Comunicato 8 febbraio 2003

Primo tempo che si è concluso con un 31 a 17 dai significati sicuramente confortanti.

08/feb/2003 21.21.40 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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RUGBY Notizie a cura dell'Ufficio Stampa FIR

Roma, 8 febbraio 2003

BERGAMASCO E RAINERI STELLE CONTRO LE ALL STAR

L¹ITALIA VITTOROSIA 41-35 (31-17)

Treviso ­ Test vero, duro e convincente quello fra gli Azzurri di Kirwan, in preparazione all¹esordio del 6 Nazioni fra Italia e Galles del 15 febbraio, opposto al poderoso World XV delle All Star, di fronte ad un folto pubblico di conoscitori trevigiani.
Test anche divertente e spettacolare con 12 mete realizzate (6 per parte) che ha offerto al CT Kirwan tutte le informazioni che voleva avere per preparare adeguatamente la squadra in vista del prossimo Sei Nazioni. Sfortunatamente non tutto è andato positivamente, nel senso che gli Azzurri hanno vinto, ma hanno lasciato sul terreno di gioco un paio di giocatori che potrebbero non essere disponibili per il match che si disputerà la prossima settimana a Roma. Parliamo di Paolo Vaccari (sostituito al 17¹ del primo tempo da quel Raineri che poi è stato capace di realizzare la bellezza di 3 mete e venir designato Man of the Match dalla giuria dei giornalisti presenti) colpito duro ad un¹anca e poi di Ramiro Pez (buon regista nella partita ed ottimo realizzatore di piazzati) che ha dovuto abbandonare per una distorsione alla caviglia. John Kirwan attenderà 24 ore prima di esaminare e risolvere le problematiche sollevate dai 2 incidenti, se gravi.
La partita, quella vera, è stata quella dei primi 40 minuti di gioco dove l¹Italia ha dimostrato una buona organizzazione del pacchetto ed una buona esecuzione dei temi offensivi portati avanti "osando" come richiesto dal CT. A dimostrazione dell¹intensità del gioco ci sono i primi 5 minuti quando non ci sono state interruzioni di gioco con la palla che passava da un campo all¹altra per concludersi con la meta realizzata da Phillips, dopo un¹ottima iniziativa di Troncon. Primo tempo che si è concluso con un 31 a 17 dai significati sicuramente confortanti.
Nella ripresa la ridda di sostituzioni ha reso meno veritiero il responso del campo. Il World XV ha trovato quella coesione che gli permetteva di esprimersi al meglio mentre certi cambiamenti fra le fila azzurre non davano i responsi sperati, perché il gioco frammentato prescindeva da una buona organizzazione.
La ripresa, comunque è servita a dare dimostrazioni solari delle grandi possibilità di Mauro Bergamasco di giocare con ottimi risultati nel ruolo di ala, dimostrando di poter diventare la carta vincete azzurra come lo è stato nella partita odierna. Era il 24¹ della ripresa e con la meta di Mason le All Star erano riuscite a riagguantare gli Azzurri sul 36 pari, quando da un calcio di punizione giocato alla man o la palla finiva fra quelle di Mauro Bergamasco che con una percussione irresistibile andava in meta e chiudeva la partita. La chiudeva anche perché era lui a prendere il match in pugno intervenendo in attacco ed in difesa in ogni circostanza significativa. Ne sa qualcosa l¹ottima All Star Vodo, ripetutamente "percosso" dalle spallate del grande giocatore azzurro sia in difesa che in attacco. A dire il vero, al 40¹ le All Star andavano in meta, ma a conclusione di un azione interrota dall¹intervento del giudice di linea per un pugno dato da Acuna a Troncon..

Ed è proprio Bergamasco il primo a parlare nel dopo partita: "E¹ stata un¹esperienza difficile e molto particolare. Il ruolo di ala richiede ritmi e distanze che sono assai diverse da quelle di una terza linea sempre nel vivo del gioco. Il compito piú difficile è quello difensivo, dell¹uno contro uno, che è diverso in questa nuova posizione. Ho avuto difficoltà soprattutto nel primo tempo, poi nella ripresa mi sono ambientato, ho avuto piú fiducia e sono riuscito a sfruttare al meglio un paio di situazioni fra cui la meta. Sono molto contento, per me era importante far vedere che ci sono anche fuori ruolo".

Soddisfazione anche per il Presidente federale Giancarlo Dondi: "E¹ stata una partita molto piacevole. Ad essere pignoli ce da rivedere qualcosa in difesa perché in diverse occasioni abbiamo sofferto. Bergamasco è un grande giocatore in grado di coprire molti ruoli, con forse l¹esclusione solo di quello di pilone. In vista del Galles c¹è da lavorare in difesa ma sono contento dei giocatori e dello spirito messo in partita anche se devono evitare di avere flessioni psicologiche".

Anche il CT Kirwan è sulla stessa linea: "Sono molto contento di quanto visto oggi, per lo meno nei primi 40 minuti, quelli che mi interessavano poiché nella ripresa si sarebbe verificata la mescolatura che rendeva poco significativo quanto accadeva. Un secondo tempo che serviva ad alcune verifiche di combinazioni. Era il test che volevo prima del Galles. Il World XV si presentava con centri da 120 chili ed hanno costretto gli Azzurri al massimo impegno. Ora sono un po¹ preoccupato per le condizioni di Pez, in campo mi sembravano molto critiche ma negli spogliatoi con il ghiaccio il giocatore mi sembrava in migliori condizioni. Ora si aspetta il responso dell¹ospedale. Per il resto le idee sono ora ancora piú chiare: Bergamasco ha dato dimostrazione anche in momenti critici di essere un atleta incredibile. Sono contento anche delle prove degli esordienti. Festuccia si è ben comportato anche nel lancio di palla in touche e anche Bezzi è stato all¹altezza della situazione".

Conclude il Man of the Match, Nanni Raineri: "Se mi sono conquistato il posto in campo? Spero di si. Per noi piccoletti è sempre cosí: dobbiamo dare sempre il meglio per poter affermarci contro quelli piú grossi di nloi. Non è una questione di allenatori ma è proprio una questione di quelli come me, alti 1 metro e 70, ci sono abituato e non mi lamento".

ITALIA
15 Mirco Bergamasco, 14 Mauro Bergamasco, 13 Denis Dallan (34¹ s.t. Troncon), 12 Vaccari (17¹ Raineri), 11 Mazzucato (1¹ s.t. Zanoletti), 10 Pez (30¹ s..t. Cagnolo), 9. Troncon (17-21¹ Queirolo, 17¹ s.t. Queirolo); 8 Phillips (1¹ s.t. Palmer), 7 Persico, 6 De Rossi (15¹ s.t. Giacheri); 5 Bortolami, 4 Bezzi (1¹ s.t. Dellapé); 3 Martinez (33¹ Castrogiovanni; 20¹ s.t. Perugini), 2 Festuccia (1¹ s.t. Moretti), 1 De Carli (1¹ s.t. Faliva).

WORLD XV
15 Mazzariol (10¹ s.t. Mason); 14  Vilani (1¹ s.t. Vodo) 13 Sauan (1¹ s.t. Acuna), 12 Crane (10¹ s.t. Farani), 11 Tuilagi A.; 10 Ngapaku, 9 Lobrauco (36¹ s.t. Crane); 8 Roux (1¹ s.t. Kingi), 7 Erasmus (1¹ s.t. Tamas), 6 Tuilagi H. (30¹ st. Roux), 5 Hayter (30¹ s.t. Villani), 4 Purll; 3 Lidgard (13¹ s.t. Socaciu), 2 Georgadze, 1 Ribbens (1¹ s.t. Sanchez ­ 20¹ s.t. Prestera).

Marcatori: 5¹ Meta Phillips, tr. Pez, 10¹ c.p. Pez, 20¹ Mt. Raineri tr Pez, 23¹ Mt. A. Tuilagi, 27¹ Mt. De Rossi tr. Pez, 35¹ Mt Erasmus tr. Mazzariol, 38¹ Mt. Villani, 40¹ Mt. Raimeri tr. Pez: 31-17.
2¹ Mt. Raineri, 17¹ Mt. Georgadze tr. Lobrauco, 10¹ Mt. Kingi tr. Lobrauco, 20¹ Mt. Mason, 24¹ Mt. Mauro Bergamasco: 41-36


Note: Bel tempo, 5000 spettatori (4400 paganti) per un incasso di 24 mila Euro. Infortuni a Purll (uscito definitivamente); Vaccari contusione all¹anca (uscito definitivamente); Troncon ferita all¹occhio; Ramiro Pez distorsione tibio-tarsica (in osservazione).

ARBITRO : Giulio De Santis (Roma)
Giudici di linea:  Guerrieri e Marchesin di Treviso. Quarto uomo: Lazzaroni di Treviso.


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