MONDIALI UNDER 21 IN INGHILTERRA..

tutto il bene che ha fatto finora ai Mondiali inglesi e tutto quello di positivo che si è detto su di essa, superando, nella notte

26/giu/2003 17.30.36 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma,  26 giugno 2003

 

MONDIALI UNDER 21 IN INGHILTERRA

GLI AZZURRINI DOMINANO IL CANADA 27 – 21 (13 – 5)

MAIL PUNTEGGIO NON GLI RENDE GIUSTIZIA  

Newbury La Nazionale Italiana Under 21 ha confermato tutto il bene che ha fatto finora ai Mondiali inglesi e tutto quello di positivo che si è detto su di essa, superando, nella notte tra mercoledì e giovedì,  per 27 a 21 il Canada. Ma il punteggio finale non rispecchia l’andamento del match che ha visto l’Italia sempre in vantaggio, penalizzata da decisioni molto controverse da parte dei due giudici di linea inglesi che affiancavano l’arbitro francese Maciello. In seguito a segnalazioni dei giudici di linea, l’Italia si è vista annullare due mete, già concesse, e sospendere con cartellino giallo ben tre  tra suoi giocatori, fra cui gli Azzurri più importanti, Parisse e Mirco Bergamasco.

Il riepilogo dell’inusuale andamento del match viene fatto, il giorno dopo, dallo stesso tecnico azzurro Andrea Cavinato.

“ Sono soddisfatto, soltanto, perché alla fine abbiamo vinto. E’ stata una partita non facile. L’unico modo in cui il Canada poteva metterci in difficoltà era quello dello scontro fisico che loro hanno attuato con continuità, con l’ausilio dei due giudici di linea che, evidentemente, avevano qualche conto aperto con noi. Lo scontro fisico voluto dai Canadesi è andato avanti con placcaggi in ritardo, senza palla, fuori gioco e anti-gioco. Però, le penalità erano sempre contro gli italiani. Noi abbiamo fatto l’errore di cadere nella trappola e reagire quando l’aggressione era esagerata. Così abbiamo perso per 10 minuti prima Mirco Bergamasco e poi Parisse, gli uomini di maggior spicco. Assurdo il giallo ad Aldridge, comminato dopo che aveva realizzato una bella meta, a seguito di una touche guadagnata dagli Azzurri ed un successivo “carretto”.  

Certamente avessimo segnato 50 punti sarebbe stato più in linea con il gioco visto sul campo. Ci siamo “mangiati” almeno tre mete per “egoismo” all’ultimo passaggio, ma la meta che ci è stata annullata grida vendetta poiché è venuta a seguito dell’azione più bella di tutto il match. Siamo partiti da una touche vinta, con una prima apertura conclusasi con un “punto di incontro” vincente; nuova apertura e nuovo punto di incontro, quindi, in quarta fase una serie di passaggi interni ed esterni fino a realizzare una applauditissima meta in mezzo ai pali. Erano 7 punti ma l’arbitro ha visto un guardalinee con la bandiera alzata che gli ha raccontato che Pavanello, nel corso della touche precedente, aveva preso un pugno al volto (ha un naso come un peperone)  ed aveva trattenuto l’avversario. Morale: meta annullata e cartellino giallo per il solo Pavanello.

Per concludere il Mondiale Under 21 ora agli Azzurri tocca domenica l’Irlanda che ha travolto il Giappone per 52 a 13. Un successo con i “verdi”, oltre a far concludere questa Coppa del Mondo 2003 con un bilancio di 3 successi e 2 (onorevolissime) sconfitte, contro Australia e Francia, confermerebbe l’Italia U.21 come la grande rivelazione internazionale del Torneo.

Un torneo che termina con il gran finale fra Nuova Zelanda ed Australia che in semifinale hanno sconfitto rispettivamente Sudafrica (38-16) ed Argentina (48 – 25) confermandosi i Paesi leader del Mondo, almeno a livello giovanile. 

 

ITALIA: 15 Malipiero (43’ Chillon); 14 Nitoglia, 13 Bergamasco, 12 Barbini, 11 Santillo; 10 Marcato, 9 Picone; 8 Parisse, 7 Persico, 6 Arganese (29’ Bezzati); 5 Pavanello, 4 Altridge (61’ Montani); 3 Sbaraglini (23’ Russo), 2 Ferraro, 1 Rizzo.

CANADA: 15 Warden; 14 Lacarte, 13 WitKowsky, 12 Haley, 11 Mensall-Conar; 10 Weirgart (capitano) , 9 Wilson; 8 Banks (31’  Thompson), 7 Meechan, 6 Carpenter, 5 Pheasey, 4 Perching; 3 N. Pletch, 2 Batie (29’ Blakey), 1 D. Pletch.

ARBITRO: F. Maciello (Francia). Giudici di linea: A. Rowden e P. Huckle (Inghilterra)

MARCATORI -  Primo tempo 7’ e 18’ cp. Marcato; 39’ m. Mensal-Conar; 44’ m. Aldridge tr. Marcato. Secondo Tempo: 2’ e 6’ cp.  Wilson, 18’ m. Arganese tr. Marcato, 22’ m. Weirgart tr. Wilson, 27’ m.  Bezzati tr. Marcato.

NOTE: terreno in ottime condizioni. Cartellini gialli-  primo tempo  29’ Aldridge, 32’ Haley e Mirco Bergamasco, 42’ Meechan. Secondo tempo 5’ Parisse.

 

I RISULTATI DELLE SEMIFINALI

Nuova Zelanda – Sudafrica 38 – 16; Australia – Argentina, 48 – 25; Galles – Inghilterra, 44 – 27; Francia – Scozia, 48 – 12; Italia – Canada, 27 – 21; Irlanda- Giappone, 52 – 13.

 

 

TOUR IN NUOVA ZELANDA

SABATO IL MATCH CON WAIKATO

KIRWAN DOMANI ANNUNCIA IL XV

Hamilton Il tour …“de force” della rappresentativa italiana itinerante in  Nuova Zelanda volge a conclusione.  Sabato, dopodomani, il bellissimo stadio di Hamilton (capienza 50.000 spettatori) ospita, infatti, la Selezione Italiana per il suo ultimo match australe (il quinto in 13 giorni, un vero record!) contro Waikato, la Provincia più forte, attingendo a piene mani dai Chieefs, campioni quest’anno del Super 12. La difficoltà di questo match è indicata “10” da John Kirwan, cioè il massimo al di sotto della squadra All Blacks.

Gli Azzurri sono giunti ad Hamilton da New Plymouth, dopo un viaggio di 336 km compiuto in 5 ore. All’arrivo, dalle 18 alle 20, allenamento defaticante volto anche ad accertare le condizioni dei giocatori dopo il durissimo scontro con Taranaki.

Kirwan ha dovuto prendere atto che Diego Saccà, uscito alla fine del primo tempo per un forte colpo ad una coscia , non sarà in condizioni di scendere in campo.

Per valutare la situazione, e forse per non offrire vantaggi a Waikato che annuncerà il suo XV solo all’ultimo minuto, il CT azzurro ha rinviato a domani l’indicazione della squadra. Al 90%, però, dovrebbe essere quella di ieri, poiché si vuole testare scientificamente il rendimento degli stessi uomini impegnati a due giorni di distanza in un match di grandissimo impegno, come quelli che l’Italia dovrà affrontare nella prossima Coppa del Mondo contro Canada e Galles.

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