SEI NAZIONI: INGHILTERRA - ITALIA

KIRWAN: IL TUTTO ESAURITO A TWICKENHAM PER

07/mar/2003 17.48.56 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 7 marzo 2003

 

SEI NAZIONI: INGHILTERRA - ITALIA

KIRWAN: “IL TUTTO ESAURITO A TWICKENHAM PER APPLAUDIRE IL NUOVO GIOCO DELL’ITALIA”

Roma – Nella consueta conferenza stampa che precede ogni incontro del Torneo delle 6 Nazioni, il CT della Nazionale italiana, John Kirwan, dà una lettura appassionante dell’incontro di domenica, a Londra, fra Inghilterra e Italia (diretta Raitre alle ore 16): “Per noi questo incontro più che un peso sarà una gioia. Andiamo in un tempio del rugby, a giocare con la squadra attualmente più forte al mondo e davanti ad uno stadio pieno di 80 mila spettatori e quindi il nostro scopo è di prendere e dare il massimo da questo incontro”.

Con queste parole John Kirwan introduce e spiega quello che è il nuovo atteggiamento dell’Italia. Parole che vengono anche confermate dal capitano azzurro Alessandro Troncon: “Si tratta della vetrina più importante del mondo: Twickenham, il 6 Nazioni, l’Inghilterra ovvero la squadra al numero 1 del ranking mondiale. Insomma è la vera grande occasione per essere nell’elite del rugby mondiale. Ovviamente questo significa anche, per noi giocatori, dover essere al 100% per tutto l’incontro sia che duri 80 o 90 minuti. Siamo consapevoli che il minimo errore ci potrebbe costare caro e quindi sarà fondamentale mantenere sempre al massimo la concentrazione”.

E non temete un calo psicologico se vi doveste trovare sotto fin dall’inizio?

“Penso proprio che non succeda – prosegue il capitano - anzi sarei stupito se questo dovesse accadere. Nelle 2 precedenti partite che abbiamo giocato quest’anno siamo sempre stai in grado di reagire mentre eravamo sotto pressione. Insomma dubito fortemente che possiamo subire un calo psicologico mentre penso invece che ormai siamo sempre in grado di reagire nei momenti diffcili”.

E’ ancora Kirwan a tornare sull’argomento spettacolo…

“Ci sarà uno stadio pieno. Sono previsti 80 mila spettatori mentre nelle volte passate che l’Italia aveva giocato a Twickenham non si erano superate le 60 mila teste. E questo credo sia dovuto soprattutto al fatto che adesso siamo in grado di fare un gioco divertente, che piace e che interessa. Tutti sanno che noi andiamo lì per giocarci la nostra partita, a viso scoperto e che il motto principale rimane quello di osare, di provare”.

Ma questo nuovo interesse da dove arriva?

“Ricevo molte chiamate dai giornalisti di tutto il mondo e tutti mi sembrano interessati al nuovo corso dell’Italia. Lo stesso Woodward, CT dell’Inghilterra, ha espresso un giudizio positivo nei nostri confronti dicendo di aver visto un bel cambiamento. Quello che ho capito è che l’interesse generale è quello di avere un 6 Nazioni altamente competitivo con 6 squadre che più o meno possano essere dello stesso livello”.

Quindi: osare, osare, osare?

“Sempre! Anzi dirò di più da questo incontro mi aspetto di vedere qualcosa di nuovo: osare mentre si è sotto pressione. E’ questo quello che voglio vedere. Per esempio se devo fare un confronto fra gli incontri contro il Galles e l’Irlanda devo proprio notare che la differenza dal canto nostro sta nel fatto che contro il Galles, in qualsiasi momento dell’incontro eravamo pronti ad osare mentre contro l’Irlanda, quando eravamo sotto pressione, abbiamo perso troppe palle utili. Il rugby è ormai un gioco fatto di pressione continua e io, quello che voglio vedere è la reazione della squadra quando sta sotto pressione. D’altronde giochiamo contro la prima della classe e mi aspetto che saremo messi molto spesso sotto pressione”.

Un Inghilterra senza punti deboli quindi?

“Nessuna squadra al mondo non ha punti deboli. In questi giorni abbiamo visto e rivisto i loro incontri e ne abbiamo notati alcuni. Adesso la nostra bravura sta nel saperli sfruttare”.

Una partita che anche gli italiani potranno quindi vedere in diretta, fortunatamente…

“Aver ottenuto la diretta è sicuramente una cosa molto positiva. Adesso tocca a noi, lì sul campo onorare l’incontro. Sarà una grande giornata per l’orgoglio del rugby azzurro e lo potrà vedere tutta l’Italia”.

Le scelte della formazione: Giacheri per qualche centimetro in più in touche? E Pez?

“I centimetri di Giacheri contano ma non sono fondamentali per il suo utilizzo. Giac’ invece in queste settimane ha svolto in allenamento un lavoro talmente buono che metterlo in squadra è stato per me una scelta quasi obbligatoria. Poi ovviamente poter guadagnare qualche centimetro nelle touche non mi dispiace affatto. Per quanto riguarda Pez invece credo che per lui giocare a fianco di un vero e proprio fenomeno come Troncon gli permetterà di non soffrire troppo il fatto di essere titolare dal primo minuto. Mi aspetto davvero molto dalla mia mediana”.

E l’Inghilterra? E’ tutta in Wilkinson?

“Credo che Wilkinson sia uno dei 3 migliori giocatori al mondo. Negli ultimi 3 anni ha fatto progressi davvero importanti e oggi è in grado di calciare bene con entrambi i piedi, di contrastare bene e di essere sempre posizionato in maniera eccellente in mezzo al campo. Credo decisamente che sia un giocatore fondamentale per la loro squadra, senza di lui perderebbero sicuramente molta forza. Si tratta comunque della prima squadra del mondo”.

E tu? Hai mai giocato a Twickenham?

Si 3 volte. Anche nell’incontro fra emisfero sud e emisfero nord. E lì non ho mai perso…”

Le stesse parole che aveva dichiarato prima di incontrare il Galles.

 

 

SEI NAZIONI: ANCHE RADIORAI UNO IN TRASFERTA A TWICKENHAM

SCOZIA - GALLES, IN DIRETTA, E IRLANDA – FRANCIA, DOMANI SU TELE+

Londra – Il match del 6 Nazioni fra Inghilterra e Italia non sarà seguito, in diretta, soltanto in televisione da Rai 3, ma la partita potrà essere preceduta, seguita e commentata anche per via radiofonica. Radio Rai 1 è presente a Londra con il commentatore Ugo Russo, grande esperto di rugby in quanto in gioventù ha praticato questa disciplina.

Non sarà comunque necessario attendere domenica per godere delle immagini televisive del terzo turno del 6 nazioni. Infatti, domani, sabato, Telepiù Nero, alle ore 17, in diretta trasmetterà Scozia – Galles, mentre alle ore 23 è prevista la differita del secondo match della giornata, da Dublino: Irlanda – Francia.

 

NOTA PER LE REDAZIONI

CORREZIONE NUMERO TELEFONO HOTEL

Roma –La Nazionale, in partenza nel pomeriggio verso Londra (volo BA557 delle 18.35) dove alloggerà presso il Jolly Hotel St. Hermin’s (Caxton Street, tel. 00 44 20 72 22 78 88). Per i giornalisti che saranno al seguito della Nazionale, si ricorda che sabato, presso l’albergo della squadra, ci sarà una conferenza stampa di John Kirwan, alle 16 locali, diretta soprattutto alla stampa inglese.

Gli accrediti potranno essere ritirati, il giorno dell’incontro presso la Rugby House (Rugby Road, Twickenham, di fronte la cancello L dello Stadio) a partire dalle 10 del mattino. E’ possibile la richiesta di un documento per il ritiro dell’accredito.

Una volta nello stadio i giornalisti potranno dirigersi verso il centro stampa nell’East Stand, level 4A, ascensore 5 dell’East Stand. Al centro stampa verrà offerto il pranzo. Calcio d’inizio dell’incontro alle 15 locali.

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