Rugby. Super 10. Cronaca gara Padova vs Viadana

05/gen/2008 13.49.00 Rugby Viadana Contatta l'autore

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GROUPAMA SUPER 10. 8° TURNO. MONTEPASCHI SCONFITTA A PADOVA

Carrera Petrarca - Montepaschi Viadana 17-11
Marcatori
: pt: 3'cp Mercier, 12'cp Mercier, 26’m Giovanchelli,33'cp Howarth, 36'cp Mercier, 38'cp Howarth; st: 20'drop Mercier, 49'm Pedersen
Carrera Petrarca: Martin; Acuna,Patrizio, Leaega, Faggiotto; Mercier, Leonardi; Koyamaibole, Padrò, Lorenzetti;Davis, Grimes; Paoletti (24'st Matteralia), Giovanchelli, Rizzo (29'stRondinelli). Non entrati: Gatto, Cavalieri, Bezzati, Billot, Little. All.Presutti –Roux.
Montepaschi Viadana: Bortolussi; Robertson, Pace,Harvey, Pedersen; Howarth (1'st Pilat), McGrath; Benatti, Harding (1'stPersico), Sole; Geldenhuys (1'st Waller), Bezzi; Alonso (42'st Rouyet), Ferraro(35'st Moretti), Rouyet (1'st De Bonis). Non entrati: Reid, Accorsi All.: Love

Arbitro:Cason di Rovigo.

Note: P.T.: 14-6. Spettatori 1100. Ammoniti: 3'stKoyamaibole (Carrera Petrarca)

Espulsi: 7'st Waller (Montepaschi Viadana), 11'st Padrò (CarreraPetrarca). Calci: Padova: 3 su 4 (Mercier 9 punti), Viadana 2 su 4 (Howarth 6punti). Drop: Padova 1 su 2 (Mercier 3 punti).Groupama assicurazioni man of thematch: Lorenzetti (Carrera Petrarca).Punti conquistati in classifica: CarreraPetrarca 4, Montepaschi Viadana 1.

PADOVA – Solo carbone nella calza della Befana perMontepaschi Viadana che ancora una volta in questa stagione delude intrasferta.

Nel freddo del “ Plebiscito” i gialloneri di Jim Love si permettono il lussodi sciupare tutto sbagliando tatticamente una gara che sarebbe stata alla loroportata. Errori, indisciplina, gestione a tratti folle dell’ ovale esoprattutto un atteggiamento non da squadra leader del campionato.

Per quanto riguarda Padova va detto che il merito della vittoriae’ stato soprattutto quello di saper leggere anche in chiave arbitrale l’ incontro. L’ aggressivita’ dei padovani  e’diventata determinante, in ispregio delle regole, soprattutto quando undirettore di gara inadeguato come Cason (ha sostituito all’ ultimo minutoDe Santis, infortunatosi nel riscaldamento)  non capisce come si governa ilgioco a terra, e non riesce a sanzionare con autorita’ le innumerevoliinfrazioni dei padroni di casa che hanno trovato in Mercier anche il vero deusex machina della loro vittoria.

Jim Love aveva datoindicazioni precise sulla tattica di gioco che prevedeva giocate al piede perfare correre i veloci tre quarti, ma la gestione dell’ ovale in questosenso non e’ stata fatta correttamente ed alcuni atleti del Viadana ogginon avevano proprio voglia di correre.

Per la cronaca si rileva subito il grosso imprinting del Padovadato al proprio pacchetto di mischia, pericoloso soprattutto nelle fasi aperte,con un Viadana che per contro risulta pasticcione ed impreciso in touche edanche nella difesa attorno ai raggruppamenti. Padova si porta in vantaggio condue piazzati di Mercier e poi con una meta di Padro’ segnata addiritturain prima fase dopo una rimessa laterale a ridosso dell’ area di metaviadanese.

Viadana nel frattempo era riuscita ad andare in meta con unabella stoppata di Howarth su liberazione affannosa di Martin ma Cason vede undubbio  placcaggio irregolare di Sole su Mercier e invalida la segnatura.

Il punteggio si muove negli ultimi dieci minuti con due piazzatidi Howarth ed uno dell’ apertura francese del Padova e costringe Viadanaalla rincorsa nel secondo tempo.

La ripresa si apre bene per Viadana che cambia tre uomini inmischia (Persico per Harding  Waller per Bezzi e  De Bonis per Rouyet)  e si fasentire anche dei drive in attacco. Padova cade nel fallo professionale erimane in un uomo in meno per giallo a Sisa, ma Viadana sciupa tutto primamangiandosi una meta fatta con gli avanti e poi facendosi espellere Waller,(doppio giallo) rimanendo cosi’ orfana dell’ uomo che potevaorganizzare al meglio in gioco la mischia giallonera.

Il match si innervosisce, Cason non riesce a tenerlo in mano e poco dopo anche Padro’ raggiunge gli spogliatoi per un cartellino rosso(reazione) che sa tanto di compensazione con quello affibiato a Waller.

Il match scade dal punto di vista del gioco, il rugby visibilein campo e’ veramente poca cosa e Padova riesce a gestire il vantaggiochiudendo l’ incontro con un drop del solito Mercier (per noi vero uomodel match).

Sul finale Viadana ritrova un barlume di lucidita’ econfezione un paio di azioni con i tre quarti degne di nota e nel recuperoriesce ad andare in meta con Pedersen  ed a conquistare il punto di bonusdifensivo che le consente di mantenersi al secondo posto in classifica erendere meno amara la sconfitta.

Fra sette giorni arriva il Glasgow in Heineken Cup e sara’tutta un’ altra musica.

Luigi Malaspada.

 

 

COMMENTI DOPO PARTITA.

Il G.M. Tonni legge realisticamente questa sconfitta:” Ancora una volta il match preparato bene allavigilia, non e’ stato giocato secondo i piani. Il gruppo non ha rispostoadeguatamente agli input dati in settimana. La sensazione che non sarebbeandata bene l’ ho  avuta  il giorno precedente in albergo con la squadra:poco concentrazione, troppa rilassatezza post feste. Alla fine sono contento delpunto di bonus conquistato che ci permettera’ di chiudere il girone diandata (battendo Venezia) al secondo posto”.

 

 

 



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