ARIX VIADANA 9
ASM CLERMONT
MARCATORI
ArixViadana:
ASM Clermont
Combezou, Delasau; Bai, Troncon; Barthomeuf, Etien,Dieude; Vigoroux, Barrier;
Arbitro:
Note:
VIADANA – L’ Arix Viadana va vicino al colpaccio inChallenge Cup contro uno dei migliori club transalpini, giocando una partita allimite delle proprie possibilità comunque alla pari per quanto riguarda ilreparto degli avanti. A fare la differenza la grande difficoltà incontrata coni tre quarti dimostratisi qualitativamente inferiori ai francesi ed anchequalche leggerezza tattica che avrebbe portato qualche punto in più nelcarniere del Viadana.
Arix anche sfortunato nella prima parte di gara e certo nonaiutato da un arbitraggio poco attento che non ha visto una meta realizzata daBortolussi optando per un annullato da parte dei francesi.
Viadana ha cercato di fare gioco sin dai primi minuti, dopo chei francesi col piede di Peclier si erano portati in vantaggio, ed in un paio dioccasioni con i breack di Tiueti si era pericolosamente avvicinato alla lineadi meta del Clermont. Prima Pedersen non riusciva a trovare il guizzo finale epoi Bortolussi, come citato, dopo una bella azione al piede di Pedersen eRobertson sembrava aver schiacciato oltre la linea di meta ma il direttore digara inglese non era del parere.
Viadana peccava di scarsa organizzazione difensiva alla metà delprimo tempo permettendo al contrattacco del Clermont di mandare in metal’ ala Delasau capace di eludere ben tre placcaggi gialloneri prima disegnare l’ unica meta dell’ incontro. Prima del riposo con Viadanain attacco e calcio a favore, Erasmus decideva di giocare veloce impedendo aHowarth di tentare la via dei pali.
Ripresa con Viadana più organizzato e con maggior possesso dipalla e Clermont in difficoltà nei raggruppamenti. Cos’ Howarth dopo unprimo calcio fallito da distanza proibitiva, riusciva a capitalizzare duesuccessive punizioni ed a riportare sotto Viadana.
La gara giocata non a ritmi eccelsi si accendeva, ma igialloneri sembravano non trovare mai il varco giusto per andare in meta.
Così i francesi, più scaltri e cinici riuscivano ad allungare ledistanze ancora con due punizioni di Peclier che in pratica chiudevano il match,anche perché Viadana proprio non dava l’ impressione di poter riuscire amarcare. Solo Howarth tentava di recuperare il distacco con due drop usciti dipoco ed un piazzato realizzato che regalava ai viadanesi almeno un punto dibonus.
Luigi Malaspada.