invio da Nalio umbberto

11/nov/2005 16.52.05 Umberto Nalio Contatta l'autore

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RUGBY

Altra lunga pausa per il Findomestic Super 10, che lascia il posto alla Nazionale, per la disputa dei tre test match contro le formazioni di Tonga, Argentina e Fijj: il campionato ritornerà il 3 di dicembre con la prima giornata del girone di ritorno.

Parlare di poco interesse nei confronti del campionato diventa quasi d’obbligo, se si considera che in 150 giorni, quindi 5 mesi, andranno giocati solo240 minuti: dal 16 di ottobre, giorno successivo alla disputa della ottava giornata, sino al 25 di marzo si conteranno solo tre partite del Super 10.

Negli ultimi due anni il massimo torneo sembra quasi essere diventato un peso, e durante l’estate tutti si erano convinti, in modo particolari le tre formazioni più rappresentative del momento, che questa sarebbe stata l’ultima edizione della manifestazione. Durante la presentazione del Torneo, avvenuta a settembre a Firenze, il Direttore Generale di una di queste squadre, ha risposto al saluto di un collega con la frase" Per fortuna che questo è l’ultimo anno". Tutti convinti della partecipazione alla Celtic League, ma così sembra non debba essere: ed allora non sarebbe più opportuno cercare di valorizzare il campionato Italiano, come d’altronde hanno già fatto in Francia,

con potenziamento delle strutture, maggior visibilità ed arrivo di nuovi sponsor, con risultati evidenti agli occhi di tutti; diventa un vero piacere guardare gli stadi pieni di spettatori durante gli incontri del campionato transalpino.

In Italia invece, quando il Torneo comincia a farsi interessante, ecco che la Nazionale prende tutto lo spazio disponibile; non prendendo spunto sempre dai cugini francesi, che nel Top 14 riescono a far disputare ben sei giornate concomitanti con gli incontri dei Bleu o delle altre Nazionali che attingono in quel campionato, pur avendo formazioni che si vedono privare di un numero consistente di atleti, in alcuni casi anche 12.

Facendo un conto rapido il gruppo dei trenta Azzurri è formato da 20 atleti appartenenti prevalentemente alle prime tre formazioni della classifica del Super 10, mentre gli altri disputano tornei all’estero: sarebbe quindi possibile giocare qualche turno anche in concomitanza delle partite della Nazionale, senza traumi particolari se si pensa alle rose a disposizione delle squadre interessate. Particolare da non trascurare è quello degli indennizzi per ogni giocatore in maglia azzurra, 4.000 € per incontro, che alla fine della stagione, Sei Nazioni compreso, frutterà cifre molto interessanti ( approssimativamente tra i 20 ed i 30.000 € ad atleta, e moltiplicato per il numero dei giocatori di ogni società), tanto da permettere alle "Tre Sorelle" di investire in altri atleti da far scendere in campo per il tanto bistrattato Campionato Italiano.

 

Umberto Nalio

 

DA IL RESTO DEL CARLINO DI ROVIGO DEL 12/11/05

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