B1F A - La Matia batte 3-0 Settimo e s'avvicina all'A2

B1F A - La Matia batte 3-0 Settimo e s'avvicina all'A2.

Persone Antonio Longo Dorni, Veronica Minati, Gian Luca Morelli, Sara Medici, Dhimitriadhi, Matteo Azzini, Sara Perrone, Angelo Santoro, Concetta Semeraro, Alessandro Gobbato, Massimo Moglio, Akrari, Olocco, Parlangeli, Simone Adami, Massimo Bellano, Bertaiola, Alessia Ghilardi, Sonia Cottini, Raimondo, Rinaldi, Valeriano
Luoghi Milano, Varese, Montichiari, Settimo Torinese, Ornavasso, Villata, Collecchio, Monza
Argomenti sport

22/apr/2012 12.36.10 Ornavasso volley Contatta l'autore

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Matia Ornavasso-Lilliput Settimo Torinese 3-0

Matia Ornavasso: Baradel, Medici, Moneta 12, Sonia Cottini, Albini 2, Ghilardi (L), Minati 10, Tasca 14, Mossetti, Bertaiola 3, Salvi 9, Gloder (L2), Loda 12. All.: Massimo Bellano. 2°: Simone Adami.

Lilliput Settimo Torinese: Rinaldi, Dhimitriadhi 3, Bogliani ne, Saveriano, Visentin, Millesimo ne, Parlangeli (L), Olocco 6, Biganzoli 8, Raimondo 7, Sirchia, Akrari 5. All.: Massimo Moglio. 2°: Alessandro Gobbato.

Arbitri: Concetta Semeraro di Milano e Angelo Santoro di Varese.

 

ORNAVASSO - Nessuna distrazione: 3-0 a Settimo e un altro mattoncino apposto al muro della serie A2. Nel terzultimo turno di campionato, alla penultima uscita casalinga (la prima dopo la vittoria di Coppa Italia, presentata ai tifosi a fine gara), la Matia Ornavasso non ha deviato dal suo cammino, conquistando i 3 punti che le permettono - in attesa del posticipo Collecchio-Monza - di mantenere un certo margine di vantaggio sull’inseguitrice brianzola. Con una gara da giocare, il divario con le lombarde è di 7 punti che, anche qualora scendesse a 4, permetterebbe a Minati e compagne di giocare sabato prossimo a Villata per la promozione diretta con un match d’anticipo.

A Ornavasso, dove le locali sono imbattute in questa stagione, si presenta una Lilliput reduce da alcune buone prove e da qualche alto e basso. Il sestetto di Massimo Moglio è comunque sesto in classifica e può contare su alcune buone individualità e su diverse giovani interessanti. Tra le titolari ci sono Sirchia in palleggio con Rinaldi opposto, Raimondo e Biganzoli ali, Olocco e Akrari centrali, Parlangeli libero.

Massimo Bellano, che deve fare a meno di Sara Perrone e che in panchina, come secondo, ha Simone Adami al posto di Matteo Azzini (impegni familiari), replica con il sestetto rodato negli ultimi mesi: Albini-Minati diagonale palleggio-opposto, Loda e Moneta schiacciatrici-ricevitrici, Tasca e Salvi al centro con Ghilardi libero.

È una Matia in formato diesel quella che si presenta ai nastri di partenza del primo set. Le giallonere prendono subito in mano le redini del gioco e conducono nel punteggio con un vantaggio oscillante tra i due (5-3) e i sei punti (14-8), ma non marciano a pieno ritmo. Sul 16-11 Minati va al servizio e infila sei battute al salto molto potenti e precise, su cui Settimo va in confusione: tre sono ace e altrettante favoriscono il facile contrattacco ossolano. La Matia dà quindi uno strappo deciso fino al 22-11. C’è quindi spazio per Bertaiola (subito a segno) e Baradel, che gestiscono senza difficoltà i punti finali sino al 25-14.

L’andamento della seconda frazione è simile a quella iniziale, con la differenza che Settimo passa anche in vantaggio (4-2) e tiene la testa avanti fino alle soglie del primo time out tecnico. Il pareggio (7-7) arriva con la fast di Tasca (tra le migliori, con 14 punti di cui 2 a muro e il 69% in attacco e con un unico neo nelle 4 battute sbagliate), seguita da un errore in attacco di Biganzoli e da un altro punto della centrale bergamasca. La Matia mantiene quel paio di punti di margine che significano tranquillità, ma quando decide di accelerare fa il vuoto, prima portandosi sul 14-10 e poi sul 16-11. È lì che Settimo molla. Moglio sostituisce Sirchia inserendo Valeriano (pochi scambi più tardi farà il contrario) mentre le Api si portano sul 22-14 con Moneta (dopo una gran difesa di Gloder, neoentrata insieme alla giovanissima Sonia Cottini) per poi chiudere 25-17 .

La partita si incanala verso la squadra di casa, che sbriga la pratica del terzo set con una partenza decisa (8-3) al cospetto di un Settimo che Moglio cambia lasciando in panchina Raimondo per l’altra baby Dhimitriadhi. L’ace di Salvi (ottima prestazione anche per lei, in una serata in cui i centrali sono stati serviti con continuità da Albini) che segna il 16-8 anticipa i titoli di coda, che arrivano poco più tardi, quando nel sestetto ci sono Bertaiola (perfetta coi suoi 3 punti e il 100% in attacco) e debutta in B1 Sara Medici. Il set finisce 25-16, la pratica Settimo è sbrigata con autorità in 64’ di gioco e l’Ornavasso prosegue spedito verso la meta e il sogno di promozione. A fine gara il presidente Gian Luca Morelli consegna a Alessia Ghilardi e Veronica Minati la Coppa Italia vinta due settimane fa a Montichiari. I due capitani la presentano al pubblico e fanno passerella per lasciare il trofeo-bis al sindaco Antonio Longo Dorni, che l’esporrà in municipio. Poi tutti sotto la doccia, a pensare più che al posticipo di Monza a Collecchio, al prossimo turno: aVillata la Matia servirà infatti il primo match point promozione.

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