Quelli che il rugby ... un racconto ovale di Flavio Pagano
29/07/2005 14:56 Giovanni Sonego
manifestolibri
Questo è forse il primo
romanzo italiano dedicato al rugby, uno sport così ricco di implicazioni
filosofiche e allegoriche che appassiona un pubblico sempre più vasto
anche nel nostro paese. Con incredibile maestria e competenza, Pagano
riesce a trasmettere, nel racconto di una partita, tutta la suspence e lo
spirito di questo gioco, ma anche i significati reconditi e inaspettati
che in esso si nascondono.
“Distinzioni oziose come il fuorigioco, passivo o attivo, non hanno
significato nel rugby. Il rugby è azione. Perché tutto quanto vi è di
mistico e di metafisico è contenuto nella pura e semplice palla-uovo. I
giocatori ne devono subire i capricci del rimbalzo, perché sono mortali e
non possono essere padroni del destino: non fanno parte del mondo
soprannaturale che l’ovale rappresenta. Essi sono ben piantati con i
piedi per terra, e devono spingere, correre, placcare:
sopravvivere”.
Un racconto che trasforma una partita giocata all’ultimo respiro in
un’esperienza assoluta.
L’AUTORE:
Flavio Pagano
(Napoli 1962) ha giocato a rugby a livello giovanile come tallonatore e,
cosa non meno pericolosa, ha fatto l’editore per diversi anni. Ha
collaborato con i quotidiani Liberazione e Il Denaro e con
il magazine Trekking. Ha pubblicato racconti su L’Indice,
Nautica, Il Corriere del Mezzogiorno.
Tra i suoi libri Monologo per editore (Manifestolibri 2000), che
ha ottenuto un eccellente consenso di critica e dal quale è stato tratto
uno spettacolo teatrale, e Il ritorno dei ragazzi di Mafeking
(Mursia
2005).
manifestolibri, via tomacelli, 146 - 00186
roma
tel. ++39.06.588.14.96 fax 06.588.28.39 web:
www.manifestolibri.it
ufficio stampa: claudia martini /
manuela colaps:
ufficiostampa@manifestolibri.it