B1F A - Matia Ornavasso-Saugella Monza 3-1

Matia Ornavasso-Saugella Monza 3-1 (25-21, 25-19, 25-27, 25-15) Matia Ornavasso: Baradel ne, Gloder ne, Moneta 11, Albini 5, Ghilardi (L), Minati 16, Tasca 13, Perrone ne, Mossetti, Bertaiola ne, Salvi 10, Loda 12.

Persone Busnago, Cristiano Cristoforetti, Massimiliano Giardini, Mirko Parigi, Marco Gazzotti, Matteo Azzini, Massimo Bellano, Franco
Luoghi Verona, Montichiari, Ornavasso, Monza
Organizzazioni Saugella Monza, Matia Ornavasso
Argomenti sport, pallavolo

01/apr/2012 02.26.04 Ornavasso volley Contatta l'autore

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Matia Ornavasso-Saugella Monza 3-1 (25-21, 25-19, 25-27, 25-15)

Matia Ornavasso: Baradel ne, Gloder ne, Moneta 11, Albini 5, Ghilardi (L), Minati 16, Tasca 13, Perrone ne, Mossetti, Bertaiola ne, Salvi 10, Loda 12. All.: Massimo Bellano. 2°: Matteo Azzini.

Saugella Monza: Bernabé, Ceron 2, Polato (L), Guatelli 13, Franco 5, Falotico, Agostinetto 13, Trevisan 4, Pastorello 3, Facchinetti 13, Stomeo 4, Pastrenge (L2) ne, Maspero. All.: Marco Gazzotti. 2°: Mirko Parigi.

Arbitri: Massimiliano Giardini e Cristiano Cristoforetti di Verona.

 
ORNAVASSO - È chiaro, netto e rotondo come i 3 punti raccolti sul campo il messaggio che la Matia Ornavasso lancia al campionato di B1. Dal big match dell’anno, dallo scontro al vertice con la Saugella Monza, le Api escono vincitrici per 3-1 - identico risultato dell’andata - e con la consapevolezza che anche i calcoli aritmetici cominciano a quagliare. La classifica ora dice che le ossolane sono a +4 sulle brianzole a 4 giornate dal termine.

La lunga attesa della settimana, caricata anche da una grande attenzione mediatica, in palestra si riflette nel pubblico. Gli spalti sono più che gremiti e la gente, infilata in ogni angolo libero, affolla l’impianto ossolano già dalle 19. Coreografie, colore e cori (anche dal nutrito gruppo brianzolo) offrono una cornice eccezionale, impreziosita da un gruppo di percussionistri brasiliani venuti per l’occasione.

In campo la tensione si scioglie quando vola in aria il primo pallone. Sestetti annunciati per i due tecnici con Massimo Bellano che schiera Albini in palleggio e Minati opposto, Tasca e Salvi centrali, Loda e Moneta ali, Ghilardi libero. Marco Gazzotti propone Stomeo in diagonale a Agostinetto, Ceron e Facchinetti al centro, Guatelli e Franco in banda, Polato libero.

Guatelli e l’ace di Agostinetto portano subito la Saugella sul 2-0, che diventa 4-1 quando Franco mura Minati. Si va avanti così anche oltre il primo time out tecnico: Monza spinge e Ornavasso insegue. L’inseguimento cessa a metà set col sorpasso - il primo della frazione - firmato da Salvi al culmine di un break di 4-0. Le brianzole accusano un po’ il colpo e incocciano nel muro giallonero. Da questo fondamentale arrivano i due punti consecutivi (Albini e Moneta) del massimo vantaggio Matia: 18-13. In attacco la Saugella soffre la serata-no di Franco, Guatelli e Agostinetto, le cui basse percentuali condannano la squadra ospite, incapace di rimontare pienamente e soccombente 25-21.

L’abbrivio preso dalle Api è utile per conservare una-due lunghezze di vantaggio nel secondo set, che si gioca punto a punto fino al 14-13 pro Ornavasso. Una battuta sbagliata (Franco) e una a segno (Albini) valgono il 16-13 che diventa 20-15 grazie a Minati, Moneta e Salvi. Il punto esclamativo, quello del 25-19, l’appone Tasca murando Agostinetto.

Avanti 2-0 la Matia inizia ad avvertire il profumo del successo. Al contrario Gazzotti sente odore di bruciato e cambia. Fuori Ceron (2 punti in 2 set su 4 palloni ricevuti) e dentro Pastorello, ma fuori soprattutto Franco per Trevisan. Per la veterana ex Busnago, non al top fisicamente, lo score è eloquente: 29% in ricezione con 4 ace subiti e 17% in attacco con 2 soli punti (5 in tutto), altrettante murate subite, 1 errore-punto ma a fronte di 3 muri-punto messi a segno (un terzo di tutta la squadra a fine gara). La loro partita comunque termina qui perché non rientreranno. Paradossalmente i volti nuovi e meno esperti rimescolano le carte e mettono in difficoltà le locali. Il fallo di “portata” fischiato a Albini sul 5-2 apre una lunga fase di predominio brianzolo. Il massimo vantaggio Saugella, +4 sul 17-13, sembra poter consegnare agevolmente il set a Guatelli e compagne, che si complicano però la vita da sole. Proprio Guatelli va a servire sul 24-21 il primo di tre set point. Il suo errore, che si ripete in attacco seguito da un altro errore di Agostinetto, vale il 24-24 e riapre i giochi. Si va ai vantaggi ma anche Minati spedisce in rete e, così, la parola fine la scrive Agostinetto murando Moneta per il 27-25.

L’impianto di Ornavasso è una bolgia e i supporter lombardi provano a suonare la carica. In campo però la musica proposta è un’altra, quella delle Api che non si scompongono e, anzi, affondano il colpo. Il 6-1 che inaugura la terza frazione tramortisce la Saugella. Gazzotti gioca la carta Bernabè, cambiando il palleggio e togliendo Stomeo. Mossa non troppo fruttuosa e non solo per via dei due falli in palleggio fischiati alla giovane regista (poi ri-sostituita), il secondo dei quali sul 16-8. Monza fatica in ricezione mentre le locali battono bene con Minati, Loda e Salvi. È una combinazione che spezza definitivamente l’equilibrio e lancia la Matia fino al 25-15 messo a terra da Minati. Un punto che fa esplodere il palazzetto e dà il la alla comprensibile festa, fatta anche di coriandoli, danze e tanti abbracci e sorrisi.

Vinto lo scontro diretto la Matia puntella il primo posto e può guardare con rinnovata fiducia alle ultime quattro partite della stagione.

Non prima, però, della Coppa Italia. Tra venerdì e sabato, infatti, mentre anche il volley farà festa, le Api saranno a Montichiari per affrontare la final four e difendere il titolo dell’anno. Ma questa è un’altra storia, da scrivere da lunedì in poi.

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