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21/mar/2003 19.33.00 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 21 marzo 2003

 

SEI NAZIONI: KIRWAN ANNUNCIA IL XV ANTI FRANCIA

KIRWAN: ITALIA – FRANCIA, UN DERBY

COME NUOVA ZELANDA – AUSTRALIA

Roma –Giornata tranquilla questa per gli Azzurri alla anti vigilia del “derby” contro la Francia nel quarto turno del torneo delle Sei Nazioni. L’unico neo lo stato febbrile accusato negli ultimi giorni da Diego Dominguez che è in fase di regressione ma che consiglia tecnici e sanitari di tenere sotto controllo  gli sviluppi della situazione per decidere il da farsi entro la giornata di domani.

L’impegno più importante della giornata per John Kirwan è stato quello della consueta conferenza stampa tenuta assieme al capitano Troncon ed al manager Marco Bollesan.

Prime domande sulle novità in formazione, tutte nel pack degli Avanti.

“Il cambio di De Carli ha ragioni di natura tecnica. Contro la Francia voglio provare questa linea e da Lo Cicero mi aspetto una partita a livello delle sue capacità. Giacheri in 2° linea?  Contro l’Inghilterra ha disputato una partita veramente buona. Abbiamo anche analizzato i dati statistici e la resa in touche e Giac merita di giocare dal primo minuto.

-          E la Francia?  Cosa si desume dalla formazione annunciata da Laporte?

“Ci sono poche modifiche rispetto alle squadre precedentemente messa in campo. Sono i campioni in carica. Sono fortissimi, hanno perso due volte ma contro squadroni del calibro dell’Inghilterra e dell’Irlanda e, quindi, continuano ad essere una squadra molto forte che vuole dimostrare di avere imboccato la strada giusta per la Coppa del Mondo in ottobre in Australia.

-          Il tecnico Laporte afferma di affrontare l’Italia con lo stesso rispetto dell’Inghilterra…

“Questo rispetto onora il Rugby italiano ma non dimentichiamo che Italia – Francia è un derby, una situazione in cui si scende in campo con lo stesso spirito e la stessa preoccupazione di quando noi neozelandesi scendiamo in campo contro l’Australia.”

- Che tipo di partita sarà?

“Intanto dobbiamo entrare in campo e giocare dal primo minuto – sorride ironico Kirwan, ripensando ai primi 20 minuti di Twickenham – Poi dobbiamo continuar ad osare disputanto una grnade partita in difesa a livello individuale”

- E la guerra in Iraq? Lo sport si dovrebbe fermare?

“ Io credo che lo sport sia una cosa positiva ed è positivo andare avanti!”

Il capitano Troncon commenta la nuova media francese MichalakYachvili.

“Una nuova coppia! Evidentemente Laporte cerca risposte diverse, in assenza di Galthié. Comunque, una mediana fortissima. Michalak lo seguo da tempo mentre Yachvili è un nome nuovo. Non lo conoscevo neanche quando giocavo  in Francia.

Il capitano azzurro, molto concentrato,  non sembra scosso nemmeno dal fatto che domenica agguanterà (insieme a Dominguez)  Carlo Checchinato in cima alla graduatoria delle presenze azzurre, 75 caps. 

In effetti credevo già di essere in testa io – sorride Tronky – ma non è che questo pensiero non mi faccia dormire la notte!”

A Marco Bollesan una domanda “non tecnica”:

- Quanto peserà il pubblico sull’esito del match contro la Francia?

“Sappiamo che ci sono alcuni  motivi contingenti che creeranno qualche difficoltà a richiamare pubblico allo stadio Flaminio – la concomitanza con la partita di calcio della Roma; il passaggio della Maratona di Roma con chiusura di strade attorno al Flaminio, la concomitanza con il grande basket romano ed anche un influenza psicologica della guerra in Iraq –ma le nostre preoccupazioni e perplessità non derivano dalla maratona o quant’altro, ma dal fatto che al Flaminio possa mancare quella componente fondamentale rappresentata dal sostegno del pubblico. Un supporto nel rugby estremamente significativo ed importante che può giocare un ruolo decisivo nel rugby come tutti hanno visto quando l’Italia due settimane fa’ ha giocato contro gli inglesi a Twickenham sostenuti da 75.000 spettatori”

 

IL CT LAPORTE ED IL CAPITANO PELOUS:

“L’ITALIA MERITA IL PIÙ GRANDE RISPETTO”

Roma – La Francia giunta nella serata di ieri a Roma ha tenuto la sua conferenza stampa con i media italiani ed i giornalisti al seguito nel suo albergo di Via Veneto. Il capitano di questa squadra  è lo stesso Fabien Pelous  che era in campo al suo debutto con i gradi nella prima grande vittoria azzurra in Francia il 22 marzo del ’97 a Grenoble.

Quel capitombolo lo ricorda molto bene: “Mi auguro proprio di non fare il bis! Fra l’altro ho origini italiane perché la mia nonna paterna è di Padova. Rispetto a 6 anni fa’ l’Italia ha fatto ancora grandi progressi. Dà un impressione di una squadra piena di volontà e determinazione e di voglia di esistere e di dimostrare al mondo che esiste. A noi spetta perciò di giocare bene in particolare in difesa. Il nostro Torneo lo abbiamo perso ma non deve diventare una catastrofe e perciò siamo qui per vincere. Contro gli Azzurri non sarà facile. La squadra è migliorata anche rispetto a quella vista in campo lo scorso anno a Parigi. Gli Azzurri di oggi giocano fino alla fine e sono in grado di restare in partita fino al fischio finale. Ora la loro migliorata disciplina gli permette di giocare una partita sempre in 15  e non in 13 o 14 come è successo in passato.”

Il CT  Bernard Laporte la pensa come il suo capitano: “L’Italia ha fatto notevoli progressi negli ultimi anni, specie da quando è entrata nel Sei Nazioni. E’ un XV che merita internazionalmente  rispetto, che noi guardiamo dalla Francia con rispetto e curiosità, contenti se il rugby latino cresce e aiuta questo sport a diventare planetario.  Conosco bene i progressi dell’Italia anche perché sono molto legato e socio di Diego e spesso parliamo degli Azzurri. E lui mi racconta quello che succede. E’ un ragazzo d’oro Diego, che stimo e per cui nutro affetto.  Ho visto l’Italia contro Galles ed Inghilterra ed ho notato una squadra che ha giocato due partite diverse. Il Galles ha permesso all’Italia di giocare ed è stato messo in difficoltà. L’Inghilterra, invece, è riuscita a contenere l’Italia grazie ad un gioco di grandissima difesa. Dunque l’imperativo è sottoporre l’Italia ad una grande pressione”.

Domani la Francia svolgerà un leggero allenamento mattutino per poi recarsi al Flaminio a “provare” il terreno di gioco.

 

 

SEI NAZIONI “A” A SAN DONA’

BERNINI: “È UNA FRANCIA “ASSOLUTA”

MAPOSSIAMO BATTERLA”

San Donà -  Questa volta Franco Bernini, il tecnico responsabile della Nazionale “A” che domani a San Donà affronta l’omologa formazione francese, è decisamente fiducioso:

“Si, domani schieriamo un buon XV. I ragazzi si sono preparati bene e soprattutto sono bene motivati. Siamo alla terza partita del Torneo  e la metodologia di gioco è stata assimilata. Spero che unendo questo progresso tecnico e tattico ad una grande aggressività (necessaria per superare una formazione francese), riusciremo a farcela.”

Una impresa durissima – continua il tecnico – la Francia non si presenta più con la Nazionale militare, ma con una formazione di altissimo livello che, quando ho letto, mi ha fatto esclamare: ma questa è la squadra del Flaminio! (la nazionale assoluta, ndr). Noi siamo motivatissimi. Dispongo di buoni giocatori che hanno un’assoluta volontà di portare alla vittoria la Nazionale “A” nel Sei Nazioni, un impresa che continuerebbe a trascinare in alto tutto il movimento rugbistico. Nella squadra ci sono molti giocatori giovani e anche qualcuno meno giovane come Ravazzolo, artefice di una grande stagione. Un gruppo di giocatori che sanno che, facendo bene qui, possono aspirare ad entrare nel XV di John Kirwan. Sul piano tattico per battere la Francia dovremo impostare una partita senza troppe contorsione tattiche, senza eccessi di razionalità perché i francesi ne approfitterebbero con il loro gioco funambolico. Li dobbiamo perciò affrontare a viso aperto e con grande coraggio.”

 

ITALIA “A” – FRANCIA “A” - San Donà, Stadio del Rugby, ore 15.30

ITALIA “A”: 15 Massimo Ravazzolo; 14  Mattia Dolcetto, 13 Diego Saccà, 12 Cristian Zanoletti, 11 Roberto Pedrazzi; 10 Francesco Mazzariol (cap.), 9 Pietro Travagli; 8 Salvatore Garozzo, 7 Andrea Benatti, 6 Enrico Pavanello; 5 Marco Bortolami, 4 Federico Minello; 3 Carlos Nieto, 2 Andrea Moretti, 1 Gianluca Faliva.  A disposizione: 16 Sebastian Busato, 17 Mario Savi, 18 Fabio Gumiero, 19 Silvio Orlando, 20 Andrea Cavalleri, 21 Darrel Eigner, 22 Walter Pozzebon.

FRANCIA “A”: 15 Brusque (Biarritz); 14 Elhorga (Agen), 13 Bousses (Biarritz), 12 Messina (Monferrand), 11 Dominici (St Francais); 10 Gelez (Agen), 9 Fillol (St Francais); 8  Frier (Grenoble), 7 Martin (St Francais), 6 Frier (Grenoble); 5 Nallet (Bourgoin), 4 Thion (Perpignan); 3 Califano (Club France), 2 Azam (Perpignan), 1 Mas (Perpignan). A disposizione:  16 Poux (Toulousain ), 17 Curnier ( Bourgoin ), 18 Privat ( Beziers ), 19 Lievremont (Agen ), 20 Loustau (Perpignan ), 21 Mercier (Club France), 22 Cermeno ( Perpignan )

ARBITRO:  Maybank (Inghilterra). G.d.L. Pearson e Rowden (Inghilterra)

 

SEI NAZIONI UNDER 21: IN CAMPO DOMANI A NOCETO

PER BATTERE I CUGINE D’OLTRALPE

Noceto (PR) –   La nazionale Under 21 italiana scende domani in campo contro i pari età francesi nel quadro del Sei nazioni di categoria con il fermo proposito di vincere, ovvero, di conseguire il primo successo del Torneo dopo averlo sfiorato (o andati molto vicino) nelle partite dei primi turni contro Galles, Irlanda ed Inghilterra. Fiducioso appare anche il tecnico Andrea Cavinato nel confermare la formazione già annunciata ieri.

“Purtroppo né per domani contro la Francia, né contro la Scozia la prossima settimana recupereremo Costanzo e Canale, due pedine importanti di questa squadra, anche se i giocatori che li sostituiscono sono più che validi. Partita durissima quella di domani – spiega CavinatoLa Francia è reduce da due sconfitte contro l’Inghilterra (per 2 punti) e contro l’Irlanda (per 1 punto). Nella terza partita ha vinto contro la Scozia. Una formazione davvero di altissimo livello che noi affrontiamo per vincere. E’ un Italia molto diversa, questa, da quella delle scorse edizioni del Sei Nazioni. Non esiste più il divario che ci separava  dagli altri Paesi del Sei Nazioni e si è visto anche nei punteggi sul campo. Le tre partite disputate ci hanno visto sconfitti di misura e la somma dei punti incassasti in totale equivale ai punti subiti lo scorso anno in una sola partita. Siamo anche caratterialmente più forti ma ancora dobbiamo progredire sul possesso di palla e la volontà di far punti nei momenti favorevoli. E’ importante domani avere anche quel pizzico di fortuna in più senza il quale a questi livelli è difficile vincere. Scendiamo in campo, comunque, con la dovuta umiltà convinti che per il grande risultato bisogna dare più del 100% delle proprie capacità.”

 

ITALIA U.21 – FRANCIA U.21  - Noceto, Campo Nando Capra, ore 16

ITALIA U.21:  15 Di Maura (Overmach Parma); 14 Nitoglia L. (Lazio & Primavera), 13 Chillon (APS Petrarca PD), 12 Ghidini (Am. & Calvisano), 11 Santillo (Sannio); 10 Marcato (APS Petrarca PD), 9 Picone (Cap., Benetton TV); 8 Parisse (Benetton TV), 7 Persico (Arix Viadana); 6 Bergamin (Benetton TV); 5 Pavanello (Rovigo), 4 Montani (Benetton TV); 3 Staibano (Overmach Parma), 2 Arganese (Castres), 1 Russo (Gr.A.N. Rugby Parma).

A disposizione: 16 Rizzo (APS Petrarca), 17 Ferraro (APS Petrarca PD), 18 Sbaraglini (Benetton), 19 Bresolin (Mogliano), 20 Brancoli (Overmach), 21 Tempestini (Prato), 22 Doglioli (APS Petrarca Padova).

FRANCIA U.21: 15 Baby (Toulosain), 14 Durand (Beziers), 13 Garcia (Montauban), !2 Deniau (Monferrant), 11 Soucaze (Biarritz), 10 Nyanga (Beziers), 9 Lamboley (Toulosain), 8 Marechal (Montauban), 7 Millo Chlusky (Toulosain), 6 Marchois (Français), 5 Szarezewski (Beziers), 4 Rioux (Toulosain), 3 Bergos (Paloise), 2 Forestier (Calbi), 1 Berhabe (Dax)

A disposizione: 16 Grandclaude (Beziers), 17 Lison (Grenoble), 18 Marty (Perpignan), 19 Garcia (Narbonne), 20 Sestaret (Paloise), 21 Donguy (Brive), 22 Lafforgue (Beziers)

ARBITRO: Hall (Scozia); G.d.L. Changleng e Craig (Scozia)

 

 

DOMANI A ROMA ITALIA – FRANCIA FEMMINILE

LA GAUDINO PER CAMPANELLA INFORTUNATA

Colleferro  A 24 ore dal match contro la Francia per il neo tecnico della nazionale Italiana Femminile Andrea Cococcetta ha dovuto risolvere una nuova emergenza legata alla conferma della lesione al legamento crociato anteriore per Giuliana campanella, terza linea azzurra.  In extremis è stata convocata Elisabetta Toniolo, che va in panchina, mentre titolare con la maglia n.6 diventa Silvia Gaudino. Il tecnico, ancora, ha qualche problema per il capitano della squadra Licia Stefan che risente di una tendinite e  per la romana Daniela Gini con postumi di influenza con risentimenti polmonari.

Il match contro la Francia si gioca domani sul campo del CUS Roma, Tor di Quinto (Via delle Fornaci di Tor di Quinto), alle ore 11.30.

 

ITALIA – FRANCIA FEMMINILE – Roma, Impianti CUS Roma a Tor di Quinto, ore 11.30

ITALIA: 15 Veronica Schiavon; 14 Elena Bisetto, 13 Paola Zangirolami, 12 Silvia Pizzati, 11 Gloria Pavan; 10 Veronica Schiavon, 9 Elisa Facchini; 8 Elena Sartorato, 7 Daniela Gini, 6 Silvia Guadino; 5 Paola Agostinelli, 4 Gioia Buratto;  3 Alessandra Mestriner, 2 Licia Stefan (CAP.), 1 Maria Sanfilippo.

A disposizione: Sara Sacerdote, Sonia Pace, Erika Morri, Roxana Michelini, Simona Castellini, Silvia Peron, Elisabetta Toniolo.

FRANCIA: 15 Zanini  (Nice), 14 Rudigoz (Herm), 13 Lafitte (Herm), 12 Bessellere (Herm), 11 Arias (Herm), 10 Allainmat (Herm), 9 Le Nair (Genevilliers), 8 Jenevein (Genevilliers), 7 Girardi (Genevilliers), 6 Drayton (Caen), 5 Brood (Caen), 4 Aymat (Brugues Blanquefort), 3 Muran (Bordeaux), 2 Fonta (Bordeaux ), 1 Jaureguiberry (Bayonne)

A disposizione: 16 Yahne (Nice), 17 Vuillaume (Puteaux), 18 Courtois Mounier (Rennes), 19 Vidal (Romagnat), 20 Camatta (Toulouges), 21 Campistrous (Toulouges), 22 Boukerma (Villeneuve d’Asq).

ARBITRO:  Paolo Ventura (Roma); G.d.L: Federica Guerzoni (Ferrara) e Allegra Bennett (Roma)

 

 

L'ITALIA DEL SEVEN RINUNCIA AL TORNEO DI HONG KONG

IL VIRUS KILLER SCONSIGLIA LA TRASFERTA

GLI AZZURRI DI NUOVO IN RADUNO FRA UN MESE

Roma – Gli Azzurri del Rugby Seven hanno dovuto rinunciare alla partecipazione al Torneo di Rugby Seven di Hong Kong, considerato il più prestigioso del Mondo, in programma dal 28 al 30 marzo. La situazione relativa al virus killer del SARS, polmonite da virus, infatti, ha costretto la FIR a rinunciare alla trasferta  dopo che anche le Autorità Sanitarie italiane ed internazionali avevano sconsigliato di partire per Hong Kong, luogo dal quale il virus è partito. Anche la Francia ha ritirato la sua partecipazione. Gli Azzurri sarebbero dovuti partire lunedì 24. Per compensare il mancato raduno, ed i mancati impegni agonistici, il CT azzurro Marco Gabrielli ha spostato il raduno di un mese, localizzandolo nel nord Italia  (Veneto o Emilia) al fine di visionare anche più giocatori di queste zone. Inoltre la Nazionale Azzurra prenderà parte ai due importanti tornei internazionali di Cardiff e Londra, in programma a cavallo fra maggio e giugno. Intanto 4 degli Azzurri del Seven oggi hanno indossato  a L’Aquila  la maglia della Selezione Emergenti che ha affrontato la Nazionale Universitaria Francese, campione del mondo. Si tratta di Accorsi, Onori, Mannato e Thomas Pucciariello.  

 

 

ITALIA – FRANCIA GIORNALISTI

DOMENICA ORE 10 ALL’UNIONE CAPITOLINA

Roma – La sfida fra Italia e Francia di Rugby si arricchisce di un sesto confronto: quello a livello di Nazionale giornalisti. Domenica mattina, infatti, è in programma a Roma sul campo della Capitolina in Via Flaminio, 867 (ore 10), il match fra i giornalisti francesi e quelli italiani. Arbitro del match sarà Paolo Longetti.

Ecco i convocati “azzurri” divisi per ruolo. 15 Ricci Bitti (Marco Mazzocchi, Bruno) 14 Pastonesi (Martinelli) 13 Fusco (Muzzi) 12 Frattini (Chimienti) 11 Gallo (Mattei, Mariantoni) 10 Cecioni 9 Cavaliere (Calandri, Giacomo Mazzocchi) 8 Tinari 7 S.Bocconcelli 6 Resini (Volpe) 5 Rubbi (Paci)  Indice (Parretta) 3 M.Bocconcelli (Capponago) 2 Zupo (Motisi, Bartoloni) 1 Remaggi (cap.).

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