Comunicato Rugby Roma Olimpic n. 33_0910

Comunicato Rugby Roma Olimpic n. 33_0910 COMUNICATO STAMPA In relazione alla chiusura del Centro Sportivo â€oeTre Fontane†e alle indiscrezioni apparse oggi su alcuni organi di informazione, la società Rugby Roma Olimpic precisa quanto segue: - la gestione dell’impianto ha inizio ufficialmente il 28 luglio 2005 da quando viene sottoscritta una convenzione della durata di 3 anni tra la Rugby Roma Olimpic e la Coni Servizi S.p.A.; - tra gli oneri previsti nella convenzione a carico della Rugby Roma, vi era quello di provvedere alle volture delle utenze che venivano regolarmente effettuate ad eccezione di quella idrica stante il contemporaneo utilizzo dell’acqua potabile da parte dei co-affidatari Federazione Basket e Federazione Pattinaggio e stante la presenza di evidenti fuoriuscite di acqua dalle vetuste condutture dell’impianto risalente alla nascita dell’impianto avvenuta nell’immediato dopo guerra; - piuttosto che contestare all’Ente erogatore gli eccessi nei consumi di acqua, la Coni Servizi, avrebbe, a suo dire e per motivi non conosciuti, provveduto a pagare le fatture ACEA almeno fino all’aprile 2008; - successivamente la Rugby Roma a mezzo procuratore con lettera del 31 agosto 2009 indirizzata all’avvocato della Coni Servizi e alle Federazioni Pallacanestro e Pattinaggio, evidenziava l’enormità dei consumi idrici così come rilevati dalla Coni Servizi e sollecitava un sopralluogo congiunto presso l’impianto volto all’accertamento delle verosimili dispersioni di acqua.

08/apr/2010 16.05.36 Ufficio Stampa Rugby Roma Olimpic Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

 

In relazione alla chiusura del Centro Sportivo “Tre Fontane†e alle indiscrezioni apparse oggi su alcuni organi di informazione, la società Rugby Roma Olimpic precisa quanto segue:

 

- la gestione dell’impianto ha inizio ufficialmente il 28 luglio 2005 da quando viene sottoscritta una convenzione della durata di 3 anni tra la Rugby Roma Olimpic e la Coni Servizi S.p.A.;

 

- tra gli oneri previsti nella convenzione a carico della Rugby Roma, vi era quello di provvedere alle volture delle utenze che venivano regolarmente effettuate ad eccezione di quella idrica stante il contemporaneo utilizzo dell’acqua potabile da parte dei co-affidatari Federazione Basket e Federazione Pattinaggio e stante la presenza di evidenti fuoriuscite di acqua dalle vetuste condutture dell’impianto risalente alla nascita dell’impianto avvenuta nell’immediato dopo guerra;

 

- piuttosto che contestare all’Ente erogatore gli eccessi  nei consumi di acqua, la Coni Servizi, avrebbe, a suo dire e per motivi non conosciuti, provveduto a pagare le fatture ACEA almeno fino all’aprile 2008;

 

- successivamente la Rugby Roma a mezzo procuratore con lettera del 31 agosto 2009 indirizzata all’avvocato della Coni Servizi e alle Federazioni Pallacanestro e Pattinaggio, evidenziava l’enormità dei consumi idrici così come rilevati dalla Coni Servizi e sollecitava un sopralluogo congiunto presso l’impianto volto all’accertamento delle verosimili dispersioni di acqua. L’Accertamento Tecnico Preventivo, promosso dalla Rugby Roma e tuttora in corso, è stato depositato dinnanzi al tribunale di Roma in data 09/09/2009;

 

- con lettera del 12 gennaio 2010 indirizzata all’Acea e alla Coni Servizi, la Rugby Roma chiedeva di desistere dal minacciato distacco dell’utenza in considerazione sia dell’attività svolta e sia della non effettiva debenza delle somme richieste per consumi d’acqua non effettivi;

 

- nel frattempo con lettera datata 11/03/2010 e pervenuta in data 15/03 la Coni Servizi richiedeva all’Acea “di procedere all’immediata sospensione della fornitura idrica entro 7 giorni dal ricevimento della presente qualora l’attuale gestore non dovesse procedere alla voltura dell’utenza a proprio caricoâ€. In data 18 marzo 2010 (quindi dopo soli 3 giorni dal ricevimento della lettera) l’ACEA veniva a distaccare l’utenza idrica mentre, il giorno stesso (quindi ampiamente entro i termini previsti dalla citata lettera), la Rugby Roma inoltrava all’Acea Ato2 una richiesta di fornitura idrica presso l’impianto sportivo Tre Fontane;

 

- dal giorno del distacco dell’utenza idrica (causato da motivi ancora in corso di accertamento ed effettuato in una data che non rispetta la comunicazione avvenuta dalla Coni Servizi) la Rugby Roma è stata costretta ad interrompere il regolare svolgimento di tutte le attività sportive programmate all’interno del centro sportivo Tre Fontane, ivi comprese le rimanenti partite interne di campionato sia della prima squadra che di tutte le categorie del settore giovanile.

 

Roma, 8 aprile  2010

 

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