COMUNICATO STAMPA
Roma14/09/2006
CONFERENZA STAMPA S.S. LAZIO RUGBY 1927
È stata presentata, al Circolo Canottieri Lazio, La S.S. Lazio Rugby 1927, che parteciperà al prossimocampionato nazionale di Rugby serie A, nel girone A
Un avvenimento importante per due motivi, da una parte perchédopo 5 anni in cui il sodalizio romano ha operato in partnership con la U.S.Primavera Rugby, da quest’anno torna alla denominazione originale di S.S.LazioRugby 1927, confermando l’affiliazione alla Polisportiva Lazio (il ritorno allaantica denominazione deve essere confermata, come da regolamento, dal ConsiglioFederale), dall’altra perché, a succedere al compianto Renzo Nostini, perlunghi anni presidente, è stato chiamato Alfredo Biagini, avvocatoquarantasettenne con un passato di giocatore, sin dalle giovanili, con la S.S.Lazio Rugby
E proprio Biagini ha illustrato i nuovi progetti sportivi esocietari della Società, anche alla luce di una nuova sicurezza economica,assicurata dagli Sponsor Mantovani Spa (mainsponsor), SVEI Spa (co-sponsor),Maltauro Spa, Mazzi Spa, Sacaim Spa, che si sono impegnati per un piano a lungotermine.
“Il programma agonistico di quest’anno, per quanto riguarda laprima squadra – ha detto il Presidente – è quello di migliorare il risultatodello scorso anno (ottavi) e classificarci nei primi sei, un’impresa non certoimpossibile, visto lo staff tecnico di prim’ordine ( è stato confermato CarloPratichetti come allenatore della prima squadra) e il tasso tecnico della rosa che, rispetto allo scorso anno,si è arricchita di alcuni giocatori stranieri (il pilone sudafricano JamesWessels e il mediano d’apertura argentino Augustin Sulpis).
Ma, al di là di quello per la prima squadra, un grande impegnosarà riversato sul settore giovanile, da sempre punto di forza del sodalizioromano, tanto è vero che, la stragrande maggioranza dei giocatori della primasquadra (alcuni dei quali hanno vestito la maglia delle nazionali di categoria)arriva dal vivaio.
“Siamo molto fieri – ha detto ancora Biagini – che molti ragazziusciti dal vivaio della Lazio&Primavera giochino per squadre importanti nelcampionato Super 10 e che tre di loro, Ludovico Nitoglia, Valerio Bernabò eFabrizio Sepe, siano nella rosa della Nazionale maggiore. E proprio su questastrada vogliamo continuare, nella consapevolezza che qualsiasi club e tutto ilmovimento, per crescere, deve puntare assolutamente sui giovani” .
Il settore giovanile di quest’anno prevede la Under 19 (chegiocherà nel torneo d’eccellenza), la Under 15, la Under 13, la Under 11, laUnder 9; è prevista anche un’attività di propaganda nelle scuole.
Era inevitabile che nel corso del suo discorso Biagini dovesseesprimersi , sollecitato dai giornalisti presenti, sulla polemica divampata daqualche settimana e scatenata da alcuni dirigenti della Rugby Lazio. Secondo laRugby Lazio, società nata per sviluppare il mini rugby, La S.S.Lazio Rugby 1927non avrebbe il titolo perfregiarsi del nome, né per adottare i colori biancocelesti: Biagini ha volutochiudere ogni malinteso ricordando che lo stesso Renzo Nostini più volte si eraopposto all’assunzione del nome Rugby Lazio per lo sviluppo dell’attività dimini rugby, all’adozione dei colori bianco-celesti e dell’aquila come stemma,da parte di società non collegate direttamente al sodalizio che presiedeva,perché erano tutti elementi che avrebbero potuto creare confusione con la sezione Rugby dellaPolisportiva
“Non ho nessunaintenzione – ha detto Biagini – di continuare in una polemica sterile che famale al nostro sport che, anzi, per crescere, avrebbe bisogno di compattezza, sinergiee interazione. Tra l’altro – ha continuato – il solo fatto di avere una sede in“Casa Lazio” e di presentare la squadra alla presenza di Antonio Boccioni, presidente della Polisportiva Lazio, diper se dimostra di chi è la titolarità di questo glorioso nome”. Infine, parlando dei colori sociali e dellostemma con l’aquila che, secondo alcuni, sarebbero stati “abiurati” nel periododi unione con la U.S. Primavera, Biagini ha ricordato che lo statuto sociale,mai modificato, prevede quali siano i colori della società, il bianco e ilceleste, ai quali, per confermare la partnership con la U.S.Primavera, era staaggiunta una sottile riga gialla; per quanto riguarda lo stemma è sempre statoadottato quello dell’aquila che sovrastava il quadrifoglio, simbolo dellaU.S.Primavera.
Biagini ha anche sottolineato che, al di là dei cavilligiuridici, l’ appartenenza alla S.S. Lazio è confermata, oltre chedall’adesione alla Polisportiva, dal fatto che la maggioranza dei soci, deiconsiglieri e dei dirigenti, che attualmente si occupano del sodalizio, sono exgiocatori della S.S. Lazio Rugby
Alla presentazione della S.S. Lazio Rugby 1927 hanno partecipatoimportanti personaggi del ambiente rugbistico, sportivo e del “mondo Lazio”: come i presidenti dellaCapitolina Claudio Tinari e della Rugby Roma, Ambrogio Bona, dell’ex allenatoredella Nazionali di pallanuoto ed ex giocatore della Lazio Pallanuoto PierluigiFormigoni, fino al presidente della Lazio Nuoto e Pallanuoto, Massimo Moroli;presenza questa, che rafforza l’unione storica delle sezioni Rugby e Nuoto –Pallanuoto della Polisportiva Lazio, visto che Renzo Nostini è stato presidentedi entrambe.
Roma, 13 settembre 2006
S.S. LAZIO RUGBY 1927
SEZIONE DELLA POLISPORTIVA LAZIO
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Maurizio Milazzo
Responsabile Comunicazione
Consigliere
S.S. Lazio Rugby 1927