Rugby Monza - Comunicato del 26 settembre 2010

26/set/2010 20.18.50 Rugby Monza Contatta l'autore

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UNDER 18:  SVANITO IL SOGNO DI ELITE. U16 E MASCHILE SUBISCONO NEI TEST AMICHEVOLI.

GLI AIRONI ESCONO A TESTA ALTA DAL CAMPO DEI CAMPIONI IN CARICA.

 

Non riesce a sovvertire il pronostico la U18 di Tagliabue e Berti Rigo che viene sconfitta a Brescia nella finale dei barrage per accedere al Girone di Elite. Anche Seniores Maschile e Under 16, un po’ a corto di giocatori, subiscono passivi pesanti nei test di preparazione ai Campionati.

 

UNDER 18: FINALE DI BARRAGE PER L’ACCESSO ALL’ELITE ITALIA NORD-OVEST

RUGBY BRESCIA – ASD RUGBY MONZA 1949 27-18 (19-08) di G. Palmiotto

 

Ci sono partite un po’ così, in cui il sostanziale equilibrio tra due squadre è rotto da episodi chiave che vanno tutti storti per l’una e bene per l’altra. Chiariamo subito: il Brescia ha vinto con merito, giocando un’ottimo primo tempo e difendendo coi denti nel secondo quando ha subito i costanti assalti bianco-rossi. Ma l’andamento della partita, ad un certo punto avrebbe potuto essere ben altro.

Vediamo la cronaca. Inizio partita contratto da ambo le parti; il Monza con la prima vera azione offensiva guadagna una punizione da posizione centrale: Biffi trasforma per il 0-3 a favore del Monza.

Al 6’ però il Brescia va in meta complice una difesa di burro dei biancorossi che con diversi placcaggi mancati consente una facile marcatura trasformata: 7-3; passano altri 5 minuti e il Brescia segna ancora col Monza in evidente affanno: 12-3 all’11’. La partita torna su binari di maggior equilibrio ma è ancora il Brescia a marcare: 19-3 e partita che sembrerebbe chiusa. Ma il Monza non ci sta ed una punizione veloce di Borzone lancia in meta Selvagno che schiaccia: Biffi non trasforma, 19-8 e squadre al riposo.

 

Il secondo tempo inizia con un Monza più agguerrito che si scuote dal torpore della soleggiata giornata e inizia a premere per quello che sarà un vero e proprio assalto di 35 minuti; ma quando il Monza sembra avere in mano il pallino del gioco, ecco il primo episodio: l’arbitro da un vantaggio a metà campo a favore del Monza, Gorla calcia ma viene contrastato: i monzesi aspettano che l’arbitro torni sul vantaggio che però aveva ovviamente considerato finito e Brescia segna la meta che spezzerebbe le reni a un cavallo: 24-8.

 

Ma questo Monza non ci sta di certo e reagisce con orgoglio e al 19’ Berti Rigo va in meta per il 24-13. A questo punto, nel giro di dieci minuti, succede di tutto. In una ruck vola qualche mano di troppo e ad un certo punto Biffi si trova a terra con due avversari che lo colpiscono; da lontano si avventa il tallonatore bresciano che cerca di calciare in testa il malcapitato giocatore brianzolo. L’arbitro è lontano  e non può vedere questo brutto episodio. Passano un paio di minuti e Perego si invola verso l’area di meta indisturbato: la linea dei 5 metri però non è tratteggiata ed il monzese si confonde schiacciando l’ovale prima della linea di meta; Selvagno che arriva in sostegno cerca di metterci una pezza ma fa un avanti. Il Monza è padrone del campo ormai, i bresciani hanno finito la benzina ed è Biffi che si invola verso la bandierina per marcare ma cercando di rientrare per una trasformazione più comoda si fa recuperare dai difensori bresciani che lo fermano a un metro dalla linea di meta.

 

E nel momento migliore dei monzesi, i cinici bresciani in una delle poche apparizioni nella metà campo bianco-rossa del secondo tempo si procurano una punizione: i monzesi protestano e consentono al Brescia di piazzare facilmente: 27-13.

 

Il Monza vuole uscire a testa alta ed in pieno recupero segna la terza meta con Gorla: finisce 27-18 e anche quest’anno la Under 18 non riesce a salire in Elite.

 

Buono l’arbitraggio di Smussi che mantiene un metro di giudizio lineare e fischia ciò che vede: ovviamente non può fischiare quello che accade alle sue spalle.

 

Per il Monza resta il rammarico per questa sconfitta di misura ma anche la consapevolezza di avere un gruppo fantastico con cui lavorare per il futuro del Club, un gruppo di ragazzi che hanno dimostrato l’attaccamento alla maglia con le loro lacrime di rabbia a fine gara. Il Club coglie l’occasione per augurare un grande futuro ai due giocatori che da domani, nell’ambito dell’accordo con gli Aironi, andranno in prestito all’Under 18 del Viadana dove giocheranno il Campionato di Elite, Giacomo Biffi e Domiziano Gorla (membro dell’Accademia Nazionale): Jack e Domi, tenete alti i colori del Monza, siamo certi che non ci deluderete.

 

UNDER 16 – TEST AMICHEVOLE

Genova – Monza 44 – 17 di Lelio Pellegrini

 

Partita amichevole veramente poco significativa quella che oggi ha visto gli Under 16 monzesi incontrare i pari grado del Genova.

Alla conta delle presenze questa mattina al ritrovo al campo Chiolo, solo 12 erano i giocatori disponibili; infortuni, certificati medici mancanti ed impegni personali hanno reso la trasferta solo una gita in una città di mare.

Grazie ai prestiti degli avversari, si è potuta giocare una partita che non ha dato indicazioni ai tecnici nè ai ragazzi; la squadra è ancora tutta da costruire e siccome le amichevoli servono a questo, dispiace che agli sforzi della società si contrapponga la sfortuna di non poter svolgere il lavoro programmato.

Lato positivo della trasferta è l’aver visto tante mete (ogni 4 minuti una segnatura) purtroppo 8 per gli avversari e 3 per il Monza.

Le trasformazioni sono state fatte di drop (non c’erano conetti?) e solo 2 del Genova e 1 del Monza sono riuscite.

Interessanti alcuni spunti di singoli, volti però più a far divertire il pubblico che a far giocare la squadra.

 

SENIORES MASCHILE – TORNEO DI LECCO

Tante assenze, preparazione ancora da sistemare e avversari di livello vedono il Monza subire il gioco avversario per gran parte del Torneo. Come già detto, Coach Galimberti dovrà ricostruire parecchio.

 

OSPREYS- MONTEPASCHI AIRONI 38-6  di Ufficio Stampa Aironi (Matteo Pia)

Marcatori: pt 7' m Fussell tr Biggar (7-0), 18' cp Biggar (10-0), 19' cp Bocchino (10-3), 39' m tecnica tr Biggar (17-3), 48' cp Bocchino (17-6), 50' m Byrne tr Biggar (24-6); st 31' m tecnica tr Biggar (31-6), 36' m Bowe tr Owen (38-6)

Ospreys: Byrne; Fussel (st 37' Walker), Bowe, Bishop, Williams; Biggar (st 34' Owen), Nutbrown (st 9' Phillips); Thomas, Lewis (pt 31' Tipuric), Collins (st 14' R Jones); AW Jones, Gough; A Jones (st 34' Mitchell), Hibbard (st 14' Bennett), James (st 25' Bevington). (All. Holley).

Montepaschi Aironi: Demas; Toniolatti, Pavan (st 29' Benettin), Pizarro, Rubini (st 1' Laharrague); Bocchino, Wilson (st 1' Canavosio); Krause, Sole, Benatti (st 25' Cattina); Geldenhuys (st 39' Furno), Bortolami; Redolfini (st 1' Gamboa), Ferraro (st 1' Ongaro), Perugini (st 18' Al. De Marchi). (All. Bernini).

Arbitro: McPherson (Sco)

 

Note - pt: 24-6. Gialli: pt 23' Sole, st 12' Toniolatti, 25' Bortolami. Calci: Biggar 5/5 (11 punti), Owen 1/1 (2 punti), Bocchino 2/2 (6 punti). Spettatori: 7289. Man of the match: Adam Jones. Punti in classifica: Ospreys 5, Aironi 0.

 

Gli Ospreys fanno valere la legge del Liberty Stadium, dove non perdono da oltre un anno, e infliggono agli Aironi la quarta sconfitta in Magners League. I campioni in carica della Celtic hanno fatto le prove generali per il debutto in Heineken schierando per la prima volta in stagione tutti i migliori a disposizione. La partita si è decisa nel primo tempo quando gli Ospreys si sono piazzati subito nella metà campo degli Aironi andando in meta già al 7'. Geldenhuys e compagni hanno poi trovato le misure, ma le difficoltà in mischia ordinata - non a caso il premio di man of the match è andato al pilone sinistro del Galles Adam Jones - si sono rivelate fatali in occasione della meta tecnica (ne arriverà poi un'altra nella ripresa) concessa dall'arbitro McPherson prima del riposo. Il secondo calcio realizzato da Bocchino (suoi i 6 punti degli Aironi, prime marcature "italiane" per la franchigia) ha riavvicinato gli Aironi, ma la terza meta appena prima dell'intervallo, inventata da Shane Williams e firmata da Lee Byrne, ha messo la parola fine alle speranze di recupero. Ad inizio ripresa, con i quattro cambi decisi da Bernini, la mischia ha trovato stabilità e la gara si è riequilibrata. Due cartellini gialli (in aggiunta a quello di Sole nel primo tempo) consecutivi a Toniolatti e Bortolami - quest'ultimo decisamente dubbio, a corollario di un altro arbitraggio che è parso usare pesi diversi tra le formazioni italiane e le loro avversarie - hanno costretto gli Aironi in inferiorità numerica per 20 minuti filati. Per i primi dieci la difesa ha retto, poi una nuova meta tecnica ha dato il punto di bonus agli Ospreys prima che Bowe fissasse il risultato finale sul 38-6. La partita finisce comunque con gli Aironi in avanti alla ricerca della meta della bandiera (negata per un velo) e con gli Ospreys che formano il corridoio per applaudire Geldenhuys e compagni al rientro negli spogliatoi.   

 

 

 

 

 

 

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