MONDIALI UNDER 21 : AI "BABY BLACKS" IL TITOLO IRIDATO

30/giu/2003 18.10.27 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma,  30 giugno 2003

 

MONDIALI UNDER 21

AI “BABY BLACKS” IL TITOLO IRIDATO

Oxford   La Nuova Zelanda ha conquistato il Titolo di Campione del Mondo Under 21, superando ieri al Kassam Stadium di Oxford, l’Australia per 21 a 10.

L’enorme  sforzo difensivo e degli avanti Kiwi non ha permesso agli australiani di inserirsi in maniera efficace, se non negli ultimi minuti di gioco, in cui i giovani Wallabies hanno tentato il tutto per  tutto, riuscendo, a 5 minuti dal fischio finale,  a violare l’area di meta avversaria. Sforzo che, però, non ha potuto modificare le sorti del match.

Il terzo posto è andato all’Argentina che ha battuto in una finale mozzafiato i Campioni uscenti del Sudafrica  34 a 30.  La Francia, superando il Galles a Newbury 24 a 20, si è assicurata il 5° posto mentre la Scozia vincitrice sull’Inghilterra 33 – 22, si è piazzata al 7° posto della classifica.

All’Irlanda che ha battuto gli Azzurrini 24 – 19 è andato  il 9° posto ed infine il Giappone, registrando la sua prima vittoria in questo Mondiale sul Canada (48 – 27) si è piazzato all’11° posto.

 

Ecco i risultati delle finali  disputate ieri:

Finale 1°-2° posto: Nuova Zelanda – Australia, 21 – 10; Finale 3°-4° posto: Sudafrica – Argentina, 30 – 34;

Finale 5°-6° posto: Galles – Francia, 20 – 24; Finale 7°-8° posto: Inghilterra – Scozia, 22 - 33

Finale 9°-10° posto: Irlanda – Italia, 24 – 19; Finale 11°-12° posto: Giappone – Canada, 48 - 27

 

PAVANELLO NEL XV IDEALE UNDER 21

Oxford - La  seconda linea azzurra, Antonio Pavanello, si è ben meritato la nomina nel XV ideale U.21, stilato dall’International Rugby Board. L’azzurro, definito “impressionante nelle touche e dotato della capacità di distinguersi nel gioco aperto”, è stato preferito al sudafricano Gilfillan nel ruolo di seconda linea con la maglia n. 5.

“Dream Team”: 15 Ben Atiga (NZ); 14 Alshaun Bock (SA), 13 Mark Gerrard (AUS), 12 Sam Tuitupou (NZ), 11 Peter Hynes (AUS); 10 Lachian Mackay (AUS), 9 Fourie du Preez (SA); 8 Gregory Lamboley (FRA), 7 Yannick Nyanga (FRA), 6 Schalk Burger (SA); 5 Antonio Pavanello (ITA), 4 Ross Kennedy (NZ); 3 Rhys Thomas (WAL), 2 Vermet Basualdo (ARG), 1 John Afoa (NZ).

 

LA SELEZIONE ITALIANA RUGBY A VII

QUARTA AL TORNEO DI TIBLISI

Tiblisi (Georgia) – La Selezione Italiana  di Rugby a Sette sta facendo rientro in Italia da Tiblisi, dove ha preso parte al Torneo di Rugby a Sette che ha concluso l’ “European VII Rugby Circuit 2003” la cui fase finale  - per la quale l’Italia si è già qualificata -  si disputerà ad Heidelberg (Germania) il prossimo 17 agosto.

Gli Azzurri, guidati dal tecnico Corrado Trame, e presenti al Torneo di Tiblisi con una formazione sperimentale  molto giovane,  si sono qualificati al 4° posto.

La formazione di Trame ha dovuto subito rinunciare ad una delle sue pedine fondamentali, Luca Martin, infortunatosi nel primo match di sabato conto la Bulgaria. E successivamente, anche ad Alessi  a cui è stato comminato un cartellino rosso nella semifinale con la Georgia.

Nella fase di qualificazione gli Azzurri hanno superato la Bulgaria 38 a 0 e  Israele 56 – 10 ma hanno  subito dalla Francia per 28 a 0. Superati dalla Georgia nella semifinale (24 a 0),  si sono trovati di fronte nella finale per il 3° posto l’Ucraina,  match che si è concluso 38 a 21 per gli ucraini.

La finale per il primo posto è andata ai padroni di casa della Georgia che hanno battuto la Francia 26 a 14 di fronte ad una platea di 7.000 spettatori.

Questi gli atleti che hanno preso parte al Seven di Tiblisi: Abeleyra, Gaudiello, Piemonte (R. Roma); Alessi (Mirano); Besio (Pro Recco); Di Paola (Am. Catania); Galante (GRAN Parma); Marangon (Silea); Martin (Rovigo); Stanojevic (Colleferro).

 

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