13/07/2007 18:49 Servizio risultati Legarugby

LEGA ITALIANA RUGBY D’ECCELLENZA
COMUNICATO STAMPA n.005 - 07/07
SAMUELE PACE: POSITIVO NON DOPATO
Positività per vizio di forma, Viadana non ricorrerà alle controanalisi.
PARMA,
La positività di Pace scaturisce da un vizio di forma, un errore commesso dai medici della società mantovana nella tempistica della comunicazione sull’utilizzo di un farmaco antinfiammatorio, non considerato dopante in fase terapeutica.
Samuele Pace proveniva da un trauma distorsivo alla caviglia sinistra dopo la semifinale playoff di ritorno del 12 maggio, durante la settimana è stato trattato con laser e Tecar, terapia che ha dato buoni riscontri, al mattino della finale aveva solo un leggero indolenzimento trattato come da protocolli medici con un’infiltrazione di Bentalan più Lidocaina, farmaco utilizzabile contro l’infiammazione che poteva precludere il suo utilizzo alla gara che valeva la stagione. Dopo il sorteggio a fine gara il dott. Sassarini ha consegnato ai medici dell’antidoping le documentazioni su Pace, sino all’infiltrazione del mattino.
Il principio attivo del Betametasone è inserito nella lista delle sostanze proibite, solo se ingerite. Viene utilizzato localmente per alleviare i postumi di una distorsione (come nella situazione di Samuele Pace), tale trattamento è considerato legale, il farmaco può essere utilizzato.
I protocolli antidoping prevedono ad oggi un cambiamento sulle comunicazioni per utilizzi di farmaci a scopo terapeutico che contengono principi altrimenti dopanti.
L’errore sulla comunicazione non fa di Pace un dopato, considerato che in caso di corretta segnalazione, sarebbe stato tutto a norma di regolamento, come previsto dal vigente decreto n. 217 del Ministero della Salute sulla lista dei farmaci il cui impiego è considerato doping.
La giornata di ieri ha segnalato un ingiusto furore mediatico di grande entità contro l’atleta, l’uomo, la squadra, lo
L’atleta Samuele Pace dell’Arix Viadana rappresentato dall’avv. Di Salvatore, presidente dell’AIR non si avvarrà delle controanalisi, non negando l’accaduto, perché il valore è effettivamente riscontrabile, ma il farmaco che è stato iniettato localmente nella caviglia dell’atleta a seguito di una distorsione è legale purchè venga comunicato con un certo anticipo.
E’ trasparente la posizione della società viadanese, che è disponibile ad ogni chiarimento sull’accaduto, ammettendo il vizio di forma. L’atleta, l’uomo, non ha fatto uso di sostanze per aumentare la prestazione sportiva individuale.
Alessandro Soragna
tel. 334/6496.818