio 3-1

18/mar/2012 12.02.04 Ornavasso volley Contatta l'autore

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Matia Ornavasso-Collecchio 3-1 (25-20, 23-25, 25-15, 25-19)

Matia Ornavasso: Baradel, Medici ne, Moneta 13, Sonia Cottini ne, Albini 1, Ghilardi (L), Minati 12, Tasca 11, Mossetti, Bertaiola, Salvi 10, Loda 21. All.: Massimo Bellano. 2°: Matteo Azzini.

Collecchio: Culatina, Missaglia 6, Kotlar 9, Giovannacci, De Luca (L), Francesconi 11, Disarò ne, Valli 16, Porzio 13, Galliani, Bertolotto 3. All.: Andrea Codeluppi. 2°: Marco Scaltriti.

Arbitri: Mario Gagliotti di Napoli, Marco Cecchinelli di Piacenza.

 

ORNAVASSO - La Matia Ornavasso vince con Collecchio ma perde la vetta del campionato. Il 3-1 con cui le Api piegano tra le mura amiche le parmensi è, per il team ossolano, il 18° successo su 20 gare. Un successo pieno per la classifica ma che, in virtù del set perso (e del concomitante 3-0 di Monza a Asti), riporta le brianzole al comando della graduatoria per via, appunto, del quoziente set.

Più che alla sfida a distanza con Monza - tra due settimane, a Ornavasso, ci sarà comunque lo scontro diretto - l’impegno della Matia si concentrava sulle rivali di turno, squadra solida, in salute e in crescita rispetto all’andata. Tanto più che la settimana delle Api è trascorsa tra cure mediche e terapie per recuperare le acciaccate di Castellanza.

Si inizia con Minati e Mossetti a disposizione ma con Perrone e Gloder ancora in tribuna. Tra le dodici trovano spazio le giovani Sonia Cottini e, per la prima volta, Medici. Massimo Bellano schiera dunque Albini in palleggio e Minati opposto, Loda e Moneta ali, Tasca e Salvi centrali, Ghilardi libero.

Non ci sono sorprese tra le emiliane. In mancanza di Disarò, da tempo out, il sestetto scelto da Codeluppi è formato dalla regista Bertolotto e dall’opposto Valli, dalle bande Porzio e Francesconi, con Missaglia e Kotlar al centro e De Luca libero.

L’avvio della Matia è arrembante. Una Loda in gran spolvero sospinge le ossolane sull’8-1. Collecchio fatica in ricezione ma soprattutto in attacco, dove il primo punto “vero” arriva con il primo tempo di Kotlar sul 9-4. Il merito delle ospiti è di non scomporsi e di non perdere la pazienza, sfruttando gli errori gialloneri, che riportano sotto Collecchio a -2 (16-14). La rimonta non è tuttavia sufficiente per bloccare la Matia che si distende fino al 25-20 chiudendo con Loda e un muro di Salvi.

Le insidiose battute di Bertolotto inaugurano il set successivo portando subito avanti le ospiti, che vanno avanti di 3 grazie all’ace di Porzio 4-1. Ma la differenza, al contrario di prima, la fa l’attacco. Quello parmense trova grande continuità nel cambio-palla, specie con Porzio e Valli. A una Matia eccessivamente fallosa per rientrare servirebbe il muro, fondamentale che non funziona come al solito e che Francesconi e Porzio fiaccano con una lunga serie di mani-fuori senza che le ossolane trovino le giuste contromisure. Sul 22-16 l’epilogo sembra scontato e anche il muro di Loda per il 23-19 pro Collecchio non pare esser decisivo. Eppure le Api trovano la forza per rientrare, spaventando Porzio e compagne. Dopo due errori Codeluppi chiama time out e al rientro in campo Collecchio si salva dai vantaggi solo perché Loda, dopo aver annullato il primo set point, spedisce la palla del 24-24 nettamente fuori. Finisce 25-23 e il conto torna in parità.

Nel terzo set, aperto dal muro di Salvi, le padrone di casa prendono subito il sopravvento arrivando, con Minati, a +5 sul 10-5 e, successivamente, accelerando fino al 20-12. Mentre la frazione scivola verso il 25-15 finale, Codeluppi toglie Bertolotto per la baby Giovannacci con l’intento di riportare ordine in una fase di confusione. Operazione solo parzialmente riuscita perché, superando l’impasse iniziale, nel quarto set - che riparte con i sestetti titolari - le Api trovano la strada della vittoria imponendosi 25-19 e fiaccando la resistenza di un buon Collecchio con una Valli sopra le righe. Ottima, tra le locali, la prestazione di Loda (21 punti con il 58% in attacco e il 48% in ricezione).

Dopo otto 3-0 consecutivi e per la seconda volta in stagione, la Matia in casa lascia per strada un set (era accaduto solo al debutto con Vigolzone). Quel set che riporta Monza al comando ma che sposta di poco gli equilibri del campionato, destinati a cambiare, in un senso o nell’altro, tra due settimane. Prima dello scontro diretto la Matia è attesa dalla lunga trasferta di Massarosa, mentre le brianzole riceveranno Chieri.

 
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