La Mantovani Lazio Rugby sfiora l' impresa a Venezia

05/dic/2006 13.12.00 Pol. S.S. Lazio Rugby 1927, Sez. Rugby della Lazio Contatta l'autore

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Esordio di un diciottenne di cui si sentirà parlare, Andrea Pratichetti. La partita, lo si sapeva, non poteva essere facile, anzi, qualcuno presagiva un brutto cappotto, ma i ragazzi della Mantovani Lazio hanno dimostrato di esserci, eccome, mettendo in seria difficoltà il Casinò di Venezia, super-favorito per la vittoria finale del Campionato Nazionale di Serie A. La Mantovani Lazio che si è presentata a Venezia con una squadra largamente rimaneggiata a causa di diversi infortuni, ha tenuto testa per tutti gli ottanta minuti agli avversari, mettendo in atto una rimonta che a tratti è sembrata inarrestabile, tanto che a venti minuti dalla fine, nonostante fossero in superiorità numerica, i veneti guidavano di soli tre punti, 15-12. Ma al di la' del risultato finale ( 34-12), il presidente Biagini ha davvero di che essere soddisfatto, per la grinta, l’orgoglio e il bel gioco messi in pratica dai ragazzi bianco-celesti. Si, perché proprio di ragazzi si tratta, visto che la Mantovani Lazio, che tranne i tre stranieri ha schierato tutti giocatori nati a Roma o nel Lazio, per la maggior parte provenienti dal suo vivaio, ha la rosa più giovane del campionato: 21 anni. Ieri, poi, ha esordito un altro diciottenne, Andrea Pratichetti, nazionale Under 19 e uno dei ragazzidell’Accademia di Tirrenia. A breve si unirà al gruppo un altro giovanissimo, anche lui in forza all’Accademia Federale, Pietro Valcastelli attualmente fermo per un infortunio. “Con questi ragazzi – ha detto il presidente Alfredo Biagini, non senza un giustificato orgoglio - arriveremo lontano, faremo grandi cose. Voglio elogiarli tutti per lo spirito con il quale hanno affrontato questa difficilissima partita. Sono convinto – ha detto ancora – che nel proseguio del campionato, con la maggiore esperienza che questi ragazzi acquisiranno, la Lazio riuscirà a farsi notare su tutti i campi.

A questo punto – ha concluso – possiamo ambire davvero al sesto posto nel girone.” E proprio i più giovani sono stati i migliori in campo: dal mediano di mischia Simone Milazzo, all’ala (schierato estremo) Fabrizio Sepe, al centro Edoardo Bonavolontà, al terza linea Giorgio Di Laura Frattura. Grande prova, come ormai d’abitudine per i “vecchi” Augustin Sulpis ( 29 anni) e per il capitano Andrea Livraghi ( 28).

Marcature:32’, 37’, 52’, 54’ c.p. Sulpis.

 

 

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