Parma vince Skoda Cup: cronaca e voci dagli spogliatoi

Parma vince Skoda Cup: cronaca e voci dagli spogliatoiLEGA ITALIANA RUGBY D'ECCELLENZACOMUNICATO STAMPA  n.116 -05/06  L'OVERMACH PARMA VINCE LA SKODA CUP 2006Battuto l'Adriatic LNG Rovigo per  28-13: gli emiliani si aggiudicano per la prima volta il trofeo.

12/mar/2006 11.13.35 Lega Rugby LIRE Contatta l'autore

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LEGA ITALIANA RUGBY D’ECCELLENZA
COMUNICATO STAMPA  n.116 -05/06

 

L’OVERMACH PARMA VINCE LA SKODA CUP 2006

Battuto l’Adriatic LNG Rovigo per  28-13: gli emiliani si aggiudicano per la prima volta il trofeo. Le squadre in campo chiedono la liberazione di Tommaso.  Le voci del dopo-gara.

Jesolo (Ve), 12 marzo 2006  - L’Overmach Rugby Parma conquista per la prima volta nella sua storia sportiva la Skoda Cup Coppa Italia, battendo per 28-13 l’Adriatic Lng Rovigo. Una vittoria meritata per la compagine emiliana, che ha condotto l’incontro per tutto l’arco degli 80 minuti di gioco grazie a una migliore qualità della conquista del pallone e a un Mazzariol lucido in cabina di regia e preciso sui calci con un 7 su 9 complessivo. In perfetta parità il computo delle mete realizzate al 5’ da Chillon, per i parmigiani, e da Padrò al 21’st per il Rovigo.

E’ stata una grande festa di sport allo stadio “Armando Picchi di Jesolo, con 1.870 presenze sugli spalti che hanno sostenuto le squadre in campo senza sosta. I quindici hanno fatto il loro ingresso in campo indossando una t-shirt che chiedeva la liberazione del piccolo Tommaso Onofri, rapito dieci giorni fa a Parma. 

Conquista efficace e gestione tattica del possesso di palla con temi di gioco semplici ed efficaci: queste le basi del gioco dell’Overmach Parma che nella prima frazione ha tenuto saldamente in mano le redini dell’incontro. Le notevoli difficoltà incontrate in mischia chiusa hanno obbligato il Rovigo ad un gioco di rimessa dispendioso, depotenziato dalla buona organizzazione difensiva del quindici parmigiano solido attorno ai raggruppamenti ed efficace al largo.  Apre le marcature al 5’ il Parma con Chillon che, sugli sviluppi di un’azione in terza fase, finta un passaggio e si infila tra i centri avversari planando in meta. Mazzariol trasforma per il 7-0. L’Overmach costruisce il vantaggio con metodicità: l’incisività degli avanti emiliani costringe al fallo l’Adriatic e Mazzariol allunga per due volte il vantaggio su calcio piazzato (9’ e 21) sino al 13-0.  Al 26’ De Bellis intercetta un tentativo di liberazione di Chillon messo sotto pressione da un passaggio rischioso in recupero di Tuquiri su calcio molto profondo di Sauan, ma Motu a sostegno non trova il gap decisivo e l’azione sfuma. Tre minuti più tardi Scanavacca rompe il ghiaccio per i suoi con il piazzato del 13 a 3, ma passano solo due minuti e Mazzariol concretizza con altri tre punti la veemente risposta gialloblu cui Rovigo in affanno risponde fallosamente: 16 a 3. L’Adriatic forza i tempi, si installa nella metà campo avversaria e da un ottimo set-up appena fuori dai 22 permette a Scanavacca di calibrare il drop del 16 a 6. I problemi più grossi di Rovigo nascono in rimessa laterale, dove Parma giganteggia riuscendo a sporcare praticamente tutti i lanci dei veneti, e forse per l’eccessivo nervosismo che ne deriva proprio il capitano rossoblu si fa beccare in un fallo tanto inutile quanto prezioso per il piede di un Mazzariol decisamente in giornata: è il 19 a 6 che chiude il primo tempo.

Alla ripresa il tema non cambia, con l’apertura trevigiana a ripetersi per il 22 a 3 del 43’ e a centrare il palo all’8’. Rovigo si scrolla dall’apatia al 14’, con il pack a guadagnare terreno in percussione e la palla a volare al largo dove però Sauan “cicca” la presa per un in-avanti davvero inopportuno. Scanavacca si carica sulle spalle la squadra, che sembra reagire e che al 21’ sfonda con Padrò su ottima iniziativa degli avanti al largo: Scanavacca trasforma per il 22 a 13 che riapre il match. Su placcaggio alto di Sauan, però, Mazzariol rimedia immediatamente dopo (25-13). Per l’Adriatic è una mazzata, aggravata dalla fuga di Sauan sfumata a pochi metri dalla meta per il recupero provvidenziale di Chillon. Parma non molla di un centimetro, Rovigo sente scivolarle via la partita e molla definitivamente al 39’, quando Mazzariol (nominato poi Man of the Match) chiude un pomeriggio perfetto con il piazzato del 28 a 13 ad un  minuto dalla fine. Due minuti di recupero, poi De Santis fischia e l’Overmach alza la sua prima, meritatissima Skoda Cup.   

 

Spogliatoi dopo match

Alessandro Ghini (coach Overmach Parma): “E’ stata un partita strana e di difficile gestione anche a causa del forte vento che rendeva difficile le scelte di gioco al piede. Sapevamo che avremmo auto di fronte un avversario tosto e determinato che ci avrebbe impegnato in maniera severa. La chiave della vittoria nella qualità ed efficacia della conquista, in particolare in mischia chiusa, del possesso e di una difesa ordinata che ha messo grande pressione sui loro uomini più incisivi nei punti di incontro. Voglio fare i complimenti al Rovigo, una squadra che gioca al massimo delle sue possibilità e riesce ad ottenere risultati importanti.”

 

Alejandro Canale (coach Adriatic Rovigo): “Oggi non ci siamo espressi al 100%, l’unica maniera per poter essere all’altezza del Parma. Un primo tempo giocato male, dove abbiamo accusato difficoltà in mischia chiusa e in touche, senza riuscire ad essere efficaci nel sostegno sui punti di incontro. Nel secondo tempo siamo scesi in campo più motivati per rimettere in discussione il risultato, ma non è stato sufficiente. In ogni caso sono soddisfatto per quanto la squadra è riuscita a fare nel torneo. Meritano un grande applauso”.


José Pellicena (capitano Overmach Parma): “Sono felicissimo per questo risultato meritato. Un mio plauso a tutti i ragazzi, in particolare al nostro pacchetto di mischia che ha fatto veramente la differenza consentendoci di gestire tatticamente il possesso di palla con serenità”.


Andrea Scanavacca (capitano Adriatic Lng Rovigo): “Nel primo tempo non siamo stati capaci di rispettare le consegne date, giocando veramente male. Nella ripresa abbiamo avuto un atteggiamento più lucido, la meta di Padrò ci ha dato entusiasmo ma errori e qualche scelta discutibile del direttore di gara, che in ogni caso ha arbitrato bene, hanno pregiudicato l’aggancio. Abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo, malgrado il sostegno assente da parte della società. Complimenti al Parma che mi ha veramente impressionato sotto tutti gli aspetti”.

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Tabellino


Overmach Parma-Adriatic Lng Rovigo 28-13 (pt 19-6)

Arbitro: Giulio De Santis (Roma) 

Marcatori: 5’ m. Chillon tr Mazzariol, 9’ cp Mazzariol, 21’ cp Mazzariol, 29’ cp Scanavacca, 31’cp Mazzariol, 33’ drop Scanavacca, 40’ cp Mazzariol. 3’st cp Mazzariol, 21’st m. Padrò tr Scanavacca, 25’st cp Mazzariol, 39’st cp Mazzariol.


Overmach Rugby Parma: Tuquiri; A.Orsi (35’st Ghidini), Chillon (39’st A.Canale), Tuipulotu, Mazzucato; Mazzariol, Pellicena (39’st Frati); R.Barbieri, Sciarretta, Pascu (32’st Soffredini); Gumiero, Giacon (39’st Minello); Staibano (41’st Coletti), Busato, M.Barbieri (26’st Fontana). All. Ghini-Troiani

Adriatic Lng Rovigo: Sauan; Di Maura, (1’st Melotto) Salvan, Leaega, Dolcetto; Scanavacca, Queirolo; Padrò, Barion, Motu; Badocchi (1’st Oliviero, 33’-40’st Gasparini)), Reato; Rondinelli (1’ st Damiano), De Bellis, Gasparini (1’st Sclosa).

Ammoniti: 20’st Sciarretta, 39’st cp Mazzariol

Espulsi: 30’st Sclosa

Skoda man of the match: Francesco Mazzariol (Overmach)

Spettatori: 1.873



Diego Antenozio-Uff.stampa LIRE
Mob. (+39) 335.200.115




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