Comunicato stampa del 21/02/2003

21/feb/2003 20.00.48 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 21 febbraio 2003

 

SEI NAZIONI, ITALIA - IRLANDA:

VIGILIA SERENA PER GLI AZZURRI

KIRWAN: GIOCARE COME CONTRO IL GALLES

Roma - Una vigilia come non se ne vivevano da tempo quella per il Rugby azzurro, che precede la sfida di domani contro l’Irlanda “unita”, nord e sud, cattolici e protestanti  sotto lo stesso colore: verde!

Vigilia serena come compete a chi solo una settimana prima ha sconfitto per la prima volta nella sua storia, i rossi dragoni del Galles.

Serena e riscaldata dal calore diurno che in questi giorni accompagna la vita nella Capitale. Kirwan ha condotto stamani allo stadio Flaminio la truppa azzurra per l’ultimo allenamento. Dominguez ha provato il prato dello stadio mettendo a segno calci piazzati da ogni punto e distanza del terreno di gioco.

Poi in albergo la tradizionale conferenza stampa del tecnico Kirwan, del capitano Troncon, e del Team Manager Bollesan. Folta la rappresentativa dei media irlandesi che guardano a questo Sei Nazioni con molte speranze di una vittoria dei “Verdi”, specie dopo il successo di sabato scorso ad Edinburgo sulla Scozia per 36 a 6, al primo turno.

Kirwan ha risposto con sicurezza e disinvoltura alle domande.

- Sull’Italia il pericolo di appagamento per il successo sul Galles?

“Il nostro sforzo in questa settimana è stato proprio quello di evitare questa tentazione per mantenere lo stesso orgoglio, la stessa passione e lo stesso spirito di squadra di sabato scorso. Se ci siamo riusciti lo vedremo domani in campo.

- Questa Italia batterà l’Irlanda?

“Ripeto, il problema non è tanto quello di battere l’Irlanda ma di giocare con la stessa intensità di una settimana fa’. Se ci riusciamo, conoscendo la forza dell’Irlanda, ne risulterà una gran bella partita!”

- Quali sono le differenze più vistose fra Italia ed Irlanda?

“L’Irlanda è una grande squadra, fortissima sui punti d’incontro, brava attorno ai raggruppamenti e con una grossa difesa. La differenza principale è negli obbiettivi. L’Irlanda vuol vincer il Sei Nazioni, noi quello di giocare al massimo delle nostre possibilità.”

 - L’Irlanda ha in Brian O’Driscoll l’artefice principale dei suoi successi. Che misure si prenderanno per limitarne la pericolosità?

“Questa sera lo faremo invitare a cena da una bellissima donna italiana…” - sorride John Kirwan ma prosegue più seriamente: “ O’Driscoll è sicuramente un elemento di grnade classe e gioca in una gande squadra, ma gli Azzurri sanno che quello contro l’Iraldna è il match della loro vita e non penseranno tanto ad O’Driscoll ma a ripetersi sui standard della scorsa settimana,migliorati dal lavoro di questi giorni. “

- E la sfida fra i mediani di mischi Troncon e Stringer, per ora con un ko in favore dell’azzurro dopo il k.d. inflitto da questi all’irlandese nel match di due anni fa al Flaminio?

Troncon sabato scorso ha disputato una grande partita come giocatore e come capitano, conducendo la squadra in campo con l’esempio e le parole più giuste. Ho molta fiducia in lui e non scendo a trattare di sfide personali”

Viene tirato in ballo anche Troncon sull’argomento.

“Stringer non rappresenta per me un problema. Lui è un problema con tutti, è uno che provoca. L’anno scorso a Dublino da una sua provocazione è venuto fuori il cartellino giallo a Perugini che ci ha costretto a giocare in 14. però ho l’impressione che anche gli arbitri se ne stiano accorgendo, tant’è che nell’ultima finale di Coppa  è stato lui a subire un cartellino giallo. L’Italia di quest’anno, però, ha dimostrato di sapere non cadere nelle provocazioni.

Ancor due argomenti per il Ct. Il semi annunciato ritiro di Dominguez e la conferma del XV iniziale contro il Galles…

Dominguez? La mia filosofia è che ogni azzurro deve dare la sa vita nella settimana internazionale che lo attende. Noi sappiamo che domani incontriamo una grandissima squadra che ha l’ambizione di aggiudicarsi il Sei Nazioni, che è convinta di essere la più forte. Ma per noi domani sarà una festa perché gli Azzurri giocheranno come sanno e possono fare. Dominguez gioca, perché, oggi, è uno come gli altri che ha scelto di dare la vita per questo match. Quello che farà dopo domani, il futuro senza di lui, é un fatto che riguarda lui e che io non potrò fare altro che accettare!”

“Quanto alla conferma della formazione iniziale contro il Galles e non quella brillante della ripresa, io ho molta fiducia in Nanni Raineri, che ha dovuto abbandonare il campo per un colpo in testa. Lo schiero dal primo minuto perché ho molta fiducia in lui e per quello che ha fatto per la squadra in questa stagione. E’ sta una decisione difficile non schierare Mirco Bergamasco perché sta giocando molto bene. “

 

O’DRISCOLL: IL SOLE ALLEATO DEGLI AZZURRI

Roma - O’Driscoll, il giocatore più forte del mondo, si è presentato alla conferenza stampa che ha seguito l’allenamento degli irlandesi in maniche di camicia, insieme al Ct O’Sullivan. Ed è proprio il capitano degli Irlandesi che scherzosamente risponde alla battuta fatta da Kirwan nella precedete conferenza stampa azzurra:

Kirwan pensa di fermarmi domani facendomi conoscere una bella ragazza italiana? Si, benissimo accetto volentieri: a che ora?... A parte gli scherzi  - continua più seriamente - mi aspetto un’Italia più tosta degli scozzesi, fisicamente più potente più aggressiva, più forte insomma. L’Italia, poi, gioca con le condizioni climatiche a suo favore con il sole. Da noi, di questi tempi, la situazione è diversa. Tutto sommato, comunque, questo bel tempo ci rende più allegri e più felici e più disponibili a giocare una bella partita.”

- Cosa si prova ad essere considerato il giocatore più forte del mondo? Pensava di diventarlo quando ha cominciato a giocare a Rugby?

“Fa molto piacere e ringrazio per la considerazione ma quando cominciai a giocar  Rugby pensavo solo a divertirmi.

Più tecniche le risposte del Ct Eddie O’Sullivan.

Ho visto il video dell’Italia contro il Galles, ha fatto cose buone. Si è dimostrata forte, compatta e potente. Una squadra diverse dalla Scozia da noi battuta, ma noi siamo in grado di adattare il nostro gioco a nuove esigenze. Rispetto al passato gli Azzurri mi sono sembrati più forti, soprattutto più strutturati mentalmente. Direi che Johnstone abbia costruito fisicamente la squadra e Kirwan ne abbia migliorato il gioco offensivo rendendolo più veloce, lineare ed interessante.   Il netto successo con la Scozia non ci porterà domani a sottovalutare il match conto l’Italia. E’ una partita del Sei Nazioni e va presa con la massima serietà non pensando che il successo dell’Italia con il galles sia stato un fatto episodico.”

- Fra Springer e Troncon sarà una partita nella partita?

“Sono due grandi combattenti,. Direi anche simili. Ottimi giocatori, il cui duello è destinato a terminare alla fine degli 80 minuti di gioco. Non ho altri commenti da fare.” 

O’Sullivan ha anche annunciato il cambio, in parte previsto, nella linea dei tre-quarti: Girvan Dempsey non è recuperato al 100% perciò è sostituito nel ruolo di estremo da Geordan Murphy. All’ala sinistra in luogo di Murphy giocherà con la maglia n.14 John Kelly.

 

COSI’ IN CAMPO

ITALIA: 15 Paolo VACCARI; 14 Mauro BERGAMASCO, 13 Cristian STOICA, 12 Giovanni RAINERI, 11 Denis DALLAN; 10 Diego DOMINGUEZ, 9 Alessandro TRONCON (cap.); 8 Matthew PHILLIPS, 7 Aaron PERSICO, 6 Andrea DE ROSSI; 5 Marco BORTOLAMI,  4 Cristian BEZZI; 3 Ramiro MARTINEZ, 2 Carlo FESTUCCIA, 1 Giampiero DE CARLI

A disposizione: 16 Andrea MORETTI, 17 Leandro CASTROGIOVANNI, 18 Mark GIACHERI, 19 Scott PALMER, 20 Juan Manuel QUEIROLO, 21 Ramiro PEZ, 22 Mirko BERGAMASCO

IRLANDA: 15 -  Geordan Murphy; 14 - John Kelly , 13 - Brian O’Driscoll  Capitano, 12 - Kevin Maggs, 11 - Denis Hickie; 10 - David Humphreys,   9 - Peter Stringer; 8 - Anthony Foley, 7 - Keith Gleeson,   6 - Victor Costello; 5 - Malcolm O’Kelly, 4 - Gary Longwell;   3 - John Hayes, 2 - Shane Byrne, 1 - Reggie Corrigan

A disposizione 16 - Frank Sheahan, 17 - Marcus Horan ,  18 - Leo Cullen, 19 - Alan Quinlan, 20 - Guy Easterby, 21 - Paul Burke, 22 - Rob Henderson.

ARBITRO: Tony Spreadbury (Inghilterra); Giudici di linea: Paul Honiss (N.Z.) e Nigel Whitehouser (Galles)

Stadio Flaminio - Roma, ore 15.30

 

IL SEI NAZIONI IN TV

Le tre partite del secondo turno del Sei Nazioni di questo fine settimana, saranno tutte tele trasmesse interamente: Italia - Irlanda domani, sabato 22 febbraio, in diretta alle 15.25 su RAI 3. Galles - Inghilterra di domani, sarà trasmessa in diretta su Telepiù Nero alle ore 18.30. Sempre Telepiù Nero  trasmetterà domenica, 23 febbraio,  in differita alle 17.45, Francia - Scozia.

 

I NUMERI DI ITALIA - IRLANDA

 

                                                      ITALIA                                         IRLANDA

Età media

27,4

28,5

Età media tre quarti

27,8

26,9

Età media avanti

27,1

29,9

Peso medio tre quarti

630

589

Peso Pack

865

871

Il più pesante

Martinez 118 kg

Hayes, 121 Kg

Altezza media

1.84

1.86

Altezza media pack

1.88

1.91,6

Altezza media saltatori (3)

1.95,3

1.99,7

Saltatore più alto

Bortolami 1.96

O’Kelly 2.03

Più basso

Dominguez/Raineri, 1.73

Stringer 1.70

Presenze Nazionali medie

28,5

30

Più presenze in Nazionale

Dominguez, 73

Humphreys, 48

Meno presenze in Nazionale

Festuccia/Bezzi (1)

Horan (4)

Più mete

Vaccari, 22

O’Driscoll, 17

Più punti

Dominguez, 980 (1008 A.p. )

2° All Times

Humphreys, 376

Più giovane

Bortolami, 22

O’Driscoll, 24

Più “stagionato”

Dominguez, 36

Byrne, Corrigan, Costello,  32

 

I numeri sono decisamente favorevoli agli irlandesi. Infatti, i “verdi” si presentano più “anziani” fra gli avanti (30 anni di media contro 27) dove l’età è una garanzia e più giovani nei tre-quarti (26,9 contro 27,8) dove la freschezza è un fatto positivo. I pack si equivalgono con un lieve + 6 kg. per gli irlandesi. Il vantaggio più grande per i verdi è nell’altezza degli avanti (1.91,6 contro 1.88) ed in particolare nella linea dei saltatori dove in media i 3 specialisti irlandesi sfiorano i 2 metri (O’Kelly, 2.03) mentre gli Azzurri toccano in media l’1.95,3 (il più alto Bortolami, 1.96).

Un solo segno più per gli Azzurri e lo abbiamo nel peso medio dei tre-quarti dove l’Italia gode di un vantaggio di 41 kg. 

 

ESAURITE TUTTE LE TRIBUNE

DISPONIBILITÀ ANCORA DI CURVE

Roma - La prevendita dei biglietti alla vigilia si è conclusa con l’esaurimento totale di tutte le tribune sia coperte che scoperte. C’è ancora una qualche disponibilità nelle Curve. Domani mattina a partire dalle 9.00 i biglietti rimasti saranno messi in vendita presso i  botteghini del Palazzetto dello Sport in Vale Tiziano, di fronte allo Stadio  Flaminio. Si fa presente che le Curve dello Stadio Flaminio sono state rinnovate e fornite di sedili individuali e tutti numerati. 

 

ITALIA - IRLANDA: CANCELLI APERTI ALLE 13.30

Roma - I cancelli dello Stadio Flaminio domani, sabato 22 febbraio, verranno aperti alle 13.30. Dopo il buon esito del trasporto dei tifosi la scorsa settimana per l’incontro con il Galles, la Questura di Roma ha deciso di mettere nuovamente a disposizione degli spettatori della partita di rugby, un servizio gratuito di trasporto pubblico (ATAC) che, a partire dalle 13, da Piazza delle Canestre (Villa Borghese) li porterà allo Stadio.

 

Roma, 21 febbraio 2003
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