[RUGBY NOTIZIE] UNDER 19 TEST MATCH. ITALIA SCONFITTA DALLA SCOZ

ITALIA SCONFITTA DALLA SCOZIA Pasqua di rugby al â€oeMarazzini-Venegoni†di Parabiago, ancora una volta sede di un test-match dell’Italia.

03/apr/2010 18.45.52 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 2 aprile 2010
UNDER 19 TEST MATCH. ITALIA SCONFITTA DALLA SCOZIA

Pasqua di rugby al “Marazzini-Venegoni†di Parabiago, ancora una volta sede di un test-match dell’Italia. Un appuntamento divenuto ormai un classico per la società rossoblu che anche quest’anno ha convinto la Federazione Italiana Rugby ad assegnarle l’organizzazione di un importante incontro internazionale. Italia – Scozia, categoria Under 19, è stata l’occasione giusta per vedere su un campo da rugby i Bergamasco di domani, i giocatori che tra qualche anno potrebbero vestire la maglia azzurra della nazionale maggiore in un 6 Nazioni o in una Coppa del mondo.

Purtroppo per noi il risultato finale parla di una pesante sconfitta. 32-3 per la Scozia, 4 mete a zero e la sensazione di essere ancora molto lontani, sia dal punto di vista tecnico-tattico che da quello del ritmo di gioco, dai nostri avversari.

Risultato e pioggia non hanno però rovinato il pomeriggio di festa ai quasi mille tifosi che hanno gremito lo stadio di Parabiago, pronti a sostenere gli azzurri sperando in un risultato che potesse ricalcare la stupenda vittoria della nazionale maggiore al Flaminio, proprio contro la Scozia, di un mese fa nel Sei Nazioni. I loro applausi, alla fine, sono stati tutti per gli scozzesi. Soprattutto per Duncan Weir, giocatore messo sotto contratto dalla squadra professionistica dei Glasgow Warriors. E’ stato lui, numero 12, primo centro, a minare sin dall’inizio il sistema difensivo italiano. 12 come i punti marcati al piede da quello che poi è stato nominato Miglior giocatore in campo. Per l’Italia solo un calcio piazzato del capitano Guglielmo Palazzani, a dieci minuti dalla fine del primo tempo, quando la Scozia era già in vantaggio 15 a zero e aveva già marcato due mete con l’ala Kerr Gossman e con il terza linea James Tyas. Chi sperava in una riscossa azzurra è stato deluso. Altre due mete ospiti nei primi 10 minuti del secondo tempo, firmate da Danny Gilmour e Robbie Boswell, hanno chiuso ogni discorso.

Nel finale, i ragazzi di Stefano Romagnoli e Philippe Doussy hanno provato, ahinoi invano, a cercare quella meta che avrebbe salvato l’orgoglio e reso meno amaro questo KO. Spinti da un pubblico appassionato e competente che ancora una volta, se ancora doveva essercene bisogno, ha testimoniato come il rugby stia crescendo a velocità sostenuta nell’interesse generale.

Terzo tempo per le due squadre nella tensostruttura del campo parabiaghese con discorsi ufficiali, scambi di maglie, autografi, birra e pasta come nella migliore tradizione della palla ovale.

Non vince solo la Scozia, però, in questo sabato pasquale. Il successo è anche quello della società ASD Rugby Parabiago, meravigliosa organizzatrice di un evento che non può far altro che rendere orgoglioso tutto il movimento rugbistico rossoblu e regionale. Il “Marazzini-Venegoni†è ormai divenuta una delle case del rugby italiano di alto livello. L’appuntamento, oltre che per le partite dei rossoblu ogni domenica, è per il prossimo anno con un altro test match internazionale. C’è da scommetterci. Magari con una vittoria dell’Italia. A guardare bene, stavolta, è mancato solo quello.

Parabiago, “Marazzini-Venegoniâ€, sabato 3 aprile 2010

Incontro Internazionale Italia U19 – Scozia U19  3-32 (3-18)

Marcatori: 12’ meta Gossman trasf. Weir (Scozia) 0-7, 18’ cp. Weir (Scozia) 0-10, 26’ meta Tyas (Scozia) 0-15, 29’ cp. Palazzani (Italia) 3-15, 31’ cp. Weir (Scozia) 3-18, 43’ meta Gilmour trasf. Weir (Scozia) 3-25, 49’ meta Boswell trasf. Weir (Scozia) 3-32 

Italia: Guglielmo Palazzani (cap.); Michele Visentin, Francesco Menon* (50’ Alessandro Lunardi), Luca Morisi*, Matteo Appiani*; Giovanni Alberghini*, Vittorio Callori Di Vignale* (44’ Alberto Bonifazi); Matteo Dell’Acqua* (59’ Bellandi Emanuele) , Andrea Balsemin, Alvise Faraon; Abdoul Rahouf Seone*, Marco Fuser*; Mirko Rapone (60’ Dusan Berisa), Andrea Lupetti* (44’ Alessandro Furia), Maurizio Aluigi* (51’ Luca Bigi).
Coach: Stefano Romagnoli, Philippe Doussy
Non entrato: Marco Ferrini.

* è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescatoâ€

Scozia: Glenn Bryce (60’ Jamie Forbes); Michael Doneghan*, Danny Gilmour**, Duncan Weir** (52’ Craig Jackson), Kerr Gossman; Stuart Edwards (cap.), Stevie Turnbull (58’ Lewis Crosbie); Cammy Orr, Robbie Boswell (43’ Andrew Kirkland), James Tyas; Robert McAlpine**, Blair McPherson; Steve Quigley (65’ Nick Fraser), David Cherry (70’ Richard Ferguson), Nick Fraser (50’ Chris Keen).
Coach: Bob McKillop
Non entrato: Duncan Morrison.

* membro della Scottish Rugby National Contracted Academy
** membro della Scottish Rugby National Academy sostenuto dallo Scottish Institute of Sport

Arbitro: Michael Black (IRL)
Giudici di linea: Stefano Roscini, Andrea Laurenti.
Quarto uomo: Ileana Ghisimberti.

Note: 68’ cartellino giallo ad Alvise Faraon (Italia). Spettatori 1.000 circa. Man of the match: Duncan Weir (Scozia).

 


Marco Cordelli
Ufficio Stampa
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