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Cara Amica, Caro Amico,
La libertà d’informazione è perno centrale di
un sistema democratico, nonché base essenziale per la creazione di una
coscienza critica.
L’informazione permette ai cittadini di discernere tra ciò che è buon
governo e ciò che è cattiva gestione della cosa pubblica ed è perciò grave il
fatto che venga condizionata e limitata nella sua libertà di espressione.
Il nostro Paese è oggi governato da un
Presidente del Consiglio, che, in spregio al dovere di tenere distinti
interessi privati e interessi pubblici, insegue il sogno di una “democrazia”
plebiscitaria, anche attraverso il potere mass-mediatico
di cui dispone.
Il disegno di legge Frattini,
che il Parlamento si appresta ad approvare in fretta e furia, è davvero
ridicolo, dal momento che non parla di incompatibilità tra cariche pubbliche e
proprietà di mezzi di informazione.
D’altra parte Frattini
avrà tagliato la legge a misura del suo capo, portatore di un clamoroso
conflitto di interessi che non ha eguali nel mondo civile e sviluppato (unico
esempio Taiwan): l’ascesa polista al Governo del Paese ha determinato una nuova
e preoccupante occupazione politica (e qualche epurazione) della Rai ed il
conseguente allineamento dei suoi giornalisti al nuovo potere politico, tanto da
rendere tale conflitto ancora più evidente.
È noto che il servizio radiotelevisivo
pubblico viene trattato dalla classe politica alla stregua di un mercato delle
vacche, che vengono di volta in volta acquistate a seconda degli equilibri
politici esistenti ed in relazione al tipo di condizionamento culturale e
politico che si intende perseguire.
Il nodo cruciale rimane quindi quello della
politicizzazione e lottizzazione partitica di cui è vittima il sistema
informativo pubblico: nessuna nuova legge, ma solo la sottrazione dello stesso
ai torbidi giochi politici e l’assegnazione del potere di nomina e revoca del CdA della Rai ad organismi realmente super partes possono garantire effettivo pluralismo.
Sui temi della libertà di informazione, viene
proposto un incontro per il giorno
30 settembre alle ore 20.45 presso LA SALA
DELLE DAME, via dei Servi, 21
All’incontro parteciperanno Roberto Zaccaria, professore
ordinario di Diritto Costituzionale nell’Università di Firenze ed ex Presidente RAI, Giulio Santagata e Andrea Papini,
deputati dell’Ulivo: tre personaggi accomunati dalla convinzione forte che la
libertà di informazione sia il sale della democarazia.
Nella speranza di incontrarvi numerosi e
allegri, inviamo saluti cordiali.
p.
il Circolo ObiettivoUlivo
Alberto Crepaldi
Circolo
“ObiettivoUlivo”
C.so
Canalchiaro, 26 - Scala A
(059
235493 - 328 6861286)