Comunicato Stampa Futura Park Rugby Roma

COMUNICATO STAMPA A seguito degli incresciosi episodi accaduti sabato scorso allo stadio "Tre Fontane", nel corso del match tra Futura Park Rugby Roma e Banca Monte Parma Crociati Rugby, e di alcune infelici uscite attraverso comunicati firmati dall'Ufficio Stampa della stessa società emiliana nonché di alcune imprecisioni riportate da diversi mezzi di comunicazione, la società Rugby Roma Olimpic tiene a precisare quanto segue: Durante l'intero svolgimento della gara sopra riportata, l'assistant coach della squadra ospite ha tenuto un comportamento poco consono ai regolamenti.

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31/gen/2011 19.40.46 Ufficio Stampa Rugby Roma Olimpic Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

A seguito degli incresciosi episodi accaduti sabato scorso allo stadio "Tre Fontane", nel corso del match tra Futura Park Rugby Roma e Banca Monte Parma Crociati Rugby, e di alcune infelici uscite attraverso comunicati firmati dall'Ufficio Stampa della stessa società emiliana nonché di alcune imprecisioni riportate da diversi mezzi di comunicazione, la società Rugby Roma Olimpic tiene a precisare quanto segue:

Durante l'intero svolgimento della gara sopra riportata, l'assistant coach della squadra ospite ha tenuto un comportamento poco consono ai regolamenti. Nonostante non fosse ammesso in campo, da cui si desume non fosse neanche presente in lista gara, costui entrava a più riprese nel recinto di gioco sotto gli occhi anche del quarto uomo, sig. Radetich di Salerno. In seguito al cartellino giallo comminato dall’arbitro della partita, sig. Marrama di Padova, al pilone della Rugby Roma Nicolas De Gregori, l’assistant coach dava in escandescenza insultando a più riprese il giocatore bianconero. Comportamento che richiamava l’attenzione del team manager della Rugby Roma, sig. Stefano Palmieri, il quale chiedeva al quarto uomo di prendere i provvedimenti del caso al fine di portare il tesserato della società Crociati Rugby fuori dal terreno di gioco.

Mentre l’assistant coach si apprestava ad uscire dal cancello, il tecnico dei Crociati insultava pesantemente lo stesso team manager bianconero, "reo" di aver richiamato per l'appunto il quarto uomo. A questo punto, nonostante si trovasse all’esterno del campo, l’assistant coach continuava nel suo atteggiamento ostile. Anzi, chiamato ad allontanarsi dal cancello di ingresso retro tribuna con estrema cortesia e modi opportuni da parte di uno spettatore, il tesserato della squadra ospite reagiva con uno spintone accompagnato da frasi non riportabili che facevano scaturire la reazione dello spettatore. Contemporaneamente, oltre al coinvolgimento di altri spettatori seduti in tribuna, si registrava l'irruzione dal campo da parte del giocatore numero 21 della società Crociati, sig. Troy Woodman. Concluso lo spiacevole incidente e nonostante l'opera di persuasione atta a placare gli animi da parte di alcuni dirigenti della Rugby Roma all'ingresso degli spogliatoi a fine gara, l'assistant coach non dimostrava nessuna voglia di chiudere lo spiacevole incidente.

Infine, circa un'ora dopo la conclusione della partita, il club emiliano diramava e pubblicava sul proprio sito un comunicato stampa di assai dubbio gusto dal titolo “Tre Fontane e quattro pezzi di merda” con annessa foto (manifestanti incappucciati con braccio destro teso a mo' di saluto nazista) che nulla aveva a che fare con la Rugby Roma, con il Tre Fontane e con il Rugby in generale e con palesi insulti rivolti alla società bianconera e al pubblico presente sugli spalti. A diverse ore dall'accaduto, la società Rugby Roma Olimpic continua a registrare messaggi offensivi da parte della società gialloblu, che in data odierna mette in discussione la professionalità del sig. Raul Leoni, stimato collaboratore della testata "Corriere dello Sport", ed etichettando come "eroico" il gesto compiuto dal sig. Woodman. Pur profondamente rammaricati per l’accaduto ma, visti gli attacchi della società emiliana, consapevoli di non riuscire a trovare una soluzione civile all'assurda controversia, la Rugby Roma Olimpic rimane certa che il giudice sportivo, in possesso delle riprese video della partita, farà piena luce sulla vicenda.

In merito a tali episodi, il presidente Paolo Abbondanza, pur non essendo presente all’incontro per motivi di lavoro, commenta: “Si è trattato di un brutto momento, del tutto nuovo rispetto al messaggio che il Rugby e il suo contorno tramandano da lunghissimo tempo. Sono rimasto infastidito e spiacevolmente sorpreso dell’accaduto e condanno fortemente iniziative, di qualunque genere, che possano nuocere a questa meravigliosa disciplina sportiva”.


Roma, 31 gennaio 2011



Massimiliano Mosetti
Rugby Roma Olimpic
Direttore Comunicazione
Via delle Tre Fontane, 5
00144 Roma
T: 06 5923799
F: 06 5923799
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