Rugby. Groupama Super 10. Cronaca gara Mps Viadana vs Rolly Gran Parma

VIADANA -Montepaschi Viadana conserva il primato solitario nella classifica delGroupama Super 10 dopo la vittoria non esaltante ma estremamente redditizia suicugini del Rolly Gran Parma.

12/apr/2008 20.49.00 Rugby Viadana Contatta l'autore

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GROUPAMA SUPER 10. CRONACA GARA MONTEPASCHI VIADANA VS  ROLLY GRAN PARMA

Montepaschi Viadana –   Rolly Gran Parma   20-11(p.t. 10-3)

Marcatori: 21’ m Bortolussi, 25’ m Pace, 40’cp Wakarua. St. 4’ m Bortolussi, 14’ cp Wakarua, 16’ mFerraro

Montepaschi Viadana: Reid (26’ stMcGrath); Robertson (cap), Law, Talotti (29’ st Bezzi), Pace (1’ stPedersen); Howart, Bortolussi; Sole (27’ Birchall), Persico, Benatti (12’st Curle); Geldenhuys, Waller; Alonso (26’ st Moretti), Ferraro, Milani (2’st Rouyet). All. Love – Wood

Rolly Gran Parma: Onori; Tahana, SaccàD. (25’ st Vezzosi), Pedrazzi, Dubini (10’ st Cloete); Wakarua,Tebaidi; Mandelli (cap), Mannato, Derbyshire (18’ st Saccà A.); Myburgh,Pulli; Golfetti ( 11’ st Dow), Buzaj (18’ st Barbieri), Artal (34’Russo). Non entrai:  Mazzantini. All. Bertoncini.

Arbitro: Passacantando(L’Aquila)

Note:P.T.:10-3. Spettatori 1850Ammoniti: 9’ Buzaj e Waller, 33’st Birchall.Calci: Viadana 0 su 4, Gran Parma 2 su 4 (Wakarua 6 punti). GroupamaAssicurazioni Man of the Match: Steven Bortolussi (Mps Viadana). Punti conquistati inclassifica: Viadana 5, Gran Parma 0.

VIADANA –Montepaschi Viadana conserva il primato solitario  nella classifica delGroupama Super 10 dopo la vittoria non esaltante ma estremamente redditizia suicugini del Rolly Gran Parma.

Unaaffermazione  che è stata il frutto di una prestazione diligente e nulla più. Cisi aspettava qualcosa di diverso dal XV di Jim Love dopo la sconfitta diTreviso, qualche cosa di diverso soprattutto sul piano del gioco, ed invece non si  è notata quella continuità nel gioco al largo che avrebbe permesso aigialloneri di  sfruttare tutto il potenziale intrinseco, tutta la forza dellasquadra.

Quattromete siglate solo per fare il compitino, contr un Gran Parma in seriadifficoltà in prima linea,  tatticamente costretto a giocare tutto il secondotempo con la mischia no contest, vale a dire riuscire a falsare  per quarantaminuti  buona parte delle fonti di gioco ed a rendere  poco credibile  laseconda parte del match.

Fattosta che Viadana l’ obbiettivo lo ha raggiunto,  ma per  i prossimiimpegni occorrerà  una programmazione dei match più accurata e, diciamolo, piùscaltra, che tenga conto non solo delle caratteristiche degli avversari,m amaanche della “ filosofi arbitrale”.

La gara si incanala subito su binari inconsueti, troppo nervosismo da ambo le parti ese il Gran può giovarsi di situazioni confusi e rissose, il Viadana n ha tuttoda perdere. . Infatti dopo nove minuti di non gioco arrivano due cartellinigialli dell’ inadeguato Passacantando comminati a Buzaj e Waller.

Giocoforza che gli equilibri in campo siano stravolti ma Viadana ha estro e risorseper  mettere in difficoltà qualsiasi squadra, cos’ arrivano due mete bencostruite e finalizzate da Bortolussi (man of the match ) e Pace.

Passanoi minuti e Montepaschi ha l’ opportunità  di siglare ancora due volte suincur4sione dei tre quarti, tuttavia l’ atteggiamento arbitrale non èfavorevole alla squadra che produce gioco ed attacco e con decisionidiscutibili Viadana viene bloccato  ad un passo dalla segnatura. Paradossalmente è il Gran Parma, nell’ unico attacco del primo tempo a beneficiare di unpiazzato che Wakarua non sbaglia tenendo in gara un Gran Parma  quasi allamfrutta.

Laripresa inizia con una Mps sugli scudi che conquista la terza meta sempre adopera di Bortolussi, oggi uno tra i pochi di Viadana  capace di una reattivitàda fuori classe.

Il Grancorre ai ripari, si fa per dire, inventando la situazione di mischia nocontest, e la gara fatalmente cala di tono. Viadana riesce a conquistare laquarta meta con una azione di forza in kischia aperta, finalizzata da Ferraro epoi si giocano gli ultimi venti minuti di partita senza emozioni, anzi, ipadroni di casa tirano eccessivamente i remi in barca, sino a permettere alGran di andare in meta con Dow nei minuti finali e sfiorare il punto di bonuscon la trasformazione di Wakarua che viene fermata dal palo.

Ora laclassica , nei primi tre posti, è talmente corta da non permettere passi falsi.Viadana è chiamata ad un match a Rovigo  difficilissimo, ma  il vero obbiettivodi Jim Love e compagnia bella  deve essere quello di concludere al primo postola stagione regolare ed evitare nelle semifinali le solite fortissimeinseguitrici: Treviso e Calvisano.

LuigiMalaspada.

 

 

 

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