Comunicato stampa del 25/06/2003

giocatori Super 12 la Selezione Italia di John Kirwan ha mostrato il suo vero

25/giu/2003 18.34.50 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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 Roma,  25 giugno 2003

 QUARTO TEST IN NUOVA ZELANDA:

GRINTA E DIFESA LE ARMI ITALIANE

PER BATTERE TARANAKI 18-13 (7-10)

New Plymouth – I conti del tour neozelandese cominciano a tornare. Nella partita più impegnativa  contro Taranaki Province, forte di 9 “giocatori Super 12” la Selezione Italia di John Kirwan ha mostrato il suo vero e potenziale volto andando a vincere e convincere.E’ di 18 -13 il punteggio finale che parla di una partita equilibrata e combattuta, con i locali che hanno chiuso il primo tempo in vantaggio per 10-7, e gli azzurri capaci di rimontare nella ripresa e vincere pur avendo dovuto giocare dieci minuti in 14 per un giallo a Bortolami.

La costante di questa nuova formazione azzurra, già emersodall’ultimo Sei Nazioni,  è la capacità di venire fuori nella parte finale dell’incontro segno oltre che di una ottima preparazione fisica, anche di maturità tecnico-tattico e psicologica.

LA CRONACA

Il match accende l’entusiasmo e l’interesse  delle oltre novemila persone che esauriscono lo Yarrow Stadium di New Plymouth e  che hanno ben presente che sarà proprio l’Italia  l’11 ottobre a Melbourne  ad affontare gli All Blacks nel match di apertura  della Coppa del Mondo.

Se Taranaki presenta 8 “Super Twelve”, Kirwan dopo tre match  “sperimentali, schiera la formazione più in forma , quella che guarda alla Coppa del Mondo.

La partita, sotto la luce dei riflettori, inizia con gli italiani molto concentrati ed attenti. Lo scontro fisico con gli avanti di  Taranaki è immediato, ma  Lo Cicero, Bezzi  e compagni non arretrano di un centimetro, guadagnano le proprie mische e le proprie touche e qualche volta ne rubano qualcuna agli avversari .

Già al 4’ vanno in vantaggio attraverso una meta bella ed elaborata , frutto del valore individuale e di insieme.  E’ il pack italiano che inizia l’azione attraverso una  buona percussione che si conclude con una apertura al largo. Dal successivo punto di incontro , Troncon dà il via ad una seconda penetrazione degli avanti che termina con una seconda apertura al largo con soprannumero italiano di due uomini. Masi, ormai una sicurezza azzurra ben affiato con uno Stoica, ritornato a livelli di eccelenza,  , sceglie il tempo giusto per evitare la difesa disperata avversaria a va a segnare per la trasformazione di Pez. Nella linea trequarti anche Denis Dallan fa la sua parte,anche se non è ancora il Dallan della finale scudetto.

Taranaki cerca subito la rimonta , ma i tentativi neozelandesi si infrangono nel nuovo sistema difensivo azzurro che non lascia spazi per nessuno.

Equilibrio a centrocampo fino al 26’ quando Urwin centra i pali con il piazzato del 3-7.  Quindi nel finale,  proprio quando appare evidente che difficilmente i neozelandesi potranno superare la difesa azzurra, ad un minuto dal riposo,un calcio profondo liberatorio da parte neozelandese diventa una trappola per Peens che al momento di raggiungere l’ovale slitta sul terreno reso scivoloso dalla condensa serale , lasciando libero il formidabile Austin di conquistare l’ovale e filare fra i pali per la meta-sorpasso 10-7. Un vero colpo di sfortuna per gli italiani. !

Le cose, sembrano ancora peggiorare all’inizio della ripresa perchè un piazzato di Urwin porta al 13-7.

E qui si vede di che tempra sono fatti gli uomini di Kirwan, mentre in campo cominciano i turn over: Saccà colpito ad una coscia nel finale del primo tempo cede il posto a Raineri; al 5 Castrogiovanni rileva “Toto” Perugini.

 Gli azzurri  sono aggressivi e determinati sui punti di incontro e qui riescono a fare la differenza a proprio favore. Al 17’ un piazzato di Pez riduce lo svantaggio. Ma proprio sul più bello della pressione italiana l’arbitro Lyndon Bray  di Wellington al 20’sventola un  bel giallo sotto il naso di Bortolami. Anche in 14 la selezione italiana non molla, non concede punti reggendo sia in mischia chiusa che nelle rimesse laterali. Quando poi si è di nuovo in parità numerica  - Queriolo ha sostituito un grande Troncon, Festuccia ha rilevato Ongaro a tallonatore e Giacheri ha rilevato Bortolami - arriva la meta-vittoria , meritatissima.  Fa tutto da solo Pez che, al 31’ intercetta un ovale mal trasmesso dai neozelandesi sotto pressione e va  a tuffarsi sulla bandierina. La sua trasformazione, però, colpisce il palo. Si rifà re minuti  dopo centrando i pali con il piazzato del definitivo 18-13.

Il fischio finale vede la Selezione Italiana uscire fra gli applausi. …E sabato tocchera a Waikato Province che nella scala delle difficoltà  di questo tour Kirwan ha dato un 10 tondo tondo.

 

SELEZIONE ITALIANA

Peens, Sacca( 41’ Raineri), Masi, Stoica, D.Dallan , Pez, Troncon (Cap. 65’ Queirolo); Phillips, Persico, Palmer 75’ Zaffiri); Bortolami (71’ Giacheri), Bezzi, Perugini (51’ Castrogiovanni), Ongaro (65’ Festuccia), Lo Cicero.

TARANAKI  PROVINCE

Lilley (72’ Malo); Austin, Kerr (55’Young),  Stewart, Harvey; Urwin, Haam,i (51’ Fevre); Masoe, Bryant, Thompson , Breman (61’McGlashan), Tito (Cap), Slater Smith (61’ Mitchell), Penn( 71’ Hooper).

ARBITRO  Lyndon Bray (Wellington).

NOTE : Terreno leggermente,allentato. Spettatori 9.000. Giallo a Bortolami al 20’ della ripresa.

MARCATORI

4’ meta Masi tr. Pez; 26’ c.p. Urwin; 39 meta Austin tr. Urwin. Secondo tempo: 6’ c.p. Urwin; 17’ c.p. Pez; 31’ meta Pez, 34’ c.p. Pez.

 

KIRWAN: STANOTTE DORMO TRANQUILLO

BENE DIFESA E PLACCAGGIO

DOMANI IL XV ANTI-WAIKATO

 

New Plymouth – Nel dopo partita John Kirwan che tutti  vogliono e tutti tirano da una parte all’altra, non si lascia prendere da facili entusiasmi.

Certo, con una vittoria stanotte dormirò più tranquillo! Oggi è stata la giornata della difesa. Ho visto un miglioramento enorme grazie alla nuovo sistema che incomincia ad essere assimilato. Abbiamo retto benissimo il confronto anche con un uomo di meno. In attacco, invece, non siamo migliorati altrettanto. La cosa che complessivamente mi ha fatto molto piacere è che avevo chiesto una prova di carattere e di coraggio e tutti hanno risposto più che positivamente. Anche la percentuale dei placcaggi individuale è stata elevatissima. Insomma, mi dispiace che il Presidente Dondi non ci fosse ( il match ‘è stato teletrasmesso su Sky Sport con telecronista il grande  MurrayMexted) perché la squadra ha giocato come piace a lui!  Comunque, al di là del risultato, che indubbiamente mi fa piacere, anche oggi abbiamo continuato a portare avanti il lavoro di verifica  facendo entrare in campo gli uomini della panchina.  Stiamo simulando  quello che accadrà ai Mondiali quando ci troveremo Canada e Galles di fronte con tre giorni di intervallo. Ora vedrò la cassetta del match  e domani comunicherò la formazione  alla luce anche del lavoro scientifico che stiamo
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