PER ANDREA BENATTI STAGIONE FINITA

19/nov/2003 17.39.07 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Roma, 19 novembre 2003

PER ANDREA BENATTI STAGIONE FINITA

CROCIATO ANTERIORE ROTTO, 6 MESI FUORI DAL CAMPO

Roma- E’ più grave del previsto l’infortunio occorso ad Andrea Benatti, flanker del Viadana e della Nazionale, in occasione della partita interna vinta dagli ex campioni d’Italia contro il Rovigo nell’ultima giornata di Super 10 disputatasi sabato scorso.

A Benatti, sottoposto ieri a risonanza magnetica dopo un placcaggio particolarmente duro subito durante una percussione, è stata riscontrata la lesione del legamento crociato anteriore e del crociato posteriore del ginocchio destro. Il giocatore verrà sottoposto la prossima settimana a intervento chirurgico per la ricostruzione dei due legamenti interessati. La prognosi parla di almeno cinque mesi di stop: sia il Viadana che il CT della Nazionale John Kirwan dovranno pertanto fare a meno del ventiquattrenne terza linea sino al termine della stagione 2003/2004. “Non ho ancora realizzato di dover rimanere lontano dal campo da gioco per tanto tempo – commenta il giocatore – anche perché la rottura del crociato anteriore non mi impedisce di camminare. In questo momento mi muovo con l’appoggio delle stampelle, ma solo per evitare che il ginocchio si gonfi prima dell’intervento. In realtà, se non giocassi a rugby, potrei evitare l’operazione. Spero di essere in grado di tornare ad allenarmi e a giocare il più presto possibile e ho intenzione di lottare per ripresentarmi in campo quanto prima”.

 

RWC: SABATO FINALISSIMA IN AUSTRALIA

IL VOTO DEGLI AZZURRI PREMIA (DI MISURA) L’INGHILTERRA

Roma- A pochi giorni dalla finalissima della Coppa del Mondo 2003 tra Australia e Inghilterra, in programma al Telstra Stadium di Sydney sabato 22 novembre (diretta su Sky Sport 2 alle 10.00 italiane), ecco i pronostici di alcuni dei 30 azzurri convocati per la campagna d’Australia. Dopo un breve testa a testa a guadagnarsi i favori del pronostico, tra i Nazionali italiani, è l’Inghilterra di Clive Woodward, che con 9 preferenze supera di una sola lunghezza l’Australia.

 

Nicola Mazzucato: “L’Australia ha speso, in semifinale, più di quanto abbia fatto l’Inghilterra e potrebbe presentarsi stanca all’appuntamento con un’Inghilterra che negli ultimi anni, battendo tutti, ha dimostrato di meritare la Coppa del Mondo”.

Fabio Ongaro: “Da europeo dico Inghilterra. Anche perché la prima nostra partita del 6 Nazioni sarà proprio contro di loro e affrontare i Campioni del Mondo sarebbe meraviglioso”.

Matthew Phillips: “Una settimana fa pensavo che la semifinale sarebbe stata Nuova Zelanda – Francia. Adesso vedo favorita l’Inghilterra, l’Australia potrebbe aver già dato tutto con gli All Blacks”.

Andrea De Rossi: “Parliamo di due squadre che si equivalgono molto, ma dico Australia: giocano in casa e, a mio modo di vedere, difendono meglio”.

Andrea Lo Cicero:“L’Inghilterra punta troppo su Wilkinson e poco sul gioco collettivo, l’Australia ha ottimi giocatori e una grandissima difesa. Punto sull’Australia”.

Andrea Benatti: “Credo che la difesa australiana, sempre pronta a raddoppiare i placcaggi, sia in grado di fermare chiunque. Per l’Inghilterra sarà dura, scommetterei sull’Australia”.

Marco Bortolami: “Personalmente apprezzo più il gioco australiano che quello inglese. Vedo favorita l’Australia”.

Matteo Mazzantini: “Il collettivo inglese è più forte e i giocatori si conoscono da più tempo. E, se non bastasse, gli inglesi hanno Wilkinson. Tifo Australia, ma il mio pronostico è a favore dell’Inghilterra”.

Cristian Bezzi: “Prevedo una partita chiusa. Forse ha qualche chance in più l’Inghilterra, ma se l’Australia giocherà come ha fatto con la Nuova Zelanda dare un nome alla vincente diventa davvero difficile”

Sergio Parisse: “L’Australia giocherà davanti al proprio pubblico e saprà trovare grandi stimoli: prevedo il loro terzo successo mondiale”

Rima Wakarua: “Il gioco inglese non mi piace, troppo noioso, troppo imperniato su Wilkinson. Il gioco dell’Australia è più piacevole da vedere e può rendere molto: vincerà l’Australia”.

Andrea Masi: “A vincere sarà l’Inghilterra: sono più solidi, più quadrati, hanno una marcia in più e hanno Wilkinso che, da solo, può risolvere la partita. Per l’Australia sarà durissima”

Denis e Manuel Dallan: “Diciamo Australia entrambi! Sono superiori in tutti i campi, concederanno pochissimo spazio agli inglesi. Se si riproporranno sui livelli della gara con la Nuova Zelanda l’Inghilterra toccherà pochi palloni”.

Carlo Checchinato: “Il cuore dice Australia, la ragione Inghilterra. L’Australia gioca in casa e forse ciò potrà favorirla, ma l’Inghilterra deve vincere a ogni costo e può contare su Wilkinson. Insomma, vedo una partita equilibrata con vittoria finale dell’Australia. Visto che sbaglio sempre i pronostici, vincerà l’Inghilterra!”

Leandro Martin Castrogiovanni: “La voglia di titolo mondiale dell’Inghilterra è troppo forte perché Johnson&C. crollino a un passo dal traguardo. L’Australia non ha chance!”

Salvatore Perugini: “L’Inghilterra ha avanti fortissimi, trequarti impressionanti e Jonny Wilkinson. Inoltre quella inglese è una squadra più matura e con motivazioni maggiori: scommetto su Johnson e compagni”.

 

RWC: SABATO A SYDNEY LA FINALE AUSTRALIA - INGHILTERRA

INGHILTERRA: CON JOHNSON CAPITANO POCHE LE SCONFITTE

DIRETTA SKY SPORT 2 ALLE ORE 10.00 ITALIANE

Roma- La V Coppa del Mondo di rugby viaggia velocemente verso il proprio epilogo: dopo una lunghissima fase eliminatoria e dopo una seconda fase, quella degli scontri diretti, protrattasi per tre settimane, sabato 22 novembre, al Telstra Stadium di Sydney (diretta su Sky Sport 2 a partire dalle 10.00 italiane), sarà finalmente tempo di assegnare la William Webb Ellis Cup.

A contendersi il trofeo saranno, per la seconda volta nella storia della manifestazione, l’Australia e l’Inghilterra. La pressione, su entrambe le squadre, cresce di ora in ora e se l’Australia, campione del mondo in carica, sarà chiamata ad aggiudicarsi per la terza volta il trofeo (le due vittorie dei Wallabies ai Mondiali risalgono al 1991 e al 1999), i bianchi della Rosa sentiranno gravare sulle proprie spalle le aspettative di tutto un Emisfero: sin dalla prima edizione della Rugby World Cup, nel 1987, la vittoria finale è sempre andata a una Nazionale dell’Emisfero Sud ma mai come quest’anno gli inglesi sembrano avere i mezzi per porre fine alla supremazia delle formazioni australi. Nella notte italiana il Commissario Tecnico inglese Clive Woodward e il collega australiano Eddie Jones hanno comunicato i quindici titolari e le sette riserve convocate per la finalissima di sabato: ovviamente modifiche pressoché nulle su entrambi i fronti. Tra il XV titolare australiano unico cambio, rispetto al clamoroso successo sugli All Blacks di sabato scorso, in prima linea: Ben Darwin, che ha subito una compressione di una vertebra cervicale a seguito di una mischia chiusa, sarà sostituito da Alastair Baxter. Darwin, ancora ricoverato in ospedale, non ha comunque subito traumi di grave entità: per lui il Mondiale è finito ma la carriera non è a rischio. Tra i rimpiazzi gialloverdi da segnalare il ritorno del giovane trequarti Matt Giteau, che costringe Grey alla tribuna, e la convocazione tra i 22 del pilone Dunning che prende il posto di Baxter, promosso titolare. Intanto George Gregan, mediano di mischia e capitano dei Wallabies, colpito da un attacco di crampi nei minuti finali della partita con la Nuova Zelanda, ieri è stato tenuto precauzionalmente a riposo ma non sembra esserci alcun dubbio sulla sua presenza sin dal primo minuto contro l’Inghilterra.

Un solo cambio nel XV iniziale anche per Clive Woodward: Mike Tindall, che contro la Francia aveva lasciato il proprio posto tra i centri a Mike Catt, suo compagno di squadra nel Bath, tornerà ad essere schierato sin dal calcio d’inizio, con Catt pronto a entrare nella ripresa. Immutate per il resto sia la formazione titolare che la panchina. Martin Johnson sarà ancora una volta il capitano del XV inglese: il gigantesco seconda linea è un leader riconosciuto ma, per portare finalmente in Europa la Coppa del Mondo, il suo capitanato assume anche un ruolo scaramantico. Sotto la sua guida, infatti, l’Inghilterra ha perso solamente due test match dal giugno 2000 (a Pretoria, contro il Sudafrica) e l’ultima sconfitta con “Jonno” al comando risale al marzo 2002 (sconfitta contro la Francia nel 6 Nazioni).

Arbitro della finale sarà il sudafricano Andre Watson, già incaricato di dirigere la finale della passata edizione. Allora l’Australia sconfisse la Francia 35-12.

INGHILTERRA – AUSTRALIA

Sydney, Telstra Stadium, 22 novembre (diretta Sky Sport 2 ore 10.00)

INGHILTERRA: Lewsey; Robinson, Greenwood, Tindall, Cohen; Wilkinson, Dawson; Dallaglio, Back, Hill; Kay, Johnson (cap); Vickey, Thompson, Woodman.

Riserve: West, Leonard, Corry, Moody, Bracken, Catt, Balshaw.

AUSTRALIA: Rogers; Sailor, Mortlock, Flatley, Tuqiri; Larkham, Gregan (cap); Lyons, Waugh, Smith; Sharpe, Harrison; Baxter, Cannon, Young.

Riserve: Paul, Dunning, Giffin, Cockbain, Whitaker, Giteau, Roff.

Arbitro: Watson (RSA)

 

 

LA FINALE IN TV

Sabato 22 novembre:                Diretta Sky Sport 2 ore 10.00 (RaimondiMunari)

                                               Differita La7 ore 14.00 (CecinelliBettarello)

                                               Replica Sky Sport 2 ore 21.00 (RaimondiMunari)

 

L’ALBO D’ORO DEI MONDIALI

Nuova Zelanda 1987     Nuova Zelanda (Nuova Zelanda – Francia 29-9, Auckland, 20/6)

Inghilterra 1991          Australia (Inghilterra – Australia 6-12, Twickenham, 2/11)

Sudafrica 1995             Sudafrica (Sudafrica – Nuova Zelanda 15-12, Johannesburg 24/6)

Galles 1999                 Australia (Australia – Francia 35-12, Cardiff  6/11)

 

AUSTRALIA – INGHILTERRA, I PRECEDENTI

Roma- La storia sembra favorire l’Australia: sino ad oggi le due finaliste della V Coppa del Mondo si sono incontrate in 28 occasioni, con 11 vittorie inglesi, 16 affermazioni dei Wallabies e un pareggio, risalente al 1997 (15-15 a Twickenham). Il passato recente, però, sorride indiscutibilmente agli inglesi che, dopo tre sconfitte consecutive incassate tra il 6 giugno 1998 e il 26 giugno 1999, tra cui il 76-0 rimediato a Brisbane (peggior sconfitta nella storia dell’Inghilterra) hanno invertito la tendenza e hanno apposto il proprio sigillo agli ultimi quattro test match disputati. In Coppa del Mondo, il bilancio è di due vittorie australiane e di una inglese: nel 1987, nella prima edizione della rassegna iridata, le due Nazionali si incrociarono nei quarti di finale e al Concord Oval di Sydney i Wallabies si imposero per 19-6. Quattro anni più tardi, a Twickenham, le due Nazionali si ritrovarono per la finale della seconda edizione e anche in quell’occasione per gli inglesi non ci fu nulla da fare: finì 12-6 e l’Australia si aggiudicò la sua prima Coppa del Mondo. L’unico successo dell’Inghilterra in una partita dei mondiali contro l’Australia risale all’edizione del 1995, giocata in Sudafrica: erano i quarti di finale e l’Australia, campione in carica, venne sconfitta 25-22.

 

AUSTRALIA – INGHILTERRA, LE QUOTE DEI BOOKMAKERS

INGHILTERRA FAVORITA

Roma – La vittoria sulla Nuova Zelanda, com’era prevedibile, ha fatto aumentare le quotazioni della Nazionale australiana, con ovvie ripercussioni anche sul sempre fertile settore delle scommesse.

L’Agenzia Ufficiale per le scommesse della Coppa del Mondo, SuperOdds (www.rwc.superodds.com), continua a considerare l’Inghilterra la favorita numero 1 con la quota di 1.70 ma un successo dell’Australia, pagato sino a una settimana fa 4.35, adesso vale solo 2.12. Il pareggio al termine degli 80’ regolamentari è invece pagato 26.00. E’ possibile scommettere anche sul nome del primo marcatore o sul tipo di azione che porterà alla prima marcatura: un calcio di punizione inglese è quotato 2.70, mentre una punizione australiana vale 2.85, un drop vale 4.35 per entrambe le formazioni, mentre i bookmakers sembrano considerare più probabile una prima meta australiana (6.50) che una meta inglese (7.00). Tra i possibili autori della prima meta, quote basse per le ali australiane Sailor e Tuqiri e  per quelle inglesi Robinson e Cohen, tutti a 12.00, mentre una meta dei due piloni australiani Young e Baxter vale ben 81 volte la cifra puntata.

Lo 0-0 al termine degli 80’, invece, è quotato 2501.00!  

 

SUPER 10, PER SKG GRAN PARMA – CONAD L’AQUILA CAMBIO DI CAMPO

DIRETTA RAISPORTSAT DOMENICA ALLE 15.00

Roma- Si comunica che la partita di Super 10 SKG Gran Parma – Conad L’Aquila, trasmessa in diretta da RaiSportSat alle ore 15.00 di domenica 23, si disputerà al “Nando Capra” di Noceto e non al “Sergio Lanfranchi” di Parma.

 

 

 

 

 

 

 

 

DOMENICA IN CAMPO SOLO L’U19

Roma – Il CNAr la Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha reso note questa mattina le designazioni arbitrali per le gare del campionato U19 in programma domenica 23 novembre. Riposano la Serie A, la Serie B e il Super 10 U21.

 

CAMPIONATO UNDER 19 GIR. A 6° giornata               23.11.03 – ore 11.30 (rit. 14.03.04)

CUS GENOVA RUGBY - GR.AN RUGBY                          arb. Gobbi (Piacenza)

Si gioca al Carlini alle 12.30

FEMI CZ ROVIGO - SAFILO P.R. PADOVA                      arb. Righini (Prato)

GHIAL R. CALVISANO  - BENETTON  TREVISO             arb. Roscini (Milano) ore 14.30

LOFRA CUCINE MIRANO - GHIAL FIUMICELLO           arb. Falzone (Padova)

VENEZIA MESTRE - I CAVALIERI PRATO                      arb. Cason (Rovigo) ore 12.30

 

CAMPIONATO UNDER 19 GIR. B 6° giornata               23.11.03 – ore 11.30 (rit. 14.03.04)

RUGBY ROMA SPORT  - S.S. LAZIO & PRIMAVERA R. arb. Paoletti (Frascati)

A.P. PARTENOPE R.  - POL. CONAD L'AQUILA R.         arb. Romani (Colleferro)

A.S. RUGBY FRASCATI - U.S. AVEZZANESI R.               arb. Salvi (L’Aquila)

UNION RUGBY VITERBO - U.S. R. BENEVENTO C.I.T.  arb. Palmerio (L’Aquila)

UNIONE RUGBY SANNIO - U.R. CAPITOLINA    arb. Quirino (Torre del Greco)

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl