Rugby Oderzo - ASD Jesolo Rugby
25-20
Il rugby richiede spirito di sacrificio e voglia di lottare fino al
fischio finale. Ad Oderzo hanno fatto tesoro di questa semplice
massima, agguantando una vittoria che sembrava sfuggirgli di mano con
il trascorrere dei minuti.
A dire il vero, dalle prime battute, sembrava tutto facile per i
biancorossi che con un buon gioco lineare riescono a marcare due mete e
un calcio di punizione tra il 4' e il 12' del primo tempo.
Lo Jesolo in questa prima fase sembra rimasto negli spogliatoi,
lasciando il pallino del gioco ai padroni di casa. Il primo jesolano a
farsi notare è Basso che al 17' viene ammonito, e lascia il campo per
10 minuti.
Al 20' capitan Rozzino suona la sveglia ai suoi centrando i pali da calcio di
punizione.
Con il trascorrere dei minuti lo Jesolo cresce, soprattutto con gli
avanti, ma il punteggio resta invariato fino al cambio campo.
La ripresa sembra la fotocopia del primo tempo, con gli opitergini subito in
meta che portano il risultato sul 20 a 3.
Costantin corre ai ripari inserendo forze fresche in mischia, ma è da
una bella giocata dei trequarti che al 57' arriva la meta di Zin, che
da secondo centro sta inanellando una serie di ottime prove. Lo Jesolo
comincia a crederci, e sente che può accorciare ulteriormente le
distanze, anche se Rozzino al 67' manca un facile calcio di punizione.
A concretizzare questa speranza ci pensano le mete dello stesso Rozzino
al 72' che trova un varco nella difesa di casa attorno ad un
raggruppamento, e Fedrigo al 78' che schiaccia in meta dopo diverse
fasi di buon gioco. Purtroppo Rozzino manca entrambe le trasformazioni.
Sul punteggio in parità lo Jesolo deve solo mantenere il possesso e
lasciar trascorrere i pochi minuti che mancano al fischio finale. Con
abilità ed esperienza è invece l'Oderzo a conquistare palla dalla
rimessa in gioco, dopo un veloce raggruppamento, viene servito il
pallone della vittoria ad un abile pilone che incurante
dell'opposizione di Rachello, schiaccia sulla bandierina.
A parziale giustificazione degli jesolani possiamo ripetere che per
l'ennesima volta veniva schierata una linea di trequarti inedita. Ma
queste novità non possono giustificare le distrazioni e gli errori che,
alla fine dei conti, sono costate care allo Jesolo.
In vista della sfida casalinga con il Belluno in programma il 17
febbraio, lo Jesolo avrà modo di consolarsi con le bellezze di Miss
Padania impegnate nella prefinale che si svolgerà a Jesolo da venerdì 8
a domenica 10 febbraio
Le 160 ragazze selezionate saranno divise in 10 squadre ed ogni squadra
avrà un capitano, rigorosamente veneto e di sesso maschile, giovane e
brillante: i capisquadra saranno i giocatori della Jesolo Rugby.
TABELLINO: Pt 4' mt Balliana nt Pagotto, 8' cp Pagotto, 12' mt Naresi
nt Pagotto, 20' cp Rozzino; St 2' mt Martin tr Pagotto, 17' mt Zin tr
Rozzino, 32' mt Rozzino nt, 38' mt Fedrigo nt Rozzino, 80' mt
Santarossa nt Pagotto.
ODERZO: Da Ros, Martin, Damo M., Pagotto, Naressi, Artuso, Balliana,
Santarossa, Martin, Zoia, Furlan, Saccon, Sordi, Bergamo, Santos. A
disp: Grando, Magrin, Damo R., Provera, Contò, Da Rugna, Cerna.
All. Collodo
JESOLO: Colosetti, Mulé, ZIn, Bettin, Rachello, Fedrigo, Rozzino,
Cibin, Zerbini (24' st Andreetta), Dalla Pria, Vedovo, Polarti (14' st
Menazza), Di Raimondo (1' st Cancian), Cagnati, Basso. A disposizione:
Roma, Tadié, Benedetti, Gambarotto D.
All. Costantin
Note: 17' pt cartellino giallo Basso; PT 13-3
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