COMITATO ESECUTIVO FIR DOMANI A ROMA..

12/giu/2003 16.56.21 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma,  12 giugno  2003

 

COMITATO ESECUTIVO FIR DOMANI A ROMA

SI DECIDE: SEI NAZIONI A ROMA O GENOVA

Roma – Si riunisce domani presso la sede federale il Comitato Esecutivo presieduto da Giancarlo Dondi.

All’ordine del giorno la decisione importantissima che riguarda la sede del Sei Nazioni 2004. In ballottaggio Roma e Genova.

Il Comitato esaminerà le proposte ed i documenti presentati dalle due città e prenderà la sua decisione negli interessi del rugby italiano. 

 

L’ITALIA IN NUOVA ZELANDA

35 GRADI IN MENO DI TEMPERATURA

KIRWAN HA SCELTO IL XV ANTI SOUTHLAND

Invercagill Le 48 ore di viaggio (4 aerei) che ha portato gli Azzurri da Roma alla punta estrema meridionale della Nuova Zelanda -  esattamente agli antipodi dell’Italia – sono almeno servite a John Kirwan per varare la formazione, “Italia 1”, che domenica 15 giugno affronterà il Southland nel match di apertura del tour.

Nelle intenzioni, infatti, del tecnico c’è quella di alternare due squadre nella rapidissima successione delle partite (5 in 13 giorni). Tutto ciò al fine di testare uomini, carattere e recupero.

Il tour si presenta durissimo, e non solo per il valore degli avversari, ma perché la differenza di fuso orario è di 10 ore (quando in Italia sono le 4 del pomeriggio in Nuova Zelanda è mezzanotte) e perché all’estrema punta meridionale della Nuova Zelanda, dove si gioca il primo impegno, ci sono almeno 35 gradi di differenza di temperatura fra quella che hanno lasciato (35°-40°) e quella che hanno trovato (alle 10 di sera 0° - 2°). Invercagill, infatti, è la città più meridionale della Nuova Zelanda, la più vicina all’Antartide e siamo in periodo di tardo autunno, quasi in invero. 

Tantissimi i problemi che Kirwan ed il suo staff, perciò, devono affrontare e risolvere anche in chiave Mondiali di ottobre in Australia, con molte condizioni analoghe.  Già in viaggio si è molto badato alla dieta anti-stress e anti-fuso. Domani mattina, venerdì, il primo dei due allenamenti giornaliere sarà preceduto da una lunga sessione in piscina. Il manager Bollesan è fiducioso che, con queste attenzioni, domenica in campo  la selezione azzurra possa muoversi con una discreta condizione di forma fisica e mentale.

La squadra che si va ad incontrare, il Southland, è formazione di prima divisione, sesta nel NPC e l’allenatore degli avanti azzurri, Rutledge, ne è stato suo allenatore prima della venuta in Italia. Si giocherà alle ore 15 locali, l’alba in Italia. 

SELEZIONE ITALIANA: 15 Ravazzolo; 14 Vodo, 13 Raineri, 12 Stoica, 11 Saccà; 10 Zullo, 9 Queirolo; 8 Phillips, 7 Persico, 6 Palmer; 5 Dallapè, 4 Bortolami; 3 Perugini, 2 Festuccia, 1 Lo Cicero.

A disposizione: 16 Ongaro, 17 Castrogiovanni, 18 Giacheri, 19 Benatti, 20 Troncon, 21 Pez, 22 Masi.

 

COPPA DEL MONDO U.21

SI APRE CON LA SFIDA ALLA FRANCIA

ITALIA SFAVORITA PER I BOOKMAKERS, MA ATTENZIONE…

Londra – Il buon Andrea Cavinato ha continuato a sfogliare la margherita “Parisse si - Parisse no” per tutta la giornata. Il verdetto finale sull’impiego del n.8 azzurro e Campione d’Italia con la Benetton, si è potuto avere solo alla fine del team run  della squadra quando lo staff medico-sanitario (il preparatore atletico Michele Colosso, il dott. Marco Giacobbe, il fisioterapista Luca Cece) hanno sottoposto il giocatore ad alcuni test probanti  sul rischio di far giocare o meno Parisse senza comprometterne l’impiego nelle partite successive.

“Non posso rischiare su Parisse – ha detto Cavinato -. Si tratta, infatti, di un giocatore che presenta caratteristiche fisiche ed atletiche pari a quelle, numerosissime, delle altre squadre. Ieri, alla presentazione ufficiale della Coppa del Mondo mi sono guardato attorno ed ho constatato quanto sia elevata la differenza fisica con le squadre più importanti. L’Australia ha giocatori titolari nelle formazioni di Super 12. Lo stesso vale per la Nuova Zelanda. Gli inglesi si nascondono, la loro sede di raduno è segreta e viaggiano con un pullman oscurato per non farsi riconoscere. Sono decisi a vincere a casa loro. Anche i francesi che incontriamo domani sono motivatissimi. Il coordinatore federale Skrela mi ha confidato ieri che la Francia vuole disputare un grande Mondiale Under 21 ed io gli ho risposto, provocatoriamente ed ironicamente,  che, invece,  il nostro primo obiettivo è battere la Francia domani!

E’ chiaro noi rimaniamo sfavoriti in questa partita. I bookmakers ci danno 7 a 1 ma se osserveremo i seguenti principi possiamo ribaltare i pronostici: umiltà, placcaggi, abnegazione ed intelligenza.

Il calcio d’inizio di Italia – Francia è previsto per le 19.30 (le ore 20.30 in Italia).

Confermata la formazione annunciata ieri, con parentesi:

ITALIA UNDER 21: 15 Bergamasco Mirco; 14 Nitoglia, 13 Chillon, 12 Barbini, 11 Santillo; 10 Marcato, 9 Picone; 8 Parisse (Soccorsi), 7 Persico Lance, 6 Soccorsi (Gatti); 5 Pavanello Antonio, 4 Montani; 3 Costanzo, 2 Argonese, 1 Sbaraglini.  

 

TEMPO DI SEVEN

AZZURRI IMPEGNATI A ROMA E MADRID

Roma – Mentre la Selezione Italiana Rugby Seven è attesa per domani a Roma  in  vista del Nastro Azzurro Roma Seven, in programma sabato nella capitale con una partecipazione internazionale di lusso, oggi si sono radunati sempre a Roma  i componenti della rappresentativa italiana che sabato sarà impegnata nel Torneo FIRA Seven di Madrid.

Queste la lista degli atleti che domani lasceranno la Capitale con destinazione Madrid: Federico Alessi (Mirano); Filippo Bado (CUS Padova); Vittorio Candiago (Benetton Treviso); Alessandro Cenedese APS Padova); Gabriele Gentile,  Giovanni Manozzi (Lazio & Primavera); Carlo Penteriani (Lottomatica Roma); Giacomo Preo (Rovigo); Stefano Varrella (Ghial Am. & Calvisano); Tommaso Besio (Recco).  

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