DONDI: "NESSUNA MAGLIA NERA PER L'ITALIA"

01/dic/2003 18.15.47 Ufficio Stampa FIR Contatta l'autore

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Roma, 1 dicembre 2003

 

DONDI: “NESSUNA MAGLIA NERA PER L’ITALIA”

Roma –  Decisa smentita del Presidente della Federazione Italiana Rugby, Giancarlo Dondi, alle illazioni riguardanti un presunto cambio di colore per la maglia della Nazionale. Già ieri, nel corso di un’intervista mandata in onda da RaiSportSat nell’intervallo dell’incontro di Super 10 tra Arix Viadana e Benetton Treviso, il Presidente Dondi aveva escluso l’eventualità di variazioni cromatiche alla divisa azzurra e oggi ha ribadito i concetti espressi all’Agenzia di Stampa ADNKRONOS: “Design e stile della maglia della Nazionale possono cambiare, il colore no. La maglia nera è quella degli All Blacks, noi rimarremo fedeli all’azzurro, utilizzando il bianco per le maglie di riserva”.

 

SERIE C: DEFINITA LA FORMULA DELLA FASE FINALE

Roma  -  E’ stata stabilita la formula definitiva della fase finale del Campionato di Serie C per la stagione in corso.

Le 16 squadre promosse dalla serie C alla serie B saranno determinate, al termine della fase Regionale/Interregionale, tramite una fase finale a carattere nazionale, che vedrà la partecipazione di 24 formazioni. Le prime classificate di ciascun girone interregionale verranno inserite in un Gruppo composto da 12 squadre (Gruppo A) e  altrettanto si farà per le seconde classificate degli stessi gironi, che andranno a costituire il Gruppo B: le formazioni di entrambi i Gruppi verranno classificate in base a un coefficiente di punti/partita relativo alla fase interregionale, che determinerà la griglia degli scontri diretti (gara unica in campo neutro) secondo lo schema A1-B12, A2-B11, A3-B10 etc.

Le dodici vincenti degli scontri diretti verranno direttamente promosse in Serie B, mentre le perdenti formeranno 4 gironi da tre squadre l’uno, costituiti in base a criteri di vicinorietà, e si sfideranno in una nuova serie di scontri in gara unica in campo neutro. Le prime classificate di ciascun girone verranno a loro volta promosse in Serie B.

I Comitati Regionali dovranno comunicare all’Ufficio Tecnico della FIR i nomi delle squadre finaliste entro il 16 maggio 2004, dopo aver verificato che le Società interessate abbiano tutte assolto l’attività giovanile obbligatoria.

 

LA COMPOSIZIONE DELLA FASE INTERREGIONALE

Piemonte/Liguria (girone unico): 11 squadre partecipanti, si qualificano alla fase finale la prima e la seconda classificata

Lombardia/Liguria (3 gironi da 10): 30 squadre, si qualificano le prime classificate di ciascun girone e le due migliori seconde

Veneto (1 girone da 10, 1 girone da 9): 19 squadre, si qualificano la prima e la seconda classificata di ogni girone

Emilia/Marche (girone unico): 13 squadre, si qualificano la prima e la seconda classificata

Toscana/Umbria (girone unico): 11 squadre, si qualificano la prima e la seconda classificata

Lazio/Sardegna (1 girone da 9 squadre interamente laziale, 1 da 15 con formazioni laziali e sarde): 24 squadre, si qualificano la prima e la seconda classificata del girone laziale e la prima classificata del girone misto

Abruzzo/Puglia (girone unico): 10 squadre, si qualificano la prima e la seconda classificata

Campania/Calabria (girone unico): 10 squadre, si qualificano la prima e la seconda classificata

Sicilia (girone unico): 9 squadre, si qualificano la prima e la seconda classificata

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