RADUNO PRE MONDIALI IN RITIRO CON LE MOGLI

rappresenta per John Kirwan, non solo un premio che ragazzi si sono guadagnati

30/lug/2003 16.46.47 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Nevegal, 30 luglio 2003

 

 

RADUNO PRE MONDIALI

IN RITIRO CON LE MOGLI

Nevegal-  Fra due mesi esatti l’Italia salirà sull’aereo che la porterà in Australia per la Coppa del Mondo.

Si tratta di due mesi di lavoro intenso e duro, intervallati da alcune pause. Per alleggerirlo si è deciso di consentire ai giocatori di portare in un certo periodo le mogli in ritiro. La decisione, sicuramente nuova e decisamente all’avanguardia, è stata presa dal C.T. John Kirwan in pieno accordo con il suo staff specialistico e cioè: lo psicologo Claudio Robazza, il preparatore atletico Pascal Valentini ed il Team Manager, Marco Bollesan.

E’ proprio Bollesan che spiega le ragioni  dell’iniziativa:

“Abbiamo chiesto e stiamo chiedendo dei grossi sacrifici a questi ragazzi. Impegni fisici e mentali. Molti di loro stanno svolgendo attività ad alto livello  senza soluzioni di continuità da molti mesi, direi anche anni perché all’attività internazionale, di Campionati e Coppe Europee, hanno fatto seguito Tour estivi e poi, anche nelle poche settimane di “ferie”, un lavoro quotidiano fisico individuale “a casa”. Sia loro che  i loro club si sono mostrati molto disponibili, ma  è necessario evitare e contenere al massimo lo stress mentale, in particolare in rapporto alle esigenze affettive e familiari. Si tratta, infatti, di professionisti, ma anche di uomini e non robot. Consideriamo che dopo questi due mesi ce ne sarà almeno un altro di soggiorno in Australia per i Mondiali che potrà quasi raddoppiarsi perché siamo convinti di avere maturato la forza per superare il turno iniziale. Dunque, questa apertura alle famiglie in ritiro rappresenta per John Kirwan, non solo un premio che ragazzi si sono guadagnati arrivando a Nevegal in condizione di superare gli impegnativi test fisici, ma anche un grande supporto  psicologico per andare avanti nel lavoro senza crisi.”

I 39 azzurri presenti a Nevegal usufruiranno di questa opzione nel periodo di raduno più lungo e che cade proprio nel momento estivo più “vacanziero”, quello che va da lunedì 4  a Ferragosto.

E’ stata anche definita nei dettagli la programmazione di tutto il periodo Pre-Mondiale, Mondiale e successivo fino e compreso il Sei Nazioni 2004  che è stata consegnata a tutti i giocatori ed inviata ai Club.

Per quanto riguarda i prossimi due mesi, gli azzurri, terminato il primo raduno a Nevegal venerdì sera, scioglieranno le righe per proseguire come segue:

Raduno al  Nevegal dal 4 al 13 sera. Liberi fino a domenica 17 agosto quando si ritroveranno (dopo la riduzione della “rosa” da 39 a 30) ad Asti per il raduno pre-match di preparazione contro Scozia (Edinburgo) e Irlanda (Limerick). Il 31 si rientra ad Asti dove si resta in raduno fino al match contro la Georgia del 6 settembre. Da domenica 7 a sabato 13 settembre, giocatori di nuovo liberi, ma in riposo attivo. Quindi da domenica 14 di nuovo a Nevegal  per il raduno conclusivo che durerà fino al giovedì 25. Due giorni di libertà con lavoro individuale e poi sabato 28 raduno a Roma e partenza  dei 30 per l’Australia martedì 30 settembre.

Intanto, a Nevegal, superati i test fisici i giocatori si sono gettati sul lavoro tecnico (particolare attenzione al gioco di touche ed all’attacco e difesa dei trequarti) e sul rafforzamento della forza con allenamenti variati. Per Bezzi (problemi di caviglia in via di risoluzione) e Denis Dallan lavoro a parte organico e muscolare con sfiancanti riprese di boxe al sacco. Sono anche iniziati gli incontri individuali dei giocatori con lo psicologo, ex azzurro,  Claudio Robazza.

 

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