RWC: LA NUOVA ZELANDA E' TERZA...

La vittoria sulla Francia non è comunque sufficiente a far dimenticare

20/nov/2003 16.49.24 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 20 novembre 2003

 

RWC: LA NUOVA ZELANDA E’ TERZA

BATTUTA LA FRANCIA 40-13 (14-6)

Roma – Una meta di Rokocoko e una di Thorn, messe a segno tra il 51’ e il 52’ a seguito di due discutibili decisioni del direttore di gara inglese White, tagliano le gambe ai francesi, sino a quel momento in partita, e permettono agli All Blacks di chiudere la propria avventura mondiale al terzo posto.

Questa, in sintesi, la storia della finalina disputatasi oggi al Telstra Stadium di Sydney (che sabato ospiterà la finale tra Australia e Inghilterra, diretta Sky Sport 2 alle 10.00 italiane) e terminata con la vittoria per 40-13 della Nazionale dell’Emisfero Sud. Una sconfitta forse troppo pesante per la Francia che, nel primo tempo e in avvio di ripresa, aveva dimostrato di poter reggere il confronto con i neozelandesi, riuscendo a portarsi a un solo punto di distacco  prima di subire il micidiale uno-due messo a segno dall’ala di origine figiana e dall’ex nazionale australiano di Rugby League. Ad apporre definitivamente la parola fine sulla partita pensavano poi l’estremo All Blacks Muliaina, che schiacciava in meta al 17’ della ripresa, e il terza linea Holah che andava a segno a 8’ dal fischio finale.

La vittoria sulla Francia non è comunque sufficiente a far dimenticare agli All Blacks la delusione per aver mancato per la quarta edizione consecutiva la vittoria finale: il bilancio neozelandese ai Mondiali, dopo la vittoria nella prima edizione del 1987, parla adesso di un 3° posto nel 1991, un 2° posto nel 1995, un 4° posto nel 1999 e, infine, un altro terzo dopo la partita di quest’oggi.

 

NUOVA ZELANDA – FRANCIA 40-13 (14-6)

Finale 3°- 4° posto Coppa del Mondo
 NUOVA ZELANDA: Muliaina; Howlett, MacDonald (dal 17’ p.t. Carter, dal 35’ s.t. Ralph), Mauger (dal 36’ s.t. Carter), Rokocoko; Spencer, Devine; Collins (3’ s.t. Holah), McCaw (dal 15’ al 21’ p.t. Holah), Thorne (cap); Williams (7’ s.t. Thorn), Jack ; Somerville, Mealamu (30’ s.t. Hammet), Hewett (30’ s.t. Hoeft).
FRANCIA: Poitreanud (26’ p.t. Brusque); Elhorga, Marsh (1’ s.t. Liebenberg), Traille, Bory; Merceron, Yachvili; Chabal, Labit, Tabacco (16’ s.t. Magne); Privat (1’ s.t. Pelous), Auradou; Marconnet, Bru (cap) (16’ s.t. Ibanez), Poux (1’ s.t. Crenca) .
Marcatori: p.t. 11’ m. Jack tr. MacDonald (7-0); 16’ cp. Yachvili (7-3); 20’ m. Howlett tr. Carter (14-3); 34’ drop Yachvili (14-6); s.t. 2’ m. Elhorga tr.
Yachvili (14-13); 11’ m. Rokocoko tr. Carter (21-13); 12’ m. Thorn tr. Carter (28-13); 17’ Muliaina tr. Carter (35-13); 32’ m. Holah (40-13).
ARBITRO: White (ENG)

 

IRB “PLAYER OF THE YEAR”: LE NOMINATION

Roma – Due inglesi, un francese, un neozelandese e un australiano sono i giocatori “nominati” per concorrere all’assegnazione del titolo di “Giocatore dell’Anno” da parte dell’IRB, la Federazione Internazionale del Rugby. La cerimonia si svolgerà a Sydney il 23 novembre, all’indomani della finale di Coppa del Mondo tra l’Australia e l’Inghilterra. I giocatori che hanno ricevuto la nomination, tutti membri delle quattro squadre semifinaliste sono il mediano d’apertura Jonny Wilkinson (Inghilterra), il tallonatore Steve Thompson (Inghilterra), e i flanker Rickie McCaw (Nuova Zelanda),Imanol Harinordoquy (Francia) e Phil Waugh (Australia). Le nomination sono state effettuate da una Giuri formata da 10 grandi giocatori del passato: Hugo Porta (Argentina), Paul Ackford, Gerald Davies (Galles), Sean Fitzpatrick (Nuova Zelanda), Simon Poidevin (Australia), Philippe Sella (Francia), Gareth Rees (Canada), Fergus Slattery (Irlanda), David Sole (Scozia), Chester Williams (Sudafrica). Nel corso della cerimonia che si svolgerà davanti a 900 ospiti pressò il Sydney’s Wharf 8, verranno assegnati anche i premi alla migliore squadra dell’anno, al miglior giocatore, alla migliore squadra di rugby Seven, al miglior giocatore U21, al miglior U19, alla migliore giocatrice.

L’anno passato, grazie al Grande Slam centrato nel 6 Nazioni 2002, fu la Francia a fare incetta di premi: quello per il miglior giocatore andò al mediano di mischia Galthiè, ritiratosi dalle scene internazionali nei giorni scorsi, quello per il miglior allenatore al CT dei coqs Laporte mentre il XV francese venne insignito del titolo di miglior squadra al mondo.

 

RWC: LA CLASSIFICA MARCATORI

Roma- A due giorni dalla finale di Sydney tra Australia e Inghilterra la classifica marcatori continua a essere guidata dalla giovane apertura francese Frederic Michalak (103 punti in 7 partite, 14,7 punti-partita), incalzato dal micidiale Jonny Wilkinson (98 punti in 5 partite, con l’incredibile media di 19.6 punti a gara). Michalak, sceso in campo nel secondo tempo contro la Nuova Zelanda, ha però concluso la propria avventura ai Mondiali 2003 mentre il numero 10 inglese avrà a disposizione ancora la finale con l’Australia per conquistare sia il titolo mondiale che la leadership nella classifica dei marcatori. Tra i metaman, invece, netto dominio dei giocatori neozelandesi: 7 mete a testa per l’ala Doug Howlett e per l’estremo All Blacks Mils Muliaina e 6 per il giovanissimo Joe Rokocoko. Inseguono con 5 mete gli inglesi Lewsey e Greenwood e gli australiani Chris Latham e Mat Rogers.

 

MARCATORI

1) Frederick Michalak (FRA), 103 punti (6 partite giocate, 2 mete, 18 trasformazioni, 18 punizioni, 1 drop)

2) Jonny Wilkinson (ENG), 98 (5, 0, 10, 19, 7)

3) Elton Flatley (AUS), 88 (5, 1, 16, 17, 0)

4) Leon MacDonald (NZL), 75 (7, 4, 20, 5, 0)

5) Chris Paterson (SCO), 71 (5, 3, 7, 13, 1)

6) Mat Rogers (AUS), 57 (6, 5, 16, 0, 0)

7) Mike Hercus (USA), 51 (4, 2, 7, 9, 0)

8) Rima Wakarua (ITA), 50 (3, 0, 4, 14,0)

9) Earl Va’a (SAM), 49 (4, 1, 10, 8, 0)

10) Daniel Carter (NZL), 48 (5, 2, 19, 0, 0)

10) Derick Hougaard (SAF), 48 (5, 2, 10, 5, 1)

 

METAMAN

1) Doug Howlett (NZL): 7

1) Mils Muliaina (NZL): 7

3) Joe Rokocoko (NZL): 6

4) Will Greenwood (ENG): 5

4) Josh Lewsey (ENG): 5

4) Chris Latham (AUS): 5

4) Mat Rogers (AUS): 5

 

9 giocatori con 4 mete realizzate; 21 giocatori con 3 mete realizzate

 

FINALE IN TV SU SKY SPORT 2 (ore 10) E LA7 (ore 14)

DIRETTA SUL SATELLITE, DIFFERITA IN CHIARO

Grande programmazione, sabato 22 novembre, su La7 e Sky Sport 2, per la finale di Coppa del Mondo tra l’Australia e l’Inghilterra. Sky Sport 2 inizierà le proprie trasmissioni sin dalle 9.00 del mattino italiane, un’ora prima del calcio d’inizio, con un lungo pre-partita a cui prenderanno parte, a fianco di Lia Capizzi e Federico Fusetti,  il Segretario Generale del CONI Raffaele Pagnozzi, che vanta un passato da rugbista, il tecnico dell’SKG GRAN Parma Stefano Romagnoli (15 caps azzurri per lui tra l’82 e l’86), il video analyst Franco Properzi, per 54 volte pilone dell’Italia tra il 1990 e il 2001 e, infine, uno dei 30 azzurri reduci dalle fatiche dei Mondiali australiani. Dalle ore 10.00, diretta da Sydney con telecronaca di Antonio Raimondi e Vittorio Munari e, al termine dell’incontro, ancora diretta da studio sino alle 12.30. Per chi non dispone della possibilità di collegarsi al satellite La7, incoraggiata dai grandi ascolti di questi Mondiali (4,5% in occasione di Nuova Zelanda – Australia) trasmetterà Australia-Inghilterra in chiaro, in differita alle ore 14.00, e replicherà poi in seconda serata. Telecronaca a cura di Paolo Cecinelli e Stefano Bettarello. Replica alle ore 21.00 anche su Sky Sport 2.

 

LE SANZIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

Roma -  Questi i provvedimenti adottati dal Giudice Sportivo in merito alle gare dei Campionati di  Serie  A, Super 10 Under 21 e Under 19 disputate lo scorso week end.

Per quanto riguarda il campionato di Serie B si dovrà attendere la giornata di domani per l’omologazione da parte del G.S.

 

SERIE A

1 gara di squalifica automatica (doppio cartellino giallo): Giovanni Banzato (Mirano)

2 gare di squalifica:  Biagio Barricella (Benevento)

1 gara di squalifica: Manuel Cerrutti (Alghero)

 

SUPER 10 U.21

1 gara di squalifica: Stefano Celon (Safilo Petrarca Padova); Luigi Milani (Conad L’Aquila).

 

CAMPIONATO U.19

1 gara di squalifica automatica(doppio cartellino giallo):  Davide Di Luzio (Conad L’Aquila)

 

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