Re: Comunicato 28 settembre 2003

28/set/2002 18.11.13 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
RUGBY Notizie a cura dell'Ufficio Stampa FIR




QUALIFICAZIONI MONDIALI: ITALIA - ROMANIA 25 - 17
GLI AZZURRI SOFFRONO MA REAGISCONO E VINCONO
E CONQUISTANO IL GIRONE PREFERITO
Parma ­ La Romania come si temeva, si rivela avversario assia piú ostico della Spagna, ma l"Italia vince e conquista il girone che voleva ai prossimi mondiali australiani del 2003 con Nuova Zelanda, Galles, Canada e la vincitrice fra Namibia e Tunisia.
Gli Azzurri hanno iniziato nel migliore dei modi manovrando e passando in vantaggio per 6 a 0, già al sesto grazie ai due piazzati del preciso Peens. Si comincia a pensare che potrebbe avere vita facile se non fosse che in 2 minuti la mischia chiusa italiana prima perde una palla su propria introduzione e poi viene punita per fallositá. E¹ evidente che sul piano fisico la potenza e l¹organizzazione di gioco rumena creeranno molti problemi.
Ciononostante, al 19¹ con l¹Italia con un uomo in piú per la sospensione temporanea del capitano rumeno Petrache, l¹Italia dopo una mischia chiusa in area rumena riesce, con un azione di sfondamento degli avanti a portare Lo Cicero in meta. La superioritá azzurra nel punteggio e nel gioco, peró porta gli Azzurri a sedersi mentre dall¹altra parte i rumeni prendono consapevolezza della propria consistenza. Cosí dopo il rientro di Petrache, la Romania sfrutta un¹azione da touche per portare di potenza Corodeanu a superare la linea di meta italiana. La pronta reazione azzurra porta ad un ostruzionismo su Troncon che Peens (20 punti in totale) trasforma nel 16 a 7. Ma la Romania cresce inesorabilmente rendendosi molto pericolosa e sfiorando la meta al 35¹ quando in una situazione di 2 contro 1 l¹estremo Brezoianu pecca di egoismo e impedisce una meta sicura. Ma 4 minuti piú tardi. La pressione offensiva degli avanti rumeni scardina la difesa azzurra ed il mediano di mischia, Sirbu, rotto il placcaggio di Moretti si invola presso i pali italiani. Il primo tempo si chiude cosí con gli Azzurri in vantaggio per 16 a 14.
Nella rirpesa non si segnalano immediati cambi fra gli azzurri mentre la Romania inizia una serie di turnover. Il primo cambio nell¹Italia avverrá al 4¹ - dopo che un c.p. di Tofan aveva portato la Romania avanti per 17 a 16 ­ quando Checchinato entra per Bortolami sofferente ad un ginocchio e Mauro Bergamasco sostituisce De Rossi ("per offrire ­ dirá poi Kirwan - una ventata di nuova energia alla squadra"). E¹ il momento piú cruciale del match di qualificazione mondiale. L¹Italia barcolla e cerca di ragionare. E ci riesce, questa la vera nota positiva del Jaguar Test match perché gli Azzurri riescono prima a stoppare l¹iniziativa rumena costringendoli nella loro metá campo e poi, prima con il piede di Peens, al 6¹ e al 19¹, e poi con la conduzione finale del gioco, nell¹ultimo quarto d¹ora, con un altro calcio di Peens al 25¹ controllano la partita e portano la vittoria sudatissima e meritata a casa.


I COMMENTI: TUTTI SODDISFATTI NEGLI SPOGLIATOI
Negli spogliatoi Azzurri e rumeni appaiono ugualmente soddisfatti. John Kirwan ostenta sicurezza: "Partita positiva. Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo proposti: 2 partite e 2 vittorie in Coppa del Mondo e la conquista del girone che volevamo. Da segnalare I primi 15 minuti di gioco perché ci siamo comportati come volevamo e cosí per gli ultimi 15 della partita. In mezzo un periodo oscuro dal quale, comunque, siamo riusciti ad uscire vincenti. La Romania si è rivelata la squadra che ci aspettavamo ed ha dato tutto per vincere tanto da metterci in grande difficoltá. Il nostro programma prevede una crescita dei giovani attraverso il raggiungimento di obiettivi progressivi e adesso pensiamo all¹Argentina e l¹Australia a Novembre. Fin¹ora abbiamo vinto 4 partite su 5, ora ci sará l¹Argentina, un grosso obiettivo da superare, predisponendo la squadra con gli uomini piú in forma per la partita".
Meno soddisfatto senz¹altro il Presidente federale Giancarlo Dondi. Laconico il suo commento: "di positivo c¹è solo il risultato!"
Per capitan Troncon la partita ha richiesto il massimo del suo impegno: "Il problema piú grosso è stata la difesa rumena molto organizzata con una buona pressione ad Œalta¹. Noi eravamo schierati dietro forse troppo piatti e la mia scelta di calciare a scavalcare e nei box, è stata opportuna. Forse avremmo dovuto insistere di piú con questa manovra piuttosto che insistere nel gioco alla mano, che seguire i nostri schemi offensivi che propongono di non calciare. Forse questa voglia di giocare e dar spettacolo ci ha tradito".
Il commento piú positivo viene dal manager Marco Bollesan: "Io dico che l¹Italia si è battuta bene ed ha vinto contro una Romania forte, furba, con giocatori solidi che giocano in Francia. Il nostro valore ed il nostro carattere lo abbiamo dimostrato quando la Romania è passata in vantaggio.. In altre situazione avremmo capitolato ed invece abbiamo superato la crisi, preso il controllo della partita e vinto".
Il CT rumeno Bernard Charreyre, anche in conferenza stampa, continua a far professione di umiltá: "L¹Italia ha vinto e lo ha fatto con merito. Non mi permetto di giudicare gli Azzurri. Da parte nostra sono soddisfatto perché ho visto fare alla squadra un passo avanti cosí come volevamo. Siamo venuti a Parma per subire meno di 3 mete e ci siamo riusciti. Anzi ne abbiamo realizzate noi 2 e l¹Italia 1. Non vogliamo illuderci, da latini, di poter fare il salto di qualitá in un giorno, ma vogliamo andare avanti secondo tappe: Prima battere domenica prossima la Spagna per qualificarci per la Coppa del Mondo, secondo preparare il mondiale, terzo disputare un buon mondiale, quarto aspirare ad entrare nel 6 Nazioni A. In questo senso mi auguro che il progetto di retrocessione e di promozione del 6 Nazioni, dal 2004 possa concretizzarsi, nell¹augurio, tutto latino, che la nostra promozione avvenisse non a danno dell¹italia ma a danno di una nazione anglosassone".

IL TABELLINO
ITALIA: 15 PEENS; 14 MAZZUCATO, 13 STOICA, 12 ZANOLETTI, 11 DALLAN D.; 10 SCANAVACCA, 9 TRONCON - Capitano; 8 PARISSE, 7 PERSICO, 6 DE ROSSI (dal 4¹ s.t. Mauro BERGAMASCO), 5 BORTOLAMI (dal 4¹ s.t. CHECCHINATO), 4 PAVANELLO; 3 CASTROGIOVANNI, 2 MORETTI, 1 LO CICERO (dal 30¹ s.t. MARTINEZ).
ROMANIA: 15 BREZOIANU; 14 SAUAN, 13 MAFTEI, 12 GONTINEAC, 11 VIOREANU(dal 37¹ s.t. PICOIU); 10 TOFAN (dal 33¹ s.t. LUNGU), 9 SIRBU (dal 28¹ s.t. PODEA), 8 PETRACHE - Capitano, 7 MANTA, 6 CORODEANU, 4 PETRE (11¹ s..t. SOCOL), 5 TONICA; 3 FLOREA (7¹ s.t. MAVRODIN), 2 TINCU (42¹ s.t. TUDOSA), 1 TODERASC (9¹ s.t. SOCACIU).
ARBITRO: COURTNEY (Irlanda)
MARCATORI: Primo tempo ­ 3¹ calcio piazzato PEENS, 7¹ c.p. PEENS, 19¹ Meta LO CICERO tr. PEENS, 32¹ Mt. CORODEANU tr. TOFAN, 33¹ c.p. PEENS, 38¹ Mt. SIRBU tr. TOFAN (16 ­ 14); Secondo tempo ­ 3¹ c.p. TOFAN, 6, 19¹ e 25¹ c.p. PEENS (25 ­ 17).
NOTE: Spettatori 2000. Cartellino giallo al 17¹ p.t. PETRACHE.


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl